Baccalà profumato con salsa al topinambur

Baccalà al topinambur

Maremma ursina! E ho aspettato tutti questi anni per assaggiare i topinambur! Cosa mi sono perso! Ehm… ricomponendosi, sono molto felice di aver ampliato il mio panorama gastronomico, avendo comperato l’altro giorno una confezione di topinambur. Poi ho dato una ruscolata in internet, ma alla fine ho deciso di fare come mi pareva.

Allora ecco questo piatto abbastanza veloce che mi pare venuto moolto bene, tra la soddisfazione della famiglia, suocera compresa. Per chi non lo sapesse il topinambur cotto ha un delicato sapore che ricorda il carciofo, ma più fine. È squisito.

Ingredienti per 4

  • 600g di baccalà dissalato
  • 4 o 5 tuberi di topinambur
  • 1 cipollotto
  • Olio extra vergine
  • Rosmarino
  • Timo
  • Pepe rosa in bacche
  • Aglio
  • Sale, pepe.

Preparazione

Un’oretta prima di cuocerlo, ho profumato il baccalà con qualche cucchiaio (3 o 4) di olio d’ oliva con dentro un bel battuto fine di rosmarino, timo e poco aglio, e un cucchiaino di grani di pepe rosa.

Mentre il baccalà si riposa, ho preparato la salsa: in una casseruola ho messo olio e il cipollotto tritato, quindi ho sbucciato i tuberi e li ho fatti a dadini, facendoli poi insaporire col cipollotto. Dopo qualche minuto ho messo un po’ d’acqua a coprire a filo e ho fatto stufare coperto per una ventina di minuti. Quando i tuberotti erano cotti ho dato una bella frullata e aggiustato di sale.

Ho cotto il baccalà in padella con l’olio profumato della marinata, girandolo una volta per pochi minuti. La cottura è rapida e, ovviamente, non richiede sale.

Ho quindi impiattato con un paio di cucchiaioni di salsa e il trancio di baccalà, aggiungendo un pochino del fondo di cottura del pesce. Un po’ di pepe nero e via.

L’ho accompagnato con una insalata di valeriana, misticanza e ravanelli.

Poiché ho ancora qualche patatozzo di topinambur, aspettatevi altre cose…

7 pensieri su “Baccalà profumato con salsa al topinambur

  1. Stasera invece ho fatto la scoperta di un altro tubero a me sconosciuto fino a questo pomeriggio: la rutabaga, ossia una specie di rapa dalle origini svedesi, ma che secondo me alla fine assomiglia un pò alla zucca. Io l’ho cotta insieme alle patate e poi ci ho fatto il purè, che è servito di accompagnamento a una bella bistecchina di manzo. Dolciastro, ma buono…

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