Archivi del mese: aprile 2010

Taglierini nei fagioli

Questo è un altro dei piatti della mia infanzia, che ho passato, in parte, in quel di Carrara. Lì i taglierini nei fagioli è uno di quei piatti che si trovano in qualsiasi trattoria, è il classico pasto del cavatore.

Oggi mi sono levata questa voglia, anche se non è un piatto che può essere annoverato nella cucina dietetica…ma vabbè, è domenica, no!?!?! 😉

Ingredienti:

  • fagioli, ci vorrebbero borlotti, ma io purtroppo avevo in casa solo i cannellini
  • odori (cipolla, 2 carote, 2 coste di sedano, prezzemolo)
  • 3/4 spicchi d’aglio
  • rosmarino, salvia
  • peperoncino
  • 3/4 pelati
  • 2 patate
  • olio, sale, pepe
  • 1 pezzo di cotenna di lardo o di prosciutto

Per la pasta:

  • semola, farina e acqua

Mettere i fagioli a bagno per una notte, quindi cuocerli in acqua con 1 spicchio d’aglio e qualche foglia di salvia almeno un’oretta, un’oretta e mezzo. Scolarli avendo cura di tenere l’acqua di cottura.

Tritare una cipolla, una carota, una costa di sedano e un po’ di prezzemolo e farlo soffriggere nell’olio con la cotenna.

Aggiungere quindi le patate, la carota e la costa di sedano rimasti, fatti a cubettini, poi i fagioli e lasciare insaporire per qualche minuto. A questo punto aggiungere l’acqua di cottura dei fagioli e lasciare sobbollire.

In un pentolino mettere qualche spicchio d’aglio intero, un rametto di rosmarino, un bel peperoncino e scaldarli in due cucchiai d’olio, a cui andranno aggiunti i pelati schiacciati.

Il sugo va quindi aggiunto alla minestra. Una volta ben cotte tutte le verdure, aggiustare di sale e passarne una parte (io ho dato due colpetti di frullatore a immersione dentro la pentola).

Nel frattempo impastare acqua e farine e tagliare i taglierini al coltello belli irregolari.

Cuocerli nella minestra, lasciare riposare un pochino e servire con un bel giro d’olio e una macinata di pepe.

Gnocchetti primaverili con scampi

Gnocchetti primaverili con scampi

Finalmente sono riuscito oggi a stare abbastanza in piedi da cucinare! Allora ecco una ricetta semplice fatta con quello che le mie fide donne avevano preso con la spesa. È riuscita bene, si vede che togliendomi roba non mi hanno tolto la cucinaggine

Ingredienti per 3

  • Gnocchetti a piacimento vostro (ancora è un po’ presto per me per farli in casa)
  • Una manciatina di piselli freschi sgranati
  • 5 o 6 funghi champignon
  • 6 scamponi bellocci
  • Prezzemolo q.b.
  • Aglio 1 spicchio
  • Olio

Preparazione

Pulite le code degli scampi facendone una dadolata. Tenete anche le teste con le chele, ché c’è molto da ciucciare e abbelliscono.

In padella, con olio d’oliva, soffriggete leggermente un trito di prezzemolo e aglio, quindi mettete gli champignon tagliati a lamelle e i piselli. Lasciate cuocere con l’acqua dei funghi, ma se è necessario portate a cottura i piselli aggiungendo altra acqua.

Quando i piselli sono quasi pronti aggiungete la dadolata di code di scampi, salate, mescolate bene, sovrapponete le capocce delle bestie e incoperchiate per 10 minuti. State attenti a non far asciugare.

Lessate rapidamente gli gnocchi. Togliete le teste e mettetele da parte. Saltate delicatamente gli gnocchi nel sugo. HO DETTO DELICATAMENTE, vi viene una mappazza!

Impiattate e mettete due teste con le chele per ogni commensale.

Io ho messo un po’ di pepe rosso a finitura.

Seppie coi piselli

Altro piatto supergustoso e superleggero… Fra l’altro il Gourmet mi diceva ieri sera che le seppie sono uno dei pesci meno calorici, bene a sapersi 😉

Ingredienti x 2:

  • Piselli freschi sgranati (approfittatene in questo periodo, non c’è veramente confronto con i piselli surgelati!!!!)
  • 4 seppie belle cicciute
  • cipolla, aglio, peperoncino
  • sale, pepe, olio

In un filo d’olio scaldate aglio, cipolla e peperoncino tritati. Aggiungete poi i piselli e dopo qualche minuto le seppie.

Salate, pepate e portate a cottura. Un piccolo accorgimento per chi è a dieta: io (che adoro il piccante) metto sempre il peperoncino ovunque, e questo in alcuni piatti permette di evitare quasi del tutto il sale, senza che il gusto ne perda.

