cavatelli alla stracciatella pugliese e funghi porcini
Ho riportato dalla puglia una prelibatezza che non ha ancora la diffusione che merita:
LA STRACCIATELLA.
Si tratta di un latticino (molto grasso) composto di pezzi di mozzarella vaccina “stracciata” ed presentata a mollo in una crema a base di panna; originaria , credo, di Gioia del Colle si trova spesso anche nei supermercati in centro Italia, al banco gastronomia. Si presta a molti usi: la servono con i pomodorini freschi, ma ci condiscono anche la pizza. Non mi è mai capitato di vederla accompagnare un piatto di pasta, ma questo non significa che non ne esistano.
Ho provato ad utilizzarla per condire una pasta corta e forata per permettere al condimento cremoso di penetrare bene a fondo; ci starebbe bene, a mio parere, della pasta tipo le pipe rigate, i fusilli corti bucati, ma anche le conchiglie o le ruote; io ho usato quelli che comunemente si chiamano “cavatelli”, ma la confezione che ho acquistato li definisce “cellentani”.
La particolarità del piatto che ho preparato sta nei contrasti forti: il dolce e fresco della stracciatella smorza il piccante ed il bollente dell’olio con i funghi. questo concetto ho cercato di spiegarlo (in maniera sicuramente confusa), nel video che poi caricherò. Credo sia superfluo dire che è un piatto che va mangiato nel momento stesso che si condisce, ossia temo che farlo aspettare non gli faccia un buon servizio.
INGREDIENTI (per quattro persone):
500 g. di pasta corta
1 spicchio d’aglio
300 g. di funghi porcini (ahimé ho dovuto usare quelli surgelati, e mi vergogno un pò)
400 g. di stracciatella
olio, sale, peperoncino
PREPARAZIONE:
Mettete a bollire l’acqua per la pasta, nel frattempo, in un padellino, preparate un classico aglio, olio e peperoncino ben piccante, e metteteci a cuocere i porcini, quando la cottura dei funghi sarà ultimata togliete l’aglio e frullate a parte circa la metà dei funghi; con questa crema condirete la pasta e, dopo averla mescolata accuratamente in maniera che sia uniforme, versate su ogni piatto 5 o 6 cucchiai di stracciatella fredda e subito dopo un cucchiaio dei restanti funghi che avrete avuto l’accortezza di mantenere ben caldi (questa fase ho cercato di riprodurla in video, non so se si capirà qualcosa – le foto mi sono venute mosse e sbiadite, comunque provo a caricare la meno peggio)
Alla fine, come guarnizione non guasterebbe un pizzico di foglie di prezzemolo tritato.
Video:
cavatelli stracciatella e porcini (1)
3 Commenti to “cavatelli alla stracciatella pugliese e funghi porcini”
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ottimo, foto e video!
grazie! a dire il vero, a posteriori, mi rendo conto che il quantitativo di stracciatella è risicato: sarebbe meglio, forse, aumentare la dose a 350 o 400 grammi (5 o 6 cucchiai a piatto). ora faccio la modifica.
Mi fa piacere sapere che hai visto anche il video, perché io lo riesco a visualizzare solo sull’apparecchio fotografico, mentre non mi si apre ne’ da casa, ne’ dal portatile.
ciao
sono tornato a Taranto e per curiosità ho fatto una piccola indagine locale sulla questione della “stracciatella” come condimento per la pasta; ebbene pare che non si usi per condire, salvo una versione delle lasagne.