Tagliolini in brodo

Tagliolini in brodo

Oggi vi descriverò il mio piatto preferito in assoluto, il piatto più rassicurante per me e che mangerei ogni giorno dell’anno, estate e inverno: il brodo. E per l’esattezza, il brodo coi tagliolini (il Gourmet a questo punto della storia avrà già storto il naso…).

Il brodo nella mia famiglia è sempre stato un’istituzione, uno di quei riti che si tramandano di padre in figlio (nel mio caso di padre in figlia 😉 ).

In fin dei conti si pensa che fare il brodo non sia per niente difficile, ed è vero…quello che è difficile però è fare un buon brodo!!

Innanzitutto entra in gioco la scelta della carne. Secondo me nel brodo la carne ci deve essere, dell’acqua fatta bollire con 150gr di magro per me non si può chiamare brodo. Quindi il brodo secondo La Gourmet deve contenere:

  • mezza gallina
  • un bel pezzo di lesso
  • un bel pezzo di lingua
  • un pezzo di zampino
  • un pezzo di osso, possibilmente ginocchio

Va aggiunta poi la verdura:

  • 2 carote
  • 1 cipolla grossa
  • 2 coste di sedano
  • 1 pomodoro
  • 2 patate

Fondamentale inoltre aggiungere una crosta di parmigiano.

Messo il tutto in un bel pentolone con dell’acqua rigorosamente fredda e un pizzico di sale, si fa bollire e bollire a fuoco bassissimo per ore e ore. Il brodo dovrà ritirare un pò, ma non esageratamente, per questo è importante che il fuoco sia bassissimo. Io di solito lo faccio bollire 3-4 ore, inizialmente scoperto e poi coperto l’ultima oretta. Aggiusto di sale solo alla fine.

Per accompagnare il brodo si può optare per dei buoni tortellini, ma secondo me, se si vuole gustare appieno il sapore del brodo, bisogna metterci i tagliolini. I tagliolini li preferisco ai tortellini perché non coprono il sapore del brodo, anzi lo esaltano. Più il brodo è buono e meno avrà bisogno di fronzoli.

Per fare i tagliolini io uso 1 uovo ogni 2 persone e metà farina e metà semola, per avere una pasta grezza e porosa. Stendo la sfoglia abbastanza altina col mattarello, arrotolo le sfoglie e taglio fine fine.

Secondo me non c’è cosa più buona al mondo…

4 pensieri su “Tagliolini in brodo

  1. Perfetto 🙂
    da Manuale della cucina classica
    solo una cosa “gourmetessa” ma il “rispescaggio” dei tagliolini non e’ un po’ difficoltoso ?
    con i tortelini o i passatelli e’ un po’ piu’ semplice 🙂

  2. Allora, io di solito per ovviare al problema “ripescaggio tagliolini” faccio così. Metto in un pentolino una decina di mestoli di brodo (o di più a seconda del quantitativo di tagliolini) e li faccio cuocere lì. In uno spazio ristretto verrà meglio ripescarli. Inoltre per pescarli uso la pinza, che ho scoperto essere perfetta per questo scopo. Infine, dopo aver messo i tagliolini nel piatto copro di brodo, che nel frattempo ho lasciato bollire nel superpentolone…Niente riesce a scoraggiarmi, nemmeno il ripescaggio difficoltoso!!!

  3. Come dice il proverbio: “se era buono non lo chiamavano brodo”… 😉
    Comunque anch’io apprezzo moltissimo un buon piatto di minestra in brodo. Però mettere gallina e manzo insieme secondo me non è il massimo per il brodo, preferisco o l’uno o l’atro. Io aggiungo anche un pezzo di coda, che insaporisce il brodo ulteriormente, e non metto le patate, che non danno contributo.
    Per la pasta preferisco quella piccola, più adatta al cucchiaio (quella detta appunto pasta “da brodo”).
    Un consiglio: se sei un goloso di brodo, ti consiglio di provare quello di fagiano: una libidine.

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