Sfoglia le recensioni dal marzo, 2011
mar
27

Passatelli di piselli e zuppetta di seppie

Passatelli di piselli su zuppetta di seppie

Ho voluto provare questa ricetta su ispirazione della “Sfera di piselli e zuppetta di triglie fritte” dell’Imbuto.

Occhio che per fare l’impasto di piselli secchi si parte il giorno prima.

Ingredienti per 4

  • 200g di piselli secchi
  • 20g fecola di patate
  • 2 seppie non grandi
  • 1 spicchio d’aglio
  • Olio extra vergine

Preparazione

Si ammollano per qualche ora i piselli secchi. SI frullano con tutta l’acqua di ammollatura e si passano al setaccio ben benino. Si scarta la parte solida rimasta nel colino. Il resto si mette in un recipiente coperto in frigo per la nottata. E qui finisce la fase uno.

Fase due: il giorno dopo si vedrà che il composto si è diviso in due fasi, liquida e solida. Si mette da parte il liquido, il solido si frulla con la fecola e 50 grammi del liquido. Si mette quindi in pensola a fuoco vivace girando di continuo con la frusta, fino a che non addensa, diventando una pasta simile al pongo.

Si lavora energicamente con le mani, poi si fa riposare, avvolto nella pellicola, per mezz’ora in frigo.

A questo punto con lo schiacciapatate ho fatto dei piccoli passatelli, ma ci si potrebbero fare, per esempio, degli gnocchetti.

Per la zuppetta: in una pentola con poca acqua bollente (il necessario a coprire) ho messo le seppie. Appena spiccato il bollore ho spento il fuoco lasciando riposare una decina di minuti.

Ho preso le seppie e le ho fatte a dadini. In un pentolino (non padella, e capirete perché) in olio ho fatto soffriggere uno spicchio d’aglio, togliendolo quando iniziava a colorire. Ho saltato i dadini di seppia per un minuto, quindi ho unito l’acqua di cottura delle seppie e ho datto due colpi appena di minipimer, aggiustando di sale.

Ho scottato in acqua salata 2 minuti i passatelli, quindi li ho serviti sulla zuppetta di seppie, completando con pepe e un filo d’olio.

 

mar
27

Triglie croccanti e broccolo romano

Triglie croccanti su broccolo romano, salsa di baccelli di piselli

In questa ricetta ho messo un ingrediente che volevo sperimentare per curiosità, stimolato da alcuni discorsi fatti al corso di cucina.

Ingredienti per 4

  • 8 simpatiche trigliotte
  • Mezzo broccolo romano
  • Una decina di baccelli di piselli (sì, i baccelli, non i piselli)
  • Pane grattato
  • Olio extravergine
  • Sedano
  • Carota
  • 2 pomodorini

Preparazione

Sfilettiamo le triglie stando attenti alle spine, ché poi sono antipatiche.

Mettiamo le carcasse delle triglie in una pentola d’acqua salata con gli odori e i pomodorini, e facciamo così un brodetto.

In un altra pentola d’acqua calda salata scottiamo per tre minuti i baccelli dei piselli, scoliamoli e frulliamoli con un cucchiaio o due di acqua di cottura e un pochino d’olio. Filtriamo gli inevitabili filacci e mettiamo da parte questa salsina.

Nella solita pentola mettiamo ora le cimette del broccolo romano per una decina di minuti o meno. Frulliamo aggiustando di sale e di densità regolando col brodetto di triglia.

Nel frattempo, impaniamo le triglie e disponiamole su una placca. Saliamo, pepiamo e condiamo con un filo d’olio, poi via in forno caldo a 200° per 5 minuti.

Impiattiamo mettendo sul fondo la crema di broccolo, poi le triglie, quindi terminiamo con un po’ di salsina di baccelli, che dà una bella nota erbacea fresca.

 

mar
20

insalata di mare improvvisata

Preso dal senso di colpa di aver trascurato il mare mi sono ripromesso di proporre qualche piatto da vecchio lupo di mare tirolese!

