Fondant au chocolat

Da premettere che rincorro la ricetta perfetta da un po’ di tempo e finalmente, rivisitando leggermente tutte le ricette che si trovano on line, credo di esserci arrivata…

Il bello di questo dolce è che si prepara in fretta, si può anche preparare in anticipo (anzi è meglio) e non serve avere un gran forno (cosa che attualmente mi manca… 🙁 )…ma soprattutto fa un sacco di scena!!!

Ingredienti per 7-8 tortini:

  • 2 uova intere + 2 tuorli
  • 60-70 gr di zucchero
  • 125 gr di cioccolato fondente (viene perfetto, non troppo amaro, né troppo dolce con quello a 55-60%di cacao)
  • 100gr di burro
  • 25 gr di farina
  • 25 gr di cacao amaro in polvere

Allora, innanzitutto si mette a fondere a bagnomaria il cioccolato con il burro, il risultato è commuovente, lucido, profumato, obbligatorio leccare la pentola…poi si lascia raffreddare leggermente.

Nel frattempo si sbattono le uova e i tuorli con lo zucchero abbastanza a lungo, fino a che non sono spumosi e gonfi.

Piano piano si aggiunge il cioccolato alle uova e infine si aggiungono farina e cacao.

A questo punto non resta che imburrare delle cocottine (sono perfette anche quelle di alluminio) e infarinarle. Io preferisco in questo passaggio utilizzare il cacao in polvere al posto che la farina, il risultato è lo stesso, ma non avrete delle macchie bianche di farina quando sfornate i tortini…

Io di solito preferisco prepararli in anticipo, almeno mezza giornata prima, e farli riposare in frigo, oppure farne in grandi quantità e surgelarli per ogni evenienza. Riposando in frigo o in freezer fra l’altro mi sembra che il risultato sia migliore, più liquido dentro…

A questo punto arriva l’unico passaggio difficile: la cottura! Il tempo di cottura è fondamentale per la riuscita, 1 minuto di troppo e niente cuore “fondant”…Io lo cuocio a 200° tra 7 e 10 min a seconda del forno, purtroppo qui dovrete sperimentare e trovare il tempo giusto rispetto al vostro forno…

Vanno mangiati assolutamente a bollore e si possono servire con della crema inglese (magari aromatizzata al rum o all’arancio) o semplicemente con dello zucchero a velo…

Semplicemente goduriosa!!! 😉

17 pensieri su “Fondant au chocolat

  1. Ma quando dici che sbatti le uova e i tuorli con lo zucchero intendi proprio tutto insieme senza separare i tuorli dagli albumi?

    Le Gourmet

  2. concordo con la difficoltà di cottura, io ne faccio molti e spesso e volentieri anche cuocendoli nello stesso momento, capita che uno venga perfetto e l’altro si “afflosci” (è italiano vero?!) da una parte.
    Esistono molti metodi e ricette per fare questo dolce che viene chiamato nei modi più svarieti ed alla fine è sempre quello, si va dal soufflè al cioccolato, al tortino caldo e così via.
    Io faccio una ricetta un tantino più pesante (mi viene da pensare che la mia cucina non sia molto in linea con le linee guida alimentari, vedi gli spaghetti alla senape, boh!), ma sicuramente durante la preparazione capita di ripulire qualche ciotolo e gustarsi quella bomba calorica, è più fote di me.
    Un aneddoto se vi interessa:
    se andate in un ristorante ed ordinate questo dolce e ve lo portano nel giro di pochi minuti, vuol dire che quello e di quelli che vendono i vari rappresentanti, non ci sono forni che tengano, ma la cottura di questo dolce non è minore di 7 minuti. Io utilizzo un forno da cucina a gas senza termostato, quindi un pò a caso e la cottura non è mai minore di 12 minuti.
    La ricetta che utilizzo io, viene lavorata con la temperatura a 180°C per 8 minuti, ma in un forno a termoconvenzione professionale e con display digitale.
    saluti

