insalata alsaziana

Questo è un altro piatto di pura invenzione personale, che ho elaborato utilizzando i prodotti locali trovati lungo l’itinerario dalla valle della mosella fino al centro della Francia; pensata in Germania è stata poi realizzata in Borgogna. L’Alsazia è stata semplicemente una delle regioni attraversate ed i prodotti utilizzati non provengono tutti da lì, ma a me piaceva il nome…

INGREDIENTI:

1 patata

1 mela

1 ciuffo di indivia

150 gg di formaggio (io ho usato un COMTE EXTRA di Poligny, preso a Besançon, ma va bene un EMMENTHAL forte)

succo di un limone

olio, sale e una manciatina di cumino (kummel)

PREPARAZIONE:

Sbucciate la patata e bollitela tagliata a cubetti di circa 1/2 cm. (questa operazione io consiglio di farla sempre con il forno a microonde, con un dito d’acqua, perché la perdita di sapore delle verdure in questo caso è minore rispetto alla bollitura tradizionale), 10 minuti a 600/750 w, poi mettete la patata a raffreddare in una ciotola, e tagliate la mela, sempre a dadini, dopo averla sbucciata, eliminando il torsolo ed innaffiandola con il succo di un limone per evitare che si ossidi. A parte tagliate il formaggio, sempre a cubetti della stessa dimensione della patata e della mela ed infine tagliate l’indivia. tutti gli elementi andranno uniti quando le patate saranno ben raffreddate (meglio ancora se in frigorifero), eliminando l’eventuale acqua in eccesso della cottura delle patate; Come condimento, oltre al limone che abbiamo già messo sulla mela, aggiungiamo olio e sale ed una spolverate di cumino.

 

Informazioni su crealessio

nato a Trieste nel secolo scorso da padre calabrese e madre friulana ha vissuto a Roma, Tivoli, Pienza-Montepulciano lavora in giro per l'Italia per conto di una società livornese e da tutti questi elementi trae esperienze gastronomiche che per divertimento traduce in ricette. dal 2011 ha iniziato per passione, l'attività di cuoco itinerante (creare ricette originali con prodotti locali in qualsiasi luogo si trovi); questa iniziativa (i cui migliori risultati sono pubblicati su Ciricette), sta contribuendo a trasformare questo hobby in una professione (al momento le sue consulenze sono richieste da una società danese per approfondimenti sulla produzione casearia italiana)

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