Crostata ai profumi di Sicilia

Questa crostata nasce in Francia, nell’occasione del compleanno della coinquilina sicula, nonché collega di lavoro della Gourmet in terra francese, e allora abbiamo pensato bene di fargli un dolce che le ricordasse i profumi della sua terra. Si tratta principalmente di una crostata alla crema aromatizzata alle arance.

Ecco gli ingredienti per una crostata di medie dimensioni.

Per la pasta frolla:

  • 100 g di burro a dadini e ammorbidito,
  • 220 g di farina,
  • 50 g di zucchero,
  • 1 uovo,
  • un pizzico di sale.

Per la crema alle arance:

  • 200 ml di panna liquida fresca,
  • 200 ml di latte intero,
  • 4 tuorli d’uovo,
  • 100 g di zucchero semolato,
  • 30 g di farina,
  • la scorza grattugiata di 1 arancia.

A parte poi serve un po’ di zucchero di canna e della marmellata di arance.

Si parte con il fare la pasta frolla. Su un piano si versa la farina a fontana e si crea una cavità, dentro ci si mette il resto degli ingredienti e si inizia ad amalgamare il tutto con la punta delle dita. Quando tutto è perfettamente amalgamato si lavora 2 o 3 volte di polso finché la pasta non è completamente liscia. A questo punto si avvolge nella pellicola e si lascia riposare in frigorifero almeno almeno per 1 oretta.

Nel frattempo che la pasta riposa si fa la crema pasticciera. Si parte con il mettere il latte, la panna e la scorza dell’arancia grattugiata in una casseruola. Scalderemo il tutto per far aromatizzare il latte e la panna, ma io non arriverei al punto di ebollizione. Intanto, in una bastardella, sbattiamo i tuorli con lo zucchero e dopo aggiungiamo la farina setacciata. Quando il latte e la panna sono a temperatura si uniscono poco alla volta alle uova mescolando con una frusta in modo da non formare grumi. Si riporta tutto nella casseruola e ci spostiamo sul fuoco per cuocere la crema. A questo punto potete decidere se lasciare la buccia grattugiata dell’arancia nella crema o toglierla. Se la volete togliere filtrate con un colino la crema mentre la rimettete nella casseruola per cuocerla. La crema deve cuocere a fuoco basso per non farla attaccare. Una volta che la crema prende il bollore cuocetela ancora 2 o 3 minuti per essere sicuri di cuocere la farina. Quando avete fatto, rimettete la crema nella bastardella a raffreddare coperta con della pellicola per alimenti per non fargli fare la crosticina in superficie.

Adesso è il momento di stendere la pasta e foderare la teglia precedentemente imburrata e infarinata. Poi tutto in frigo di nuovo per una buona mezzora. La pasta va fatta cuocere prima in bianco, quindi si mettono dei fagioli secchi sul fondo della crostata e si inforna a 170° per una quindicina di minuti. Dopo si sforna, si aggiunge la crema in maniera uniforme all’interno della crostata e si copre con uno strato sottile di zucchero di canna che formerà quella crosticina di caramello che ci vuole! Di nuovo in forno per altri 15-20 minuti, poi oh guardatela se va bene! Una volta sfornata va fatta raffreddare.

Prima di servire scaldate un po’ di marmellata di arance e stendetela sulla crostata. Delle fette di mandorle tostate per guarnire non ce le vedrei male.

Io ho fatto anche una salsa/sciroppo con il succo di un arancio, uno spicchio di limone strizzato e un bel cucchiaio abbondante di zucchero. Si fa ridurre almeno della metà e poi quando è un pochino freddato ho aggiunto 2 cucchiai di un buon rum bianco profumato come il Saint James della Martinica, delizioso!

Il risultato è stato molto positivo, il lato negativo è che con i tempi di riposo ci vuole mezza giornata, ma se uno si organizza la pasta la può fare anche il giorno prima, anzi è anche meglio!

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