  3. @les gourmets credo che l’unico passaggio difficile della tua ricetta,sia quello di far durare il dolce nel piatto per più di 30 secondi…
    (è un problema comune)…

  4. la ricetta capostitite di questo dolce e’ di Maurizio Santin giovane quando curava la pasticceria dell’Antica Osteria del Ponte Cassinetta di Lugagnano il ristorante del padre Ezio vicino a Milano .
    Come le ricette piu’ famose nacque per caso sbagliando una preparazione .
    Maurizio Santin che oggi e’ il “cuoco nero” di Gambero Rosso Channel quasi quasi lo rinnega visto che e’ il dolce che a distanza di anni viene continuamente riprodotto in quasi tutti i ristoranti.
    Il suggerimento di les gourmets del freezer e’ ottimo perche’ permette di prepararlo con largo anticipo e servirlo in tavola al bisogno suscitando lo stesso stupore di sempre . Fuori dal rigido inverno si puo’ anche servire con una “quenelle” di gelato alla crema per contrastare la preparazione calda.

  5. non so se l’origine deriva da lui, lui dice di aver fatto un errore durante l’esecuzione di una ricetta, ma non so se esisteva già.
    Quello suo l’ho provato a fare, ma a mio gusto risulta un tantino leggero, comunque rimane sempre un grande, vi consiglio di comprare i suoi libri di pasticceria, io li ho trovati stupendi.

  6. @bag
    l’ho letto proprio sul suo libro edito dal Gambero Rosso che ora disponibile anche in e_book per l’iPhone
    io mi riferisco al Flan di cioccolato monoporzione
    quello dal cuore morbido 🙂

  7. Si lo conosco a memoria, è il mio chef pasticcere preferito, ti consiglio di provare anche il suo “soffice al gianduia e cuore ai marroni del piemonte” pag.73, per non parlare della sua crema pasticcera, è fantastica o altri 10-15 dolci che ho provato,tutto fantastico.
    Per la cronaca il libro si chiama “i dolci di Maurizio Santin” edito appunto dal gambero rosso.

  8. Io invece ho unaltro variante di questo dolce,che va bene anche per il celiaci,cioe senza farina.Praticamente sciolgo 200 gr. di ciocolato fond.75% di cacao,con 150 gr.di burro a bagnomaria,poi aggiungo 100 gr.di zucchero a velo ,ma si puo anche quello normale,poi un goccio di cognac e 6 tuorli di uovo,giro tutto piano piano a bagno maria,poi levo per raffredare.Fra tempo monto le 6 chiare d’uovo con 50 gr. di zucchero e quando e a neve soda unisco la cioccolata sciolta prima girando con la frusta eletrica ma piano.A questo punto metto 50 grammi di cacao,ma si puo mettere anche 30 dipende quato vogliamo fare consistente il dolce.Poi sulla carta da forno metto tutto il composto in una teglia da torta rotonda e dopo 15,20 minuti di cottura a 200 gradi dipende dal forno e pronto.Una volta raffredata la torta la giro sul un piatto e la cospargo con cioccolata calda(100 gr.) sciolta a bagno maria con aggiunta di 150 gr. di panna da cucina. Si puo fare anche nelle piccoli pirofili,ma io dopo lo servo a triangoli come una torta.Risultato e che si scoglie in bocca e e buono a mangiarlo freddo.Non ha cuore caldo ,ma mi fanno tanti complimenti,addiritura quando prenotano mi domandano se c’e la torta di cioccolata.saluti da me gioia.

  9. Provata stasera la versione della mia dolce metà.
    Devo dire che effettivamente vengono molto bene.
    Per me il tempo di cottura è stato di 9:40 min esatti…
    😀

    Le Gourmet

  10. Ho aggiunto la foto di quelli fatti da me ieri sera.
    Per accompagnare ho fatto anche una crema inglese alla vaniglia, ma forse sarebbe stato meglio aromatizzarla al rum.

    Le Gourmet

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