Fegatelli, fagioli e cipolle cotte sotto la cenere

Fegatelli con fagioli e cipolle

Non ci capita spesso di fare i fegatelli, anche se, in genere, quando si va alla Macelleria Giusti a S. Giuliano e ce l’ha ne approfittiamo e si prendono sempre volentieri.

Gli ingredienti sono:

  • 1 fegatello a testa;
  • cipolle dorate;
  • fagioli cannellini;
  • olio, sale, pepe e aceto balsamico;
  • qualche foglia di alloro.

La parte più lunga e difficile è fare le cipolle, soprattutto perché bisogna fare una bella brace. Nell’attesa che la brace sia pronta si avvolgono le cipolle nella carta alluminio e poi si mettono nella brace ricoperte da uno strato di cenere. Devono cuocere a lungo, fino a quando, facendo pressione,  non si sente che sono morbide. Una volta cotte si levano dalla carta, si sbucciano e si condiscono con olio, un po’ di sale, pepe e aceto balsamico.

Per i fegatelli invece basta prendere una padella, scaldarci poco poco olio insieme a qualche foglia di alloro e aggiungerli quando il tutto è a temperatura. Far cuocere a fuoco vivace fino a che non diventano croccantini fuori, quindi abbassare il fuoco per terminare la cottura anche all’interno. In genere non serve aggiungere sale perché sono già belli saporiti.

Servirli con le cipolle e una bella ramaiolata di fagioli cannellini lessati e conditi. Una bella macinata di pepe nero è d’obbligo.

4 pensieri su “Fegatelli, fagioli e cipolle cotte sotto la cenere

  1. Un classico della cucina consolatoria! Comunque dopo vent’anni e passa continuo a preferire i fegatelli delle mie parti: piccoli (3-4 cm massimo), interi e col finocchio

  2. Il ricordo e’ un po’ sbiadito dal tempo , li faceva mia nonna, spiedini con pezzetti di fegato avvolti nella rete di maiale, foglie d’alloro ed infilzati con un rametto di finocchio! Ho mangiato anche quelli tondi, grandi e fatti con fegato macinato e carne tritata, sempre avvolti nella rete, piu’ delicati! sentirne parlare, mi mette voglia, il problema e’ digerirli! in Francia che dicono, apprezzano? 😀
    exclusivement gourmande 😀
    saluti

  3. Mah, stavolta ce li siamo fatti inter nos, se no se si facevano assaggiare ai francesi chi ce li schiodava più dall’Italia!!!! 🙂

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