coppa ricotta e noci

questo dessert nasce da un prodotto particolare: la ricotta di pecora romana. Se non la conosceste devo specificare che chi avesse l’opportunità di assaggiare la ricotta fresca di pecora  (meglio se ottenuta con il metodo dell’agricoltura biologica) si renderà conto di quale sia l’enorme  differenza di sapore tra questa e la ricotta industriale confezionata. A questo proposito ho fotografato assieme agli ingredienti anche una Ricottina Vallelata, che NON HO USATO per questa preparazione!

 
GLI INGREDIENTI:
250 g.  ricottina di pecora fresca
1/2 tazzina di panna fresca
2 cu. di miele
1 pizzico di cannella
4 gherigli di noce e 1 cu di pinoli
altri 3 gherigli di noce per guarnire
PREPARAZIONE:
triturate la frutta secca ed accorpatela delicatamente alla ricotta versando ogni tanto un pò di miele fino ad esaurirlo; diluite il tutto con la panna liquida quanto basta per rendere il composto più fluido; versate il tutto in una coppa, guarnite con i gherigli di noce. Servite fresco, non troppo freddo altrimenti il sapore si perde.

Informazioni su crealessio

nato a Trieste nel secolo scorso da padre calabrese e madre friulana ha vissuto a Roma, Tivoli, Pienza-Montepulciano lavora in giro per l'Italia per conto di una società livornese e da tutti questi elementi trae esperienze gastronomiche che per divertimento traduce in ricette. dal 2011 ha iniziato per passione, l'attività di cuoco itinerante (creare ricette originali con prodotti locali in qualsiasi luogo si trovi); questa iniziativa (i cui migliori risultati sono pubblicati su Ciricette), sta contribuendo a trasformare questo hobby in una professione (al momento le sue consulenze sono richieste da una società danese per approfondimenti sulla produzione casearia italiana)

2 pensieri su “coppa ricotta e noci

  1. Non posso che concordare sulla ricotta di pecora (bisognerebbe abolire quella di vacca o, meglio, fare un referendum per l’abolizione della ricotta “industriale”).
    Se qualcuno poi riesce a trovare quella di BUFALA, è vicina alla perfezione.
    Qui a Livorno c’era un negozio che la teneva, ma purtroppo è fallito. Adesso ce n’è un altro, ma non mi pare che sia allo stesso livello.

    1. Hai ragione: è ottima, forse addirittura migliore quella di bufala, ma ritengo che quella non sia adatta ai dolci, ha un sapore troppo forte e tende a distorcere i sapori delicati dei dessert per i quali io preferisco sempre adoperare quella di pecora, mantre lascio a quella di bufala sapori più intensi tipo le melanzane e le cipolle.

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