la ratatouille a modo mio

La mia Ratatouille personale che per anni ho chiamato peperonata anche se l’ho sempre fatta con sette vegetali diversi (sempre gli stessi) è stata per anni il mio asso nella manica l’estate in campeggio (viaggiavo in moto con una borsettina con il pentolino, l’olio, il sale ed il peperoncino dei parenti calabresi.
La mia teoria (che sposo tuttora), è che gli elementi vanno inseriti in ordine di necessità di cottura partendo da aglio e cipolla che messi all’inizio cuoceranno a lungo, fino al pomodoro a cui servirà solo qualche minuto.
Detto questo non rimane altro che elencare gli INGREDIENTI:
uno spicchio d’aglio
2 cipollotti dorati
1 peperone
1 melanzana
2 pomodori S.Marzano (per motivi di forma)
1/2 bicchiere di passato di pomodoro (nel caso si volesse una versione più “rossa”)
vino bianco
olio ex. v.
peperoncino piccante in polvere q.b.
prezzemolo per guarnire
PREPARAZIONE:
in un pentolino scaldate l’olio con lo spicchio d’aglio tagliato a metà ed il peperoncino, aggiungete le cipolle tagliate a rondelle, fatele sfrigolare in pò e versateci sopra il vino bianco;se gradite questo è il momento per aggiungere la passata di pomodoro, altrimenti, per la versione in bianco proseguite con le verdure: aggiungete ogni circa 5-10 minuti gli altri ingredienti in questo ordine: il peperone tagliato a quadratoni di 1 o 2 cm., la melanzana (del tipo lungo) affettata a rotelle poi spezzate in quattro, la zucchina lo stesso, i pomodori lo stesso (per questo uso i S.Marzano), salate il tutto; dal accensione del fornello dovrebbero passare circa 40 minuti
Ho provato talvolta ad aggiungete dei capperi e dei pinoli, e stavano bene in entrambi i casi (anche assieme), non ho mai provato con le olive nere che secondo me legherebbero e per finire so che alcuni usano anche le patate, ma trovo che come contorno estivo (così la intendo) verrebbe troppo densa e pastosa.
guarnizione finale un ciuffetto di foglie di prezzemolo sminuzzate e come variante possibile c’è la versione fredda da frigo (magari il giorno dopo)

Informazioni su crealessio

nato a Trieste nel secolo scorso da padre calabrese e madre friulana ha vissuto a Roma, Tivoli, Pienza-Montepulciano lavora in giro per l'Italia per conto di una società livornese e da tutti questi elementi trae esperienze gastronomiche che per divertimento traduce in ricette. dal 2011 ha iniziato per passione, l'attività di cuoco itinerante (creare ricette originali con prodotti locali in qualsiasi luogo si trovi); questa iniziativa (i cui migliori risultati sono pubblicati su Ciricette), sta contribuendo a trasformare questo hobby in una professione (al momento le sue consulenze sono richieste da una società danese per approfondimenti sulla produzione casearia italiana)

Rispondi