Spaghettini di riso ai peperoni verdi e aringa
Continuo a pensare possibili incroci culinari. Stamattina mi sono preparato il pranzo da portare a lavoro, e visto che ieri sera per non farli sciupare avevo cotto in forno una tegliata abbondante di friggitelli (peperoncini verdi dolci) con fettine di pomodorino, aglio e cipollotto, ho deciso di tentare questa pasta bizzarra ma, vi dico subito, riuscitissima. Il sapore è entusiasmante se vi piacciono le note affumicate. La rifarò di sicuro.
Poiché ancora i pacchi con le provviste nipponiche latitano, ho preparato il piatto con roba che si trova tranquillamente in qualsiasi supermercato.
Ingredienti per me
- 100g di spaghetti di riso cinesi o giapponesi (sono quelli trasparenti, finissimi, in fitte matasse)
- 1 cipollotto
- 3 o 4 funghi prataioli (champignon)
- 5 o 6 friggitelli arrostiti
- 2 cucchiai di salsa di soia
- 1 filettino di aringa affumicata
Preparazione
Mentre bolle l’acqua in poco olio soffriggete per 2 minuti il cipollotto e i funghi a fettine. Unite poi per 1 minuto di cottura l’aringa a dadini.
Nel frattempo tagliate a listerelle i peperoni verdi arrostiti e teneteli da parte.
Cuocete gli spaghettini per 3 o 4 minuti, agitando spesso perché tendono a rimanere ammassati.
Scolate e saltate 2 minuti in padella con le verdure e la salsa di soia, e alla fine i peperoni.
Il sapore è meglio del profumo, il che è tutto dire.
Passata di porro e patata con gamberi teriyaki
Avevo detto che avrei cominciato a guardare ad Oriente, quindi mentre attendo trepidante un paio di pacchi di ingredienti imprescindibili quanto rari, ho improvvisato stasera questo piatto che potremmo orrendamente definire fusion, con una base tradizionale e un’aggiunta Jap.
Per maggiore precisione ho deciso di provare una delle salse per marinatura e condimento più facili da trovare: la salsa teriyaki appunto. Il risultato è stato decisamente interessante, e costituisce un approccio soft ai sapori giapponesi.
Aspettate che mi arrivi il katsuobushi e poi vedrete!
Ingredienti per 2 + Ganascino
- 1 porro
- 3 patate
- Olio evo
- Una manciata di gamberi
- 4 cipollotti freschi
- 3 cucchiai di salsa Teriyaki
- Semi di sesamo e papavero
- Zenzero in polvere
Preparazione
Sgusciate i gamberi e metteteli a marinare in una ciotola con la salsa e un po’ di zenzero. Ogni tanto dategli una giratina.
Cominciate in pentola con il porro tritato, quindi unite le patate a dadini. Fate insaporire per qualche minuto poi coprite a filo con acqua calda o brodo vegetale. Quando le patate saranno tenerelle, passate al miniper e aggiustate di sale (nota buffa: il treenne ha detto tutto compito: «Veramente deliziosa!». Son soddisfazioni, sono!).
Nel frattempo, su spiedini di legno alternate i gamberi con pezzetti di cipollotto. Impanate gli spiedini nei semini e grigliate. Per un migliore risultato spennellate in cottura con la salsa della marinatura.
Impiattate mettendo la minestra, un filo di olio a crudo, uno o due spiedini, una macinatina di pepe.
Banzai!
Pappa al pomodoro
Dopo una giornata un po’ tremenda c’è bisogno di qualcosa che ti riporti a casa, con lo stomaco e col cervello: una bella pappa al pomodoro, che fa anche tanto Giamburrasca.
Ovviamente non esiste, come per l’acqua cotta, una ricetta della pappa. Questa è quella che ho fatto stasera, che rispecchia quella che faceva mia mamma, solo con più pomodoro perché a me piace bella colorita.
Ingredienti per due
- 150g di pane raffermo a fette sottili
- ½ cipolletta
- 1 gamba di sedano
- 1 spicchio d’aglio
- 1 pezzetto di crosta di parmigiano
- 4 pelati
- Brodo vegetale
- Sale, peperoncino, olio evo
- Basilico
Preparazione
In un fondo d’olio mettere a soffriggere un battuto di cipolla, aglio e sedano. Quando la cipolla sarà imbiondita unite i pelati schiacciati e il basilico. Fate insaporire per un paio di minuti, poi buttate il pane e dopo un altro paio di minuti il brodo a coprire e la crosta di parmigiano.
Mescolate spesso per una mezz’oretta: il pane deve disfarsi mentre il brodo ritira. Alla fine agiustate di sale. Servite con un po’ di peperoncino e olio a crudo. Bentornati a casa.
NB. In famiglia a volte mettevamo un po’ di salsiccia sbriciolata una decina di minuti prima di servire…
Pasta alle zucchine, topinambur e bagnacauda
Questa è una ricetta abbastanza sperimentale, l’ho modificata da una di Cavoletto aggiungendo il Topinambur e togliendo il succo di limone dalla “bagnacauda”, che tale non è perché non è cauda per nulla.
