la “bomba” – frittata al curry e camembert

particolari ravvicinati dell'ordigno

Quando l’ho fatta la prima volta, verso la fine degli anni ’80, l’ho preparata per un amico capitato all’improvviso. Lo sento ancora spesso e non perde mai l’occasione per ricordarmi di quella volta che ho cercato di farlo fuori con una frittata: effettivamente è una bomba calorica, da mangiare forse solo con la neve che fiocca fuori dalle finestre, ma è anche molto saporita, tant’è che continuo a rifarla dopo oltre vent’anni.
INGREDIENTI:
3 uova
1/2 cipolla
1 cu. di curry in polvere
100g. di formaggio molle (meglio se molto saporito, ho provato anche con il taleggio, il risultato è più delicato, ma altrettanto buono)
una noce di burro ed un cucchiaio d’olio per condire
un cucchiaio di parmigiano grattato

PREPARAZIONE:

l'innesco

 

l'arsenale

 
mettete a rosolare la mezza cipolla sminuzzata con il burro, ed appena dorata versateci sopra il curry, mescolate bene affinchè tutta la cipolla sia tinta uniformemente, (a questo punto se ve lo trovate a portata di mano una spruzzata di vino bianco non ci sta male) versate ora l’olio, ed appena sarà ben caldo, versateci i tre albumi e due tuorli che avrete precedentemente frullato con un pizzico di sale, ed abbassate il fuoco al minimo; non appena l’uovo si sarà compattato rigirate la frittata ed adagiatevi sopra delicatamente il formaggio tagliato a fette lunghe e strette, il tuorlo che avevate tenuto da parte e richiudete il tutto piegandolo a fazzoletto (per chi ha dimestichezza con le crepes, serve la piega che i francesi usano per la gallette du sarrasin) …lo so è solo una frittata, ma io continuo ad andarci pazzo.

Informazioni su crealessio

nato a Trieste nel secolo scorso da padre calabrese e madre friulana ha vissuto a Roma, Tivoli, Pienza-Montepulciano lavora in giro per l'Italia per conto di una società livornese e da tutti questi elementi trae esperienze gastronomiche che per divertimento traduce in ricette. dal 2011 ha iniziato per passione, l'attività di cuoco itinerante (creare ricette originali con prodotti locali in qualsiasi luogo si trovi); questa iniziativa (i cui migliori risultati sono pubblicati su Ciricette), sta contribuendo a trasformare questo hobby in una professione (al momento le sue consulenze sono richieste da una società danese per approfondimenti sulla produzione casearia italiana)

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