So che di questo piatto c’è anche la versione “in rosso”, ma secondo me così si sentono molto di più i sapori, soprattutto se gli ingredienti sono di buona qualità…

Pasta con ricotta e asparagi

Incredibilmente la dieta continua e con essa anche i miei esperimenti low-fat…

Con gli avanzi della vellutata dell’altra sera ho fatto questa pasta.

Ingredienti:

  • pasta (io ho fatto i fusilli)
  • punte di asparagi
  • qualche cucchiaiata di ricotta
  • un goccio di latte
  • sale, pepe

Mettete su l’acqua per la pasta, salatela e quando bolle, buttate la pasta e anche le punte degli asparagi precedentemente lavate e tagliate se necessario.

Da parte, frullate con un frullatore a immersione un po’ di ricotta con un goccio di latte per amalgamare, quindi pepate.

Una volta cotta, scolate la pasta e unite la salsa di ricotta, tenete da parte un paio di punte per la decorazione, perché anche l’occhio vuole la sua parte!!!

Una ricetta semplice semplice, senza aggiunta di grassi, ma in cui la goduria mangereccia non viene meno…

Vellutata di asparagi con crostini di ricotta

Allora…questa ricetta parte dal fatto che la Gourmet sta tentando di rimettersi un po’ in forma e quindi s’è messa un pochino a dieta. Si sa però che se la dieta è triste finisce presto, per cui in questi giorni cercherò di dimostrare che i piatti di una dieta non sono necessariamente deprimenti 🙂 .

Questa vellutata, per esempio, era appetitosa e in una sera freschetta come questa si richiedeva proprio.

Ingredienti x 2:

  • un mazzetto di asparagi
  • 2 patate piccole
  • uno spicchietto di cipolla
  • un pezzetto di carota
  • sale, pepe, olio
  • ricotta di pecora
  • pane

In una casserula ho fatto a pezzatti piccoli piccoli (per ragioni di tempo) gli asparagi e le patate (le punte degli asparagi le ho tenute da parte per farci qualcosa domani perché mi dispiaceva che finissero frullate insieme al resto), poi ho aggiunto uno spicchietto di cipolla e un pezzetto di carota, anch’essi tagliati fini. Ho aggiunto l’acqua, ho salato e ho fatto bollire fino a completa cottura delle verdure.

A questo punto ho frullato tutto con un frullatore a immersione.

Nel frattempo ho tagliato qualche fettina di pane, che ho abbrustolito in forno, su cui ho spalmato un po’ di ricotta di pecora.

Ho servito la vellutata con una macinata di pepe, un filino d’olio e due crostini con la ricotta.

Gustosamente leggera!! 🙂

Pappa al pomodoro con le cozze

Una sera avevamo tanta voglia di sapori semplici e autentici, quando ci è venuto in mente un piatto letto nel menù di Bag (purtroppo ancora mai assaggiato, ma provvederemo 😉 ) che abbiamo fatto alla nostra maniera.

Così siamo andati dal nostro ortolano di fiducia a prendere le materie prime e dalla Tripola a comprare le cozze, che erano veramente fantastiche!!

Ingredienti x 2:

  • 1 barattolo di pomodori pelati (i nostri erano da premio Nobel…meglio che fatti in casa)
  • una ventina di cozze
  • pane toscano raffermo
  • cipolla rossa di Tropea (poca poca)
  • aglio (3 spicchi belli grossi)
  • peperoncino
  • prezzemolo
  • olio, sale e pepe

In una casseruola scaldate l’olio con gli spicchi d’aglio interi (o tagliati a metà, comunque non tritati, perché secondo noi mantiene un sapore più delicato), il peperoncino, poca cipolla tritata e un po’ di prezzemolo tritato (solo le foglie).

Una volta fatto soffriggere bene, aggiungete i pelati e lasciate cuocere a fuoco basso.

Nel frattempo fate aprire le cozze in una padella coperta con un goccio d’olio e uno spicchio d’aglio. Una volta aperte tutte, filtrate il liquido dentro alla salsa di pomodoro e lasciate insaporire. Aggiungete quindi il pane toscano tagliato a pezzettini e continuate a cuocere fino a raggiungere la densità desiderata (comunque almeno 15/20 minuti). Se c’è bisogno di aggiungere del liquido, potete allungare con del brodo vegetale o, ancor meglio, con del brodo di pesce (noi ne abbiamo sempre un pochino in freezer per le urgenze).

Impiattate e aggiungete le cozze sgusciate, una macinata di pepe e un giro d’olio, meglio se non troppo forte.

Pappa bona bona, ci siamo leccati i baffi!!!! 🙂