salade de Reblochon à l’orange

 

Il mio giro gastronomico per l’europa ha avuto una svolta (forse un pochino in ritardo, visto che sto rientrando): ho deciso di visitare le zone di produzione di un prodotto, analizzare le ricette tradizionali locali provando a realizzarle in loco, con eventuali modifiche ed adattamenti personali.

Il prodotto con cui ho deciso di iniziare questo studio è un formaggio dell’ Alta Savoia la cui zona di produzione è circostante la cittadina di Thônes, nei pressi di Annecy; si tratta di un “Fromage de Ferme” simile al Camembert, dal sapore più delicato, con denominazione protetta, ed un sito internet (http://www.reblochonfermier.com) molto curato che mi è stato di grande aiuto. Ho provato a realizzare tre ricette con questo eccellente formaggio, questa è la prima:

 

INGREDIENTI:

1/2 forma di Reblochon fermier (circa 200-250 g.)

1 avogado maturo

2 carote

1 arancia

100/150 g. di mandorle dolci pelate

sale ed olio di mandorle dolci per condire

PREPARAZIONE:

Innanzitutto è necessario mettere in frigo il formaggio per poterlo poi tagliarlo a cubetti più facilmente; sbucciate e tagliate a fettine sottili l’avogado, quindi tagliate le carote “à la julienne”; in una ciotola a parte mettete le mandorle, aggiungete due o tre scorze d’arancia tagliate a listarelle sottili, coprite con il succo dell’arancia e condite con sale ed olio di mandorla, mescolate il tutto, unite carote ed avogado e da ultimo aggiungete il formaggio tagliato a cubetti badando che sia ben freddo, altrimenti si disfa. date una mescolata finale e mettete ancora tutto in frigo. Servire freddo.

La ricetta originale non prevedeva le mandorle, e come olio per condire indicava “huile de noisettes”, cioè olio di nocciole: io ho provato a fare la versione con le mandorle e mi sembra funzioni.

Informazioni su crealessio

nato a Trieste nel secolo scorso da padre calabrese e madre friulana ha vissuto a Roma, Tivoli, Pienza-Montepulciano lavora in giro per l'Italia per conto di una società livornese e da tutti questi elementi trae esperienze gastronomiche che per divertimento traduce in ricette. dal 2011 ha iniziato per passione, l'attività di cuoco itinerante (creare ricette originali con prodotti locali in qualsiasi luogo si trovi); questa iniziativa (i cui migliori risultati sono pubblicati su Ciricette), sta contribuendo a trasformare questo hobby in una professione (al momento le sue consulenze sono richieste da una società danese per approfondimenti sulla produzione casearia italiana)

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