Cavatelli con fave e salsiccia e pesto di rucola

  • Pasta corta (io ho usato i cavatelli all’uovo)
  • Fave: 1 kg (lordo)
  • Rucola: due mazzetti
  • Salsicce: 2
  • Pinoli, olio, sale, pepe bianco, formaggio pecorino romano: secondo i gusti

Il giorno prima: pelare le salsicce e congelarle avvolte in un foglio di stagnola. Sgusciare e pelare le fave (quest’ultima operazione se le fave non sono freschissime e dolci altrimenti vanno bene anche con la pelle), tagliare le salsicce ancora congelate in due nel senso della lunghezza e poi a fettine sottili. Preparare il pesto di rucola frullando la rucola, i pinoli, un pizzico di sale e uno di pepe bianco, olio a piacere e se vogliamo un pezzettino piccolo di ghiaccio per evitare che il calore del mixer annerisca la rucola.

Mentre cuoce la pasta scaldare una padella capiente senza olio metterci la salsiccia e far rosolare nel suo grasso per 5-7 minuti a fuoco alto saltando spesso, quindi aggiungere le fave e continuare sempre a fuoco alto un altro minuto e mezzo.

Scolare la pasta molto al dente, aggiungere un po’ di acqua di cottura al sugo, aggiungere anche il pesto e finire la cottura della pasta un minuto in padella. Al termine guarnire con le scaglie di pecorino e un po’ di pepe bianco a piacere.

Da bé: un bel casino, perché l’amarognolo della rucola attenua il dolce e il grasso della salsiccia, e le fave sono erbacee e molto delicate. Un bianco acido, non di grandissimo corpo e delicatamente profumato: Marino o Frascati Superiore, Ansonica dell’Argentario (ma che sia di un buon produttore), Inzolia di Sicilia. Oppure anche una Ribolla gialla friulana ma semplice.

3 pensieri su “Cavatelli con fave e salsiccia e pesto di rucola

  1. Caro Ospite, dopo una settimana di rancio ospedaliero ipoproteico, iposodico e ipofosforico, sto sbavando come un bulldog

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