Crème brûlée

Esistono decine di varianti: crème brûlée, crema catalana, latte alla portoghese; dolci e salate eccetera! questa è una mia versione più o meno fatta ad occhio (sono stato quasi obbligato a farla perché mio figlio ne va matto e mi ha fatto comprare l’attrezzatura)

INGREDIENTI:

  • 3 tuorli d’uovo
  • 150 cc di latte intero
  • 150 cc di panna fresca
  • 1 baccello di vaniglia (io non l’avevo ed ho utilizzato l’aroma di vaniglia liquido per dolci)
  • 75 g. di zucchero semolato
  • 2 o 3 cucchiai di zucchero di canna per la crosta caramellata

PREPARAZIONE:

intiepidite il latte in un tegamino (senza farlo bollire) con il baccello di vaniglia su cui avrete opportuamente operato dei piccoli tagli ed eventualmente fatto fuoruscire i semini.  A parte, in un’altra casseruola, montate i tuorli con lo zucchero ed accorpate poi delicatamente la panna liquida: aggiungete poi il latte tiepido filtrato (per eliminare i frammenti del baccello di vaniglia), e ponete in frigorifero a riposare per un paio d’ore.

Riempite le coppette destinate a contenere le crème versando con delicatezza ed infornare a temperatura molto bassa (dovrebbe essere inferiore a 100°, ma io non ci sono riuscito); la cottura dovrebbe essere di circa un’ora, poi dopo aver lasciato raffreddare le coppette copritele con lo zucchero di canna (anche quello bianco va bene; personalmente ne ho fatte tre con quello di canna e tre con quello bianco, e quest’ultimo mi è sembrato che producesse una crosta più uniforme).

Ovviamente l’ultima operazione è di far fondere lo zucchero con la fiamma, ed una volta a temperatura ambiente va messa in frigo a raffreddare.

 

Informazioni su crealessio

nato a Trieste nel secolo scorso da padre calabrese e madre friulana ha vissuto a Roma, Tivoli, Pienza-Montepulciano lavora in giro per l'Italia per conto di una società livornese e da tutti questi elementi trae esperienze gastronomiche che per divertimento traduce in ricette. dal 2011 ha iniziato per passione, l'attività di cuoco itinerante (creare ricette originali con prodotti locali in qualsiasi luogo si trovi); questa iniziativa (i cui migliori risultati sono pubblicati su Ciricette), sta contribuendo a trasformare questo hobby in una professione (al momento le sue consulenze sono richieste da una società danese per approfondimenti sulla produzione casearia italiana)

7 pensieri su “Crème brûlée

  1. L’ho già scritto da qualche parte, ma non ricordo dove, quindi lo ripeto: dal momento che la fiamma specifica da cucina costa un sacco di soldi, si può utilmente utilizzare un comunissimo saldatore a gas da idraulico, che costa pochissimo in qualsiasi ferramenta.

    1. lo avevi scritto a commento del mio budino di emmental e nocciole (circa un mese fa), hai perfettamente ragione: il saldatore da ferramenta costa circa un quarto di quello da cucina ed è molto più potente, quindi si lavora meglio e più in fretta.

  2. Ciao crealessio,vorei domandarti,perchè va messa la crema per due ore prima di cuocerla?E poi anche dopo aver sciolto il zucchero,perche va messa di nuovo in frigo?Siccome io la faccio al momento del servizio la brucