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Cheesecake alle pesche
Era un sacco di tempo che volevo fare un cheesecake come dicevo io, dovevo solo trovare un po’ d’ispirazione e il metodo giusto.
Noterete che come base non ho utilizzato il composto di biscotti sbriciolati e burro, che personalmente non gradisco molto, ma ho utilizzato un disco di pasta sablée; una pasta frolla molto ricca, delicata e croccante.
Ingredienti per una tortiera piccola e uno stampino monodose:
- 125 g di farina
- 100 g di burro
- 50 g di zucchero a velo
- un pizzico di sale
- 4 tuorli
- 500 g di formaggio fresco spalmabile
- 300 ml di panna fresca
- 1 bacca di vaniglia
- 2 -3 fogli di gelatina
- diversi cucchiai di zucchero
- mandorle pelate
- 4 pesche gialle
Preparazione
Si inizia con il fare la frolla. Ci servono la farina, il burro tagliato a pezzetti e leggermente ammorbidito, 1 tuorlo e il pizzico di sale. S’impasta tutto velocemente con la punta delle dita, si forma una palla e si mette in frigorifero avvolta dalla pellicola alimentare.
Mentre la pasta riposa si prepara una crema inglese veloce con i restanti tuorli, 2 cucchiai di zucchero, la panna e la vaniglia. Lasciamo raffreddare.
Adesso stendiamo la pasta sablée fino ad ottenere uno spessore di 4 mm e ricaviamo un disco da mettere nel cerchio da torte. Mettiamo di nuovo in frigorifero a riposare per almeno una mezz’ora. Nel frattempo scaldiamo il forno a 180 gradi e ci mettiamo dentro le mandorle a tostare. Attenti a non farle bruciare o farle tostare troppo.
A questo punto è il momento di infornare la base, facciamola ben cotta.
Mentre la frolla cuoce dobbiamo fare la composta di frutta quindi in una padella mettiamo la pesche tagliate a cubetti con un po’ di zucchero e qualche goccia i succo di limone. Non facciamo andare troppo però, lasciamo che si sentano i pezzi di frutta.
Adesso ammolliamo i fogli di gelatina in acqua fredda, passati 10 minuti la strizziamo bene e la sciogliamo nella crema inglese calda. A questo punto aggiungiamo il formaggio fresco alla crema e mescoliamo bene con una frusta aggiungendo lo zucchero secondo piacimento. Dobbiamo ottenere un composto omogeneo e liscio.
A questo punto basta comporre il dolce e lasciarlo rapprendere in frigorifero per almeno 4 ore.
Alla fine aggiungere le mandorle tostate e tritate grossolanamente.
P.S. Il connubio sarebbe pesche e amaretti. Io ho usato le mandorle nel tentativo di ottenere un risultato diverso ma che in qualche modo richiamasse l’accostamento classico. Devo dire però che le mandorle spariscono un po’ nell’insieme, sicuramente il gusto deciso dell’amaretto spicca di più e forse aiuta il tutto.
P.P.S. Il piatto nella foto è veramente brutto, m’impegno a comprare qualcosa di più decente nel prossimo futuro.
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