Maiale parmentier

Ce l’avete presente una fettina di fesa di maiale cotta alla piastra, sola soletta e anche un po’ rinsecchita?
E’ la classica, famosa (e famigerata) “carne grigia”, quella che si cucina quando proprio mancano completamente buon gusto e inventiva.
Ad aggravare, un contorno di pomodori conditi, che ci legano come il barolo col nasello. Il tutto avanzato dalla sera prima… E chi la mangia ‘sta roba?
E allora facciamola “alla Parmentier”, e anche questo è un sapore di Francia.
Ho proceduto così: teglia da forno, imburrata e cosparsa di pangrattato. Poi uno strato di purè di patate, nemmeno di qualità eccezionale, poi la fettina di carne, tritata con la mezzaluna. L’ho arricchita con qualche fettina di salame e di prosciutto (crudo, perché ce l’avevo crudo), e una bella spolverata di parmigiano. Un po’ di noce moscata, e poi ho messo anche i pomodori, anche se avevo qualche dubbio che non ci combinassero. Sopra, altro purè e infine pangrattato, parmigiano e pezzetti di burro. In forno per una mezz’ora.

Da bere, avevo una vernaccia di S. Gimignano un po’ ruspante. Il risultato è stato molto superiore alle aspettative. Diciamo che è un modo appetitoso con cui riciclare praticamente qualsiasi avanzo.

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