INGREDIENTI: 

100 g. di polipo bollito

¼ di cipolla di Tropea

8 pomodorini

3 cetriolini sottaceto giganti

Un cucchiaio di capperi

olive nere snocciolate

Un ciuffo di prezzemolo fresco

olio, sale e pepe nero

PREPARAZIONE:

tagliate il polipo a pezzettini e la cipolla a fettine finissime, i pomodorini a quarti ed i cetriolini a rondelle; lavate più volte i capperi se utilizzate quelli sotto sale, condite infine con olio, sale e pepe, mescolate tutto ed aggiungete a guarnizione il prezzemolo sminuzzato.

mar
20

pasta alla tiella marinara

Autore crealessio    Category Difficoltà: media **, Primi piatti, Tempo: medio     Tag

Ho notato che gran parte delle ricette proposte sono a base di pesce ed io, riguardando tra le pietanze da me proposte non riesco a trovare nemmeno il guscio di una tellina; grande onta! ma rimedio subito: proverò a modificare la pasta della mia nonna calabrese ed a trasformarlo in piatto marinaro.

la pasta alla tiella marinara prima della cottura

 

 

 

 

 

 

 

INGREDIENTI: 

1 patata

1 cipolla

8 pomodorini

250 g. di pasta corta

4 o 5 alici salate

2 o 3 spicchi d’aglio

2 o 3 polipetti

Una manciata di capperi e due di olive nere snocciolate

Un ciuffo di prezzemolo fresco

olio, sale, acqua per la cottura

PREPARAZIONE:

Sul fondo di un tegame mettete a rosolare l’aglio nell’olio d’oliva, adagiatevi poi le patate crude affettate con le cipolle, le alici, la pasta e da ultimo i pomodori salando abbondantemente ogni strato; (sopra eventualmente ponete i polipetti, i capperi e le olive); a questo punto coprite tutto con dell’acqua ed aumentate moderatamente la fiamma (o ponete in forno per una buona mezzora). A cottura ultimata va mescolato tutto ed aggiunto il prezzemolo tagliato a pezzi.

...a fine cottura con la guarnizione!

mar
20

croccante al pistacchio

Una volta terminata la frittura delle frittelle di mela ubriache, questa mattina mi son ritrovato un piatto pieno di zucchero, una ciotola ricolma di porto nel quale avevano dormito le mele tutta la notte, e la padella sporca di strutto, a Silvestro avevo consigliato di bere il porto avanzato, che aromatizzato alla mela non dovrebbe essere male, ma io ho fatto un esperimento di totale riciclaggio versando tutto nella padella ed aggiungendo una manciata di pistacchi avanzati da precedenti ricette: quel che ne dovrebbe risultare dovrebbe essere un croccante, ad ogni modo la ricetta dovrebbe essere più o meno la seguente:

INGREDIENTI:

1 manciata di pistacchi interi

50 g. di zucchero di canna grezzo a grana grossa

1 tazza di Porto o altro vino liquoroso dolce

Strutto per friggere

PREPARAZIONE:

in una padella mettete a scaldare un cucchiaio di strutto, quando sarà ben caldo versateci sopra lo zucchero ed il vino: approfittate della confusione per buttare nella padella che stride anche i pistacchi (che potrebbero essere anche pinoli, nocciole mandorle o altra frutta secca);

una volta versato il tutto in un piatto dovreste ottenere (una volta raffreddatosi) un delizioso croccante

mar
20

Frittelle di mela ubriache

Autore crealessio    Category Difficoltà: media **, Dolci, Tempo: lungo     Tag

le frittelle prima della frittura

INGREDIENTI:

1 mela  golden o renetta

500 g. di zucchero di canna grezzo a grana grossa

1 tazza di Porto o altro vino liquoroso dolce

Strutto per friggere

Granella di nocciole per guarnire

PREPARAZIONE:

Sbucciate la mela cavategli il torsolo e tagliatela a fette ottenendo così dei dischi forati che metterete a bagno nel vino in una ciotola ricoprendo con lo zucchero di canna; lasciate riposare a lungo (almeno 8/10 ore)

Quando le fette di mela saranno ben intrise di liquore preparatevi per una cottura veloce (per non farle bruciare) in sequenza dovrete immergere la frittella nello zucchero, poi rapidamente nello strutto bollente e di seguito in un piatto con la granella di mandorla (allego un video artigianale con questa rapida sequenza sperando sia d’aiuto); per finire vanno fatte raffreddare su della carta da cucina per assorbire il grasso in eccesso

 

 

 

 

(ricetta dedicata a Silvestro, perfetta per la sua dieta, con il consiglio di bere il porto avanzato!)

VIDEO:

frittelle di mele ubriache (1)

mar
19

Rigatoni ai formaggi di recupero

INGREDIENTI per 4 persone:

250/500 g. di rigatoni, fusilli o altra pasta corta

¼ di cipolla di Tropea

100 cc di panna da cucina (meglio se vegetale)

100 g. di Gorgonzola piccante

Altri avanzi di formaggi di qualsiasi tipo (io ho usato del camembert e del brie)

Una spruzzata di spumante

Una noce di burro e parmigiano grattato per condire

            PREPARAZIONE:

Mentre portate ad ebollizione una pentola di abbondante acqua salata per cuocere la pasta; affettate la cipolla e mettetela ad appassire  a fuoco bassissimo con una noce di burro in un ampio tegame (dovrà alla fine contenere tutta la pasta); quando l’intingolo sarà ben caldo innaffiate con lo spumante (o con del vino bianco), mescolate ed aggiungete il gorgonzola e gli altri formaggi che nel frattempo avrete tagliato a cubetti;  lasciate che fondano sempre a fuoco lento, mescolate aggiungendo la panna e spegnete il fuoco continuando a mescolare di tanto in tanto.

Quando la pasta avrà raggiunto il punto di cottura (o meglio sarebbe anche un minutino prima), scolatela, versatela nel tegame con il condimento e fatela mantecare a fuoco lento per un altro minuto; all’ultimo momento aggiungete il parmigiano grattugiato.

mar
19

Sorbetto di gaspacho con pomodorini pachino

INGREDIENTI:

½ peperone rosso

1 cetriolo

1 cipolla

100 g. di pomodori secchi sott’olio

2 albumi d’uovo

1 yogurt di pecora

Un ciuffetto di foglie di menta e/o di basilico

Olio, tabasco e sale per condire

1 piatto di pomodorini pachino conditi con olio e sale

foglie di basilico e 2 o 3 capperi per guarnire

PREPARAZIONE:

spezzettate in un frullatore tutte le verdure ad esclusione dei pomodorini pachino, condite con olio, tabasco e sale, frullate a lungo. Mettete poi in una ciotola lo yogurt e le foglie di menta e basilico tagliate a striscioline che poi accorperete delicatamente alle verdure frullate con una frusta a mano. Montate a parte le due chiare d’uovo ed unitele delicatamente al composto e versate tutto nella gelatiera per il tempo necessario a farle assumere la consistenza da sorbetto.

A questo punto componete una coppa da gelato con i pomodorini assieme alle palline di sorbetto sovrastate dalle foglie di basilico e se volete anche 2 o 3 capperi

mar
18

fusilli peperoni e gorgonzola

INGREDIENTI per 4 persone:

250/500 g. di fusilli integrali

¼ di cipolla di Tropea

½ peperone rosso

100 g. di Gorgonzola piccante

200 g. di panna da cucina (meglio se vegetale)

Una spruzzata di spumante

Olio e sale

Eventualmente capperi e basilico per guarnire

 

PREPARAZIONE:

Mentre portate ad ebollizione una pentola d’acqua per cuocere la pasta, sminuzzate la cipolla e mettetela ad appassire con un po’ d’olio in un tegame a fuoco bassissimo, tagliate poi a striscioline il1/2 peperone ed unitelo alla cipolla aumentando leggermente l’intensità della fiamma, cuocete a lungo controllando che non si bruci, mescolate e salate adeguatamente; lasciate che la temperatura dell’olio aumenti gradualmente, nel frattempo tagliate il gorgonzola a cubetti di circa 1 – 2 cm. Quando l’olio sarà ben caldo spruzzate lo spumante (o del vino bianco) ed aggiungete il formaggio che avete tagliato a cubetti, lasciate che fonda sempre a fuoco lento, mescolate aggiungendo la panna e spegnete il fuoco.

Quando la pasta avrà raggiunto il punto di cottura (o meglio sarebbe anche un minutino prima), scolatela, versatela nel tegame con il condimento e fatela mantecare a fuoco lento per un altro minuto.

Come guarnizione oltre alle foglie di basilico ed i capperi ci vedrei bene anche qualche oliva nera.

mar
15

Avogado condito

Autore crealessio    Category Dolci, Estate, Etnico, Frutta, Tempo: breve, Vegetariano     Tag

Per me è sempre stato più che ovvio: l’avogado si mangia condito nella sua buccia, ma siccome ultimamente più di un amico mi ha chiesto come mangiare l’avogado adesso racconto come è la mia versione “base” per gustarsi un bel avogado maturo. (in seguito ho elaborato anch’io insalate varie utilizzando il frutto, ma la formula iniziale per il frutto tropicale era questa:

INGREDIENTI:

1 avogado ben maturo

un paio di cucchiaini di zucchero di canna a grana grossa

1 cucchiaino di rum

una fettina di limone verde (meglio il lime – il “piretto” calabrese)

una spolverata di farina di cocco per guarnire

PREPARAZIONE:

Tagliare il frutto a metà seguendo il lato più lungo; staccare la polpa dalla buccia a piccoli pezzettini avendo cura di non rovinare la scorza, durante quest’operazione può aiutare anche lo zucchero di canna a grana grossa,

mescolare ora delicatamente la polpa e lo zucchero aggiungendo anche il rum e quando il tutto avrà assunto un’aspetto omogeneo spolverare con la farina di cocco e posizionarci sopra la fettina di lime.

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