Pasta alla tiella

Dato che ho recentemente tirato in ballo la nonna austroungarica, per par condicio mi sento obbligato a citare anche quella calabrese; diciamo pure che ripensandoci mi è venuta voglia di provare un tipo di pasta che da bambino adoravo e che non avevo mai provato a fare.

pasta alla tiella cruda

 

INGREDIENTI:

1 patata

1 zucchina

1 cipolla

1 pomodoro

250 g. di pasta corta (penne) ma proverei anche le ruote e le pipe rigate

(c’è chi aggiunge anche 2 foglie di basilico e pecorino grattugiato, ma la mia tradizione di famiglia prevedeva al massimo un pizzico di origano.

olio, sale, acqua per la cottura

PREPARAZIONE:

ungete il fondo di una padella con un filo d’olio d’oliva exv e ponetela su un fornello a fiamma molto bassa (ho sempre avuto l’impressione che per riuscire meglio questo piatto abbia bisogno di esser preparato in una vecchia padella di alluminio tutta ammaccata!) adagiatevi le patate con le cipolle, sopra le zucchine, poi la pasta e da ultimo i pomodori salando con il sale fino ogni strato; (sopra a tutto eventualmente le erbe aromatiche); a questo punto coprite tutto con dell’acqua ed aumentate moderatamente la fiamma (o ponete in forno per una buona mezzora). Andrebbe cotta seguendo il tempo di cottura della pasta, ma è più prudente assaggiare di tanto in tanto. La mia versione è stata mezz’ora abbondante nel forno a 200 g. e poi sul fornello ad asciugate (un paio di mestoli d’acqua li ho dovuti togliere a mano) e poi ho aggiunto parmigiano grattato e nessuna spezia (era molto sciapa e ho dovuto aggiungere varie volte del sale fino che inizialmente avevo messo solo sulle verdure ad inizio cottura.

Informazioni su crealessio

nato a Trieste nel secolo scorso da padre calabrese e madre friulana ha vissuto a Roma, Tivoli, Pienza-Montepulciano lavora in giro per l'Italia per conto di una società livornese e da tutti questi elementi trae esperienze gastronomiche che per divertimento traduce in ricette. dal 2011 ha iniziato per passione, l'attività di cuoco itinerante (creare ricette originali con prodotti locali in qualsiasi luogo si trovi); questa iniziativa (i cui migliori risultati sono pubblicati su Ciricette), sta contribuendo a trasformare questo hobby in una professione (al momento le sue consulenze sono richieste da una società danese per approfondimenti sulla produzione casearia italiana)

2 pensieri su “Pasta alla tiella

  1. a parte i problemi già emersi nel testo (troppa acqua e poco sale) devo dire che l’effetto ricordo infantile ha funzionato; forse si sentiva poco la cipolla, la prossima volta aumenterò il dosaggio.
    La pasta risulta alla fine “scotta”, ma non è da considerarlo un errore, dacché mi ricordi fa parte dello stile della ricetta: deve risultare alla fine della cottura una specie di timballo con la pasta inevitabilmente scotta, ma integrata nel “pasticcio” fa la sua parte.

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