frittelle della taiga

Questa volta quella che vi propongo è una ricetta di pura invenzione personale, creata sempre in Svezia, nella regione del Norrbotten, utilizzando i prodotti locali.

INGREDIENTI:

1 mela (qualità Jonagold, rossa esternamente, ma a polpa acidula e verde)

100 grammi di formaggio Gräddost (caciottina, come forma, ma di sapore simile all’Emmental anche se meno forte)

1 cipolletta fresca o porro

50 g. di funghi secchi

un paio di bicchieri di sidro di mele

una manciata di mirtilli rossi disidratati (come l’uva passa)

burro e sale

PREPARAZIONE:

sbucciate la mela ed affettatela a dischi di spessore alto circa un centimetro, metteteli a mollo nel sidro di mele,  lasciateceli mentre procedete con la preparazione del soffritto: tagliate il gambo del porro a rondelle ed i funghi a pezzetti, quindi mettete il tutto in una padella a soffriggere con un pezzo di burro, quando sarà tutto ben caldo versateci una spruzzatina di sidro di mele. A questo punto adagiate le fette di mela sul soffritto e ricoprite il tutto col sidro nel quale erano state a mollo, fatele cuocere a lungo a fuoco lento finché il sidro non si sia quasi completamente asciugato; cercate di raccogliere con un cucchiaio da minestra funghi e cipolle e posateli sopra le fette di mela, ed ora potete sovrapporre le fette di formaggio che avrete avuto l’accortezza di controllare fossero della stessa dimensione delle fette di mela. Attenzione perché il Gräddost fonde in fretta, quindi spegnete il fuoco per tempo; manca ora la sola guarnizione: posate una manciata di mirtilli secchi su ogni frittella e servite.
il bello ed il buono di questa ricetta è che sono riuscito a farla in un bungalow di un campeggio chiuso, fuori stagione, con le poche attrezzature disponibili, a quasi 5000 km da casa, e quel che sorprende di più e che è squisito!
Ahimé, ci son ricascato, mi rendo conto che continuo ad ignorare le ricette marinare anche se sono in regioni dove l’economia locale è basata soprattutto sulla pesca, prometto che la prossima ricetta avrà tra gli ingredienti qualcosa che nuota!

Informazioni su crealessio

nato a Trieste nel secolo scorso da padre calabrese e madre friulana ha vissuto a Roma, Tivoli, Pienza-Montepulciano lavora in giro per l'Italia per conto di una società livornese e da tutti questi elementi trae esperienze gastronomiche che per divertimento traduce in ricette. dal 2011 ha iniziato per passione, l'attività di cuoco itinerante (creare ricette originali con prodotti locali in qualsiasi luogo si trovi); questa iniziativa (i cui migliori risultati sono pubblicati su Ciricette), sta contribuendo a trasformare questo hobby in una professione (al momento le sue consulenze sono richieste da una società danese per approfondimenti sulla produzione casearia italiana)

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