Secondo me ci possimo ancora lavorare, però già dà soddisfazione.
Ingredienti per 2
- 2 zucchine piccole
- 1 topinamburo
- ½ spicchio d’aglio
- 3 o 4 filetti d’acciuga sott’olio
- Olio extravergine
- Pasta, ovviamente
- Olive o capperi, qualcuna/o
Preparazione
Sbucciare e ridurre a julienne il topinambur. Quando l’acqua della pasta bolle, buttarlo in pentola con la pasta. Nel frattempo, passare al miniper qualche cucchiaio d’olio con le acciughe e l’aglio.
Ridurre a julienne anche le zucchine e aggiungerle alla pasta in cottura un minuto o due prima della cottura. Scolare e condire a crudo con la bagna, qualche oliva o cappero, un po’ di pepe.
Velocissima no?
Bis di acciughe
Oggi al mercato abbiamo trovato delle acciughe freschissime. Abbiamo pensato a questa saporita doppietta.
Garganelli cavolo nero e acciughe
Ingredienti x 4 persone
- 250 grammi di garganelli all’uovo
- 1 mazzetto di cavolo nero
- 20 Alici fresche
- 10 filetti di alici salate sott’olio
- 3 spicchi d’aglio
- peperoncino
- olio evo
Preparazione
Far bollire il cavolo nero tagliato a pezzi e privato delle costole più dure in abbondante acqua salata. A cottura quasi ultimata aggiungere la pasta. Diliscare le alici fresche e preparare in una padella ampia un soffritto di aglio olio e peperoncino dove saranno disfatte le acciughe salate.
Spiedini di Acciughe
Ingedienti per 4 persone
- 8 acciughe a persona
- 1 spicchio d’aglio
- 2 cucchiai rasi di capperi sott’aceto
- 1 mazzetto di prezzemolo
- 2 cucchiai di pangrattato
- Olio evo limone origano
Preparazione
Tritare aglio, capperi, prezzemolo, origano e pangrattato in un frullatore. Diliscare le acciughe e cospargerle con il trito precedente. Infilzarle delicatamente con due spiedini e ungerle con un filo di olio. Grigliare su una piastra rovente girandole con una paletta di legno. A cottura ultimata irrorare con succo di limone.
Vino
Grechetto
Cenci
Premetto che era la prima volta che li facevo e non sono venuti proprio perfetti, però la consistenza e l’aspetto estetico c’erano tutti.
Vi dico la mia ricetta e poi vi dirò cosa era secondo me da modificare.
Ingredienti:
- 450 gr di farina
- 3 uova
- 75 gr di zucchero
- 45 gr di burro fuso
- 1 bicchierino di rum
- la buccia grattugiata di mezzo limone
- 2 cucchiaini di lievito per dolci
- zucchero a velo
- olio per friggere
Mescolate insieme tutti gli ingredienti tranne lo zucchero a velo e, ovviamente, l’olio per frittura
fino a formare una palla.
Lasciate riposare la dolce palla in frigo per un’oretta e poi stendetela man mano molto fine, mentre scaldate a bollore l’olio per friggere. Una volta stesa la pasta date sfogo alla vostra fantasia, tagliate delle losanghe di pasta e fatene fiocchi, fiori, quadri di Picasso…
Friggete pochi pezzi alla volta e una volta dorati asciugateli bene con della carta da cucina. Spolverateli poi con abbondante zucchero a velo.
Adesso le pecche…secondo me i miei sanno di poco, sono superfragranti e la consistenza è ottima, ma mancano un po’ di sapore, quindi riproverei con un pochino di zucchero in più nell’impasto e un po’ più di buccia di limone.
Buon martedì grasso a tutti!!
Filetto di maiale ripieno
in pratica dovevo cucinare un semplice filetto di maiale al forno, ma trovando nel frigo salsiccie e funghi ho pensato ad un ripieno!
Ingredienti x 4 persone :
- filetto di maiale (600 gr circa)
- 1 salsiccia fresca
- champignon
- aglio
- olio d’oliva
- salvia
- vino bianco
- sale
- pepe
realizzazzione :
in una padella soffriggere l’aglio tritato con un goccio d’olio , far appassire i funghi lavati e tagliati finemente ed aggiungere la salsiccia in pezzetti, amalgamare e far raffreddare il tutto.Essendo saporita la salsiccia non ho aggiunto sale e pepe. Prendere il filetto e fare un buco con il coltello nel senso della lunghezza della carne , allargare ed introdurre il ripieno, richiudendo l’estremita’ con degli stuzzicadenti.Oliare la carne, e insaporirla con sale, pepe,aglio e salvia tritati ed infornare in teglia x 50 minuti a 180/200 gradi circa, bagnando con il vino bianco a meta cottura.Il risultato e’ stato gradevole, accompagnando l’arrosto con zucchine gratinate e cipolle al forno e buon appetito!
Insalatina di aringa affumicata
…In effetti chiamarla insalatina è un po’ pretenzioso, ma per avere un antipasto saporito è l’ideale. In più è talmente elementare e veloce da fare all’ultimo minuto.
Ingredienti per tre
- 1 filetto di aringa affumicata
- 3 o 4 pomodorini
- 1 cipollotto fresco
- Un paio di cucchiai di olive snocciolate
Preparazione
L’unica difficoltà è sminuzzare tutto finemente. Io ho fatto il filetto prima a striscioline, poi ho ridotto tutto a dadini di 2-3 millimetri. Lo stesso coi pomodorini. Quindi ho fatto un bel battuto fine col cipollotto e le olive. Ho amalgamato tutto con un filo d’olio e lasciato una mezzoretta a insaporirsi. Non serve sale.
Alla fine, con un piccolo copapasta ho composto l’antipasto.
Involtini di lonza e carciofi con spinacino
Dosi per 10 involtini
- 10 fette di lonza di maiale
- 2 mazzetti di spinacini
- 2 carciofi belli grossi (meglio se romaneschi o samminiatesi)
- 2 bicchieri di vino bianco
- pangrattato
- aglio, sale, pepe, olio, erba cipollina
pulire gli spinacini, metterli con la sola acqua di ultimo risciacquo in un pentolino chiuso, salare e far cuocere a fuoco moderato per circa 10 minuti. Pulire i carciofi, tagliarli a quarti, tagliare via alcuni spicchi per l’eventuale decorazione e immergerli nella canonica acqua acidulata. Il resto affettarlo molto finemente e quando gli spinaci sono pronti toglierli e sostituirli nel pentolino con i carciofi, due-tre dita di acqua, un paio di spicchi d’aglio infilzati con uno stecchino per riconoscerli quando vanno tolti: salare pepare e far andare a fuoco medio-basso per 10-15 minuti. Devono ammorbidirsi molto.
Nel frattempo scolare bene gli spinacini e asciugarli cercando di districare le foglie adagiandole su carta assorbente. Accendere il forno a 180 e quando arriva a temperatura infornare in una pirofila gli spicchi di carciofo tenuti da parte, cosparsi di sale, pepe e un filo d’olio. Ci vorranno 15 minuti.
Quando sono cotti i carciofi sul fornello toglierle l’aglio, togliere dal fuoco, lasciare raffreddare un po’ e impastare con una presa di pangrattato, ma non molta, per asciugare un po’. Attenzione a non renderlo troppo secco però.
Battere le fette di lonza fino a renderle alte 1-2 mm, salare, pepare e cospargere di erba cipollina o altre spezie secondo volontà (menta, quando arriva la stagione) riempire ciascuna con una striscia di composto ai carciofi e avvolgere fermando con uno stecchino.
In una padella larga far scaldare uno spicchio d’aglio in poco olio, toglierlo quando l’olio è caldo e aggiungere gli involtini: far rosolare 5 minuti per lato e poi coprire con un bicchiere di vino. Fare evaporare, voltare gli involtini e cuocere coperto per una decina abbondante di minuti, continuando a voltare gli involtini ogni cinque minuti e aggiungendo altro vino se si dovesse asciugare troppo.
Impiattare con gli spinaci, gli involtini sopra con il loro sugo deglassato e i carciofini al forno a parte.
Io ho accompagnato con le puntarelle e ci ho bevuto un Haton Classic 100% Pinot Meunier. Va molto bene anche un bel Lugana, oppure anche un Fiano d’Avellino.
Sformatino di topinambur con salsa alla bagna cauda
Sulla scia dei tuberi ho comprato anch’io dei topinambur e spulciando su internet ho visto che vengono mangiati con la bagna cauda. Da questo presupposto ho fatto coi tuberi uno sformatino che ho accompagnato con la micidiale salsetta.
Ingredienti per 4 sformatini:
- 5 topinambur
- 2 uova
- una manciata di parmigiano grattugiato
- 1 cucchiaio di farina
- sale, pepe
- burro e farina per gli stampini
Lessare con la buccia i tuberi, quindi schiacciarli con lo schiacciapatate, aggiungere quindi le uova, la farina, il parmigiano, sale e pepe.
Imburrare bene gli stampini e mettere in forno a 180° per circa 20 min.
Ingredienti per la salsa:
- 4 spicchi d’aglio
- un bicchiere di latte
- 4 acciughe sottolio
- olio
Far cuocere gli spicchi d’aglio nel latte per circa un’oretta. Schiacciare quindi l’aglio in una padellina con un goccio d’olio e le acciughe. Scaldare fino a che le acciughe si sono sciolte e allungare col latte in cui è stato cotto l’aglio.
La salsa è potente, l’aglio deve piacere, però sta veramente bene con lo sformatino…
In accompagnamento allo sformatino, con un tubero d’avanzo, ho fatto anche l’insalatina seguendo le indicazioni date dall’Ospite, molto buona anche quella.
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