Mela cotta
INGREDIENTI per una persona:
1 mela (io preferisco le smith, ma credo che vadano bene tutte)
3 cu. di zucchero di canna grezzo a grana grossa
½ cu. di cannella in polvere
1 cu. di cacao amaro
1 cu. di miele
1 cu. di grappa
PREPARAZIONE:
sbucciate la mela (se non gradire la scorza, io personalmente la preferisco con tutta la buccia) e cavate il torsolo con il cava torsolo (va benissimo anche un coltello da bistecca, basta operare delicatamente per non rovinare il frutto). Nel foro che trapasserà il frutto da parte a parte ed avrà un diametro di 1 – 2 cm. Versate gli ingredienti ben mescolati assieme al miele, e per i più viziosi con un cucchiaino di grappa.
Incartate il tutto con la carta stagnola e ponete nel forno a media temperatura per 15-20 minuti. Spegnete il forno e lasciate riposare per almeno ½ ora.
Una volta scartata guarnite con una spolverata di zucchero a velo.
P.S.
ho approfittato di questo fine settimana in casa per rifare le mele cotte ai bambini e fargli un paio di foto da inserire; con l’occasione ho provato una variante che sarebbe la seguente: niente miele ne’ grappa nel ripieno (la grappa ai bimbi non piace ed il miele l’ho completamente dimenticato), ma ho provato ad inserire un cucchiaino di pinoli; devo dire che la fa più strudel!
Il miele dimenticato, che mettevo per tenere assieme il ripieno, puo anche non esserci perché ho visto che il ripieno si tiene assieme lo stesso.
Ravioli alla Perestrojka
è un condimento che ho inventato per arricchire i tortellini alla panna (il nome deriva dal fatto che l’ho ideato ai tempi di Gorbaciov)
adatto a ravioli, tortellini ed altre paste ripiene, meglio se al prosciutto o alle carni non aromatizzate.
INGREDIENTI:
1 confezione di ravioli o tortellini di magro
¼ di cipolla
50 g. di guanciale o pancetta affumicata a dadini
1 pizzico di curry in polvere
2 cu. di vino bianco o spumante
200 cc. di panna da cucina
sale, burro
PREPARAZIONE:
mentre cuocete i ravioli (o i tortellini) in abbondante acqua salata tritate la cipolla e lasciatela cuocere a fuoco moderato con una noce di burro in un tegame che possa contenere poi, a cottura ultimata, i tortellini; quando il burro sarà fuso e la cipolla ammorbidita aggiungete il guanciale ed aumentate il fuoco badando che non si bruci, spolverate con il curry, mescolate e versateci sopra il vino. Spegnete il fuoco ed aggiungete ¾ della panna
(il rapporto tra panna ed altri ingredienti del condimento dev’essere sproporzionato, nel senso che la panna dev’essere predominante, leggermente ingiallita da un quantitativo esiguo di curry)
A questo punto, quando i tortellini saranno cotti trasferiteli con la “schiumarola” (il mestolo forato in dialetto romano) nel tegame con il condimento, scaldate un paio di minuti a fiamma moderata ed in caso aggiungete ancora della panna o dell’acqua di cottura per regolare la fluidità del condimento.
Tortino illusionista (Dessert, dolce-salato)
variante dolce ricoperta con farina di cocco anziché granella di pistacchio
La particolarità di questo piatto sta nel fatto che vanno preparati due tortini pressoché identici nelle due varianti dolce e salata e vanno presentati affiancati
INGREDIENTI :
- 300 g. di mascarpone
- 150 g. di gorgonzola
- 150 g. di formaggio bianco spalmabile
- 2 bicchieri di pistacchi interi
- 50/100 g. di granella di pistacchio
- 50 g. di uva passa
- 1 cu. di miele
- Burro per ungere le formine
PREPARAZIONE:
si ungano accuratamente due formine da crème caramel e ci si versi dentro la granella di pistacchio badando bene che internamente l’intera formina sia coperta dalla granella.
In due grandi tazze si mescoli rispettivamente.
1- 150 g. di mascarpone
1 bicchiere di pistacchi interi
150 g. di gorgonzola
2- 150 g. di mascarpone
1 bicchiere di pistacchi interi
Il formaggio bianco
L’uva passa ed il miele
Quando i due composti saranno perfettamente amalgamati si pressino nelle due formine con la granella e si rivoltino in un piatto da portata contrassegnando i tortini con un segno distintivo per riconoscerli (io ho segnato quello dolce con del topping al cioccolato, anche se non è il massimo… sarebbe meglio mettere un oliva su quello salato ed un chicco d’uva su quello dolce)
(per agevolare il distacco dalle formine potete aiutarvi con della carta stagnola foderandone l’interno)
Supplì dolci
INGREDIENTI per 12 SUPPLI’:
- 500 g. di RISO ORIGINARIO
- 1,5 l. di latte
- Una manciata di uva passa
- 1 cucchiaino di cannella
- 3 cu. di zucchero di canna
- 1 cu. di panna liquida
- 1 tavoletta di cioccolata fondente o una dozzina di cioccolatini fondenti
- 150 g. di granella o farina di nocciola
- Pangrattato
- Strutto per friggere
- Zucchero a velo per guarnire
PREPARAZIONE:
fate bollire metà del latte in una pentola capiente, versateci il riso quando sta per raggiungere il bollore, salate moderatamente, e continuate a mescolare per tutto il tempo di cottura (per questo tipo di riso di solito servono tra i 15 ed i 20 minuti). Durante la cottura continuate a versare, un po’ alla volta, il resto del latte (intiepidito); lasciate raffreddare.
In una ciotola si mescoli separatamente l’uva passa con la cannella, lo zucchero di canna e la panna.
Quando il riso si sarà raffreddato e rassodato, unite il composto dolce mescolando delicatamente fino a rendere il tutto un composto omogeneo
A questo punto preparate delle palline della dimensione di un uovo di gallina inserendovi all’interno un quadratino di cioccolato, passandole poi nella granella di nocciola ed infine nel pangrattato
Ora i supplì sono pronti per la cottura finale: friggeteli nello strutto a temperatura elevata fino a che non avranno assunto un colore brunito, metteteli a freddare su dei fogli di carta da cucina, e infine per servirli spolverateli con dello zucchero a velo.
Il vulcano
- 1 piatto di purè di patate
- 1 (o 2) uovo intero
- Un paio di fettine di emmental o groviera tagliata fine
- Parmigiano reggiano grattato per guarnire, sale, pepe, burro
- 50 g. di prosciutto affumicato, mortadella o 1 wurstel (Per la variante)
PREPARAZIONE:
preparate un piatto con del purè di patate condito con burro e sale, disposto a fontana; fate cuocere l’uovo (o le 2 uova) “in camicia” rompendole in una casseruola di acqua bollente, dopo un paio di minuti ripescatele con il mestolo forato e disponetele nella cavità del purè ricoprendole con le fette di formaggio, guarnite infine con il parmigiano grattato ed un pizzico di pepe nero
VARIANTE:
Nel purè, oltre al burro, mescolate una manciata di cubetti di prosciutto affumicato, di mortadella oppure anche un wurstel tagliato a dadini.
(Una versione veloce si può ottenere utilizzando il purè in busta e le sottilette)
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