Mostella alla griglia con salsina al timo

Qualche giorno fa abbiamo saputo che in un discount locale aprivano un nuovo reparto di pesce. Il giorno seguente passavamo di ritorno da una giornata di mare e con l’occasione ci siamo fermati per vedere cosa proponevano. Premetto che non ero particolarmente entusiasta pensavo magari che con la scusa della nuova apertura magari proponevano roba locale a prezzi interessanti. E in effetti qualcosa di interessante c’era come ad esempio una bella rana pescatrice, poi però c’era pure la solita spartana di orate e branzini ( per altro invece un po’ smorti..) ma quello che mi incuriosì era che nel centro del bancone 3 pesci sconosciuti con una etichetta slavata dove campeggiava la scritta Mostelle. Pensa te… Era un po’ di tempo che cercavo questo pesce. Diversi mesi fa in una serata con quelli dello slow food un responsabile usl spiegò tante cosettine interessanti e fra le tante fece una descrizione particolarmente benevola di questo pesce. Se poi aggiungiamo che il prezzo si aggirava intorno agli 8 euro al chilo la cosa diventava più che interessante. Chiesi due delle tre Mostelle ed è stato impagabile vedere lo sguardo stupito della commessa che contenta come una pasqua ci ha regalato comunque la terza Mostella ( tanto non l’avrebbe venduta a nessuno).

Il pesce l’ho cotto nella griglia e condito, per l’occasione, con una salsina semplice olio limone uno spicchietto d’aglio (piccolo piccolo) timo, maggiorana, prezzemolo un pizzico di sale il tutto emulsionando a mano con una forchetta.

Da blog cucina

Ingredienti
2 mostelle di media grandezza
salsina al timo con timo maggiorana prezzemolo e spicchietto di aglio tritato finissimo, aggiungere poi olio sino a coprire e il succo di limone. Emulsionare il tutto e servire.

Vino
Ho provato un Inzolia… ma non mi è piaciuto molto.

6 pensieri su “Mostella alla griglia con salsina al timo

    1. Non sono un esperto ti ripeto quello che mi hanno detto. La mostella è un pesce di fondale dei nostri mari ( dico in Italia di sicuro. Francamente non so se in Francia si può trovare qualcosa del genere… ) Vive in mezzo alle roccie in profondità e si ciba di piccoli pesci e gamberetti. Può arrivare a 3 chili di peso e la sua carne e bianca e compatta. A me ricorda un po’ la carne della triglia. Per la cottura sembra si faccia in tutti i modi fritta, in umido ,bollita… e poi garantisco… si fa anche alla griglia 😉

  1. Volevo postare una ricetta, ma non riesco a capire da dove si può fare l’upload delle foto, guardando la guida dovrebbero esserci dei pulsanti denominati aggiungi media sopra l’editor ma io non li ho (c’è un motivo?) o non li vedo…come fo 🙂

  2. Vivo vicino a Perpignan in Francia. Anche qui c’è la mostella (ca 10€/Kg alla barca da pesca), pesce di fondale scoglioso, non facile da trovare in commercio, almeno qui. Si può cuocere in tutti i modi. Lo preferisco al forno a 180-200° per 20′, in papillote (avvolto nella stagnola), con qualche tranche di limone, prezzemolo, coriandolo, timo). Servire con un filino d’olio e due pomodori cotti.

Rispondi