insalata del leone
…Più che cucina con gli avanzi a me verrebbe da chiamarla cucina con gli scarti; nasce tutto da una riflessione: quando puliamo un ingrediente per preparare una pietanza quali sono le parti commestibili e quali no? cosa va scartato? a sua volta questa riflessione viene da un aneddoto che amava raccontare mio padre sentito al mercato della frutta di Campo de’Fiori, al centro di Roma. Una signora americana che avendo comprato dei carciofi ad un banco se li era visti pulire dalla fruttivendola dopo pesati; in maniera un pò seccata (sicuramente temendo di essere truffata dalla popolana europea) e con gesti nervosi, la signora si era frettolosamente riappropriata delle scorze e delle spine dei suoi carciofi versando il tutto confusamente nella borsa della spesa; la fruttarola, esterrefatta e basita, lasciandola fare segue con lo sguardo il suo allontanamento e solo nel momento in cui la signora gira l’angolo le strilla: “A matta!… nun se màgneno!”. Tutto questo per dire: chi decide cosa si manga e cosa no? per carità, le spine dei carciofi sono un caso estremo ed è chiaro che nessuno se le mangerebbe (almeno spero), ma io ad esempio ho sempre adorato sgranocchiare il torso del cavolo, me lo facevo lasciare da mia madre quando lo puliva, e recentemente ho scoperto anche quello di lattuga, leggermente amarognolo, sicuramente digestivo. con questi, ed altri ingredienti ho inventato questa insalata (cui ho dato nome di Insalata del Leone semplicemente perché l’ho pensata mentre ero in navigazione sul Golfo del Leone – tra Genova e Barcellona)
INGREDIENTI:
1 torso di cavolfiore bianco
1 cuore di lattuga con tutto il torso e qualche fogliolina morbida delle più piccole (v. foto)
3 pere un pò dure (qualità coscia) le pere di Pinocchio per restare in tema di scarti
200/250 g di caciotta dolce (io avevo un avanzo di Montasio)
…e per il condimento:
1 Yogurt greco
100 g. di gorgonzola
olio d’oliva q.b.
2 o 3 foglie di salvia
(mi perdonerete, ma gorgonzola e pere renderebbero obbligatorie le noci, ma visto l’uso eccessivo che ne ho fatto di recente, diciamo noci a piacere)
niente sale, perché il gorgonzola è sufficiente (assaggiare per credere)
PREPERAZIONE:
sbucciate le pere, togliete loro il torsolo e tagliatele a dadini di circa mezzo centimetro, tagliate a dadini della stessa misura anche la caciotta ed il torso del cavolo, mentre il cuore di lattuga tagliatelo a fettine circolari comprese le foglie centrali più piccole (prima di questa operazione conviene togliere a lattuga e cavolfiore la parte che usualmente si mangia), la parte restante della lattuga deve essere come quella nella foto degli ingredienti ad inizio ricetta.
a questo punto mettete tutto in una ciotola e preparate il condimento: accorpate delicatamente lo yogurt al gorgonzola (che potrà essere dolce o piccante a seconda dei vostri gusti) e mescolate con un cucchiaio aggiungendo l’olio fino ad ottenere una consistenza fluida adatta a condire l’insalata (a questo punto chi vuole può aggiungere anche qualche gheriglio di noce spezzettato) e, dopo aver condito gli ingredienti precedentemente tagliati a dadini, mescolate e guarnite con qualche foglia di salvia (la salvia ha un sapore molto forte, ma trovo che ci stia bene)
Posta un commento
Ultime Ricette
- Gratin di moscardini (ricetta della mi’ ‘ugina)
- Calamari al Porto
- Uccellini di marzapane
- Rigatoni all’amapisana
- After eight profiterol
AD
Ultimi Commenti
- Silvestro su Ponce (non punch) alla livornese, e persiana.
- Silvestro su Gratin di moscardini (ricetta della mi’ ‘ugina)
- gianluca su Ponce (non punch) alla livornese, e persiana.
- gianluca su Ponce (non punch) alla livornese, e persiana.
- Occhiverdi su Ribollita toscana e cena col morto americana
Archivio
Link di Famiglia
Login/Registrazione
I cuochi
- asso67 (1)
- bag (3)
- carroarmatorosa (3)
- coquus (2)
- crealessio (64)
- Ganascia (110)
- gioia (3)
- Les Gourmets (95)
- m@riotto (12)
- Marcella e Alberto (1)
- Maritozzo (20)
- Maurizio_Mazzanti (1)
- occhiverdi (3)
- Ospite (28)
- robinson (2)
- Silvestro (23)
- sommellie (1)

crealessio



