Kartoffeln und Zwiebeln (mit Weißwurst… anzi ohne!)

 

Trovandomi ai confini tra Germania e Francia, ho pensato di provare a rivisitare un classico tedesco: i wurstel con patate, che sono ormai diventati un piatto da fast food (in germania ho visto, ad un area di servizio dell’autostrada un distributore automatico di wurstel accanto alla macchina per il caffé!). Penso invece che, se preparati a dovere possono rappresentare una portata di tutto rispetto.

INGREDIENTI:

300 g. di patate

un paio di cipolle

1/2 bicchiere di aceto

3/4 cucchiai di senape forte

sale ed olio per condire

(e poi i wurstel bianchi, quelli di vitello. spero che nessuno si offenda se in realtà io preparo solo il contorno)

PREPARAZIONE:

tagliate le cipolle e mettetele a rosolare con un pochino d’olio, poi aggiungete le patate sbucciate e tagliate a rondelle abbastanza sottili; lasciatele cuocere circa una ventina di minuti a fuoco lento e quando gli ingredienti avranno cominciato ad ammorbidire, alzate il fuoco ed  innaffiate il tutto con l’aceto, mescolate e lasciate cuocere ancora qualche minuto poi aggiungete la senape, salate e lasciate ancora una volta a cuocere fino a che si forma la crosticina sulla superficie delle patate.

a questo punto il contorno è pronto per accompagnare dei wurstel bianchi (di vitello); una raccomandazione: questa qualità ha un sapore molto più delicato di quelli di maiale, perciò, avendo messo la senape nel contorno, io eviterei di aggiungerne ancora sulla salsiccia perché ne coprirebbe troppo il sapore.

Zu trinken, come direbbero qui, anzichè il classico boccale di birra, io proverei un delicato vino della mosella ghiacciato e leggermente frizzantino.

Informazioni su crealessio

nato a Trieste nel secolo scorso da padre calabrese e madre friulana ha vissuto a Roma, Tivoli, Pienza-Montepulciano lavora in giro per l'Italia per conto di una società livornese e da tutti questi elementi trae esperienze gastronomiche che per divertimento traduce in ricette. dal 2011 ha iniziato per passione, l'attività di cuoco itinerante (creare ricette originali con prodotti locali in qualsiasi luogo si trovi); questa iniziativa (i cui migliori risultati sono pubblicati su Ciricette), sta contribuendo a trasformare questo hobby in una professione (al momento le sue consulenze sono richieste da una società danese per approfondimenti sulla produzione casearia italiana)

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