Gnudi burro e salvia

Con gli avanzi di zucca che mi erano rimasti (adesso l’ho finita, vi giuro che per un pò non la ricompro…) mi è venuto in mente di provare a fare gli gnudi. Siccome la zucca non era moltissima ci ho aggiunto anche della patata e il risultato è stato sorprendente.

Gnudi burro e salvia

Il bello dello gnudo è di essere morbido, sontuoso, infatti il suo nome deriva dal fatto di essere un tortello “gnudo”, ovvero senza la pasta intorno.

Ingredienti (io li ho fatti per 2, ma ci si mangiava tranquillamente anche in 3):

  • zucca e patate in parti uguali (diciamo un circa 250-300gr di polpa totale)
  • 250gr di ricotta
  • un uovo
  • una bella manciata di parmigiano
  • qualche cucchiao di farina
  • sale e noce moscata
  • burro e salvia per il condimento

Innanzitutto si devono cuocere la zucca e le patate. Le patate (preferibilmente delle patate belle sode e che non assorbano troppa acqua) le ho bollite con la buccia, mentre la zucca l’ho fatta a fette e messa a cuocere in forno a 170° per circa una ventina di minuti, per farle perdere l’umidità.

Una volta cotte entrambe, passarle col passaverdure per ottenere la polpa e aggiungere sale e noce moscata a piacere, un uovo, una manciata di parmigiano e la ricotta. La ricotta deve essere il meno possibile acquosa, quindi eventualmente lasciatela scolare bene e per avere un risultato più omogeneo, prima di amalgamarla passatela col colino.

All’impasto aggiungete poca poca farina, un cucchiaio basta, ricordatevi che state facendo degli gnudi, non degli gnocchi, quindi l’impasto rimarrà comunque morbido e un pò appiccicoso.

Nel frattempo fate bollire l’acqua con un goccio d’olio dentro e sciogliete il burro con la salvia.

Mentre l’acqua bolle preparate delle palline con l’impasto, aiutandovi con un pò di farina. Fate una prova col primo, perché può darsi che vi si sfacciano e che quindi dobbiate riaggiungere un pò di farina nel composto.

Cuocetene pochi alla volta per circa 2 minuti, scolateli e metteteli nel burro e salvia. Una volta cotti tutti fateli saltare pochi secondi e servite (attenzione perché sono super delicati).

Risultato: un colore stupendo, un profumo buonissimo e una scioglievolezza unica. Sicuramente da rifare!!!

3 pensieri su “Gnudi burro e salvia

  1. Tanto per farmi un po’ di chiarezza e un pò di affari vostri, ma voi siete due Le Gourmet e Les Gourmets, ma scrivete con lo stesso accaunt vero?
    Quindi questa ricetta l’ha scritta Les Guormets, ma Le Gourmet non l’ha assaggiata, Giusto?
    No così tanto per chiarirmi un po’ le idee.
    Comunque complimenti, ma queste ricette vi escono così per caso? Non li avevo mai sentiti gli gnudi con la zucca, devono essere molto buoni, mi sa che per il prossimo menù dovrò chiedere qualche suggerimento a qualche cuoco di ciricette, avete molta fantasia bravi…

  2. Allora, svelerò l’arcano 😉 …in realtà siamo una coppia e scriviamo entrambi con lo stesso account…solo che io, La Gourmet, adesso mi trovo in Francia, mentre la mia dolce metà in Italia, per cui cuciniamo separatamente per il momento…

    L’idea degli gnudi mi è venuta un pò così, mi avanzava della zucca e ho pensato che una volta li avevo mangiati (mi sa che erano di patate) e mi erano piaciuti un sacco, per cui ho pensato che anche la zucca si potesse prestare allo scopo. Due ricerche in internet per vedere il procedimento classico e voilà l’esperimento, che è stato riuscitissimo!!!

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