Aperitivo tessalonicese

Aperitivo di Salonicco

Niente paura, questo piatto non l’ho preso da una lettera di San Paolo, ma da una cena memorabile fatta a Salonicco (Thessalonica) qualche anno fa, quando per lavoro ogni tanto viaggiavo qua e là per l’Europa finendo mezzo sbronzo di anice e retsina col sindaco di Salonicco che mi insegnava il greco…

Insomma, all’inizio della cena, ci portano questo aperitivo composto da pezzetti di aringa affumicata e pomodoro maturo a tocchetti, da accompagnare con lo tsìpuro ghiacciato (lo tsìpuro è tipo l’ouzo ma con una 40ina di gradi…). Di norma non gradisco i liquori all’anice, ma finii per berne 4 bicchieri prima della cena vera e propria (poi dice uno impara le lingue con scioltezza, dopo).

Ingredienti

  • Aringa affumicata
  • Pomodori maturi (qui ho usato i datterini)
  • Pane cotto a legna
  • Sale grosso
  • Olio d’oliva.

Preparazione

Passare al mixer l’aringa, con un filo appena di olio per amalgamare. Spalmare sul pane fresco accompagnando con fettine di pomodoro maturo e pochi cristalli di sale grosso (io ho usato il sale fiore di Maldon).

Ovviamente il tutto va accompagnato dallo tsìpuro o da un liquore all’anice giacciato. Se i gradi vi spaventano provate con un pernod o simili allungati con acqua (che pusillanimi però ☺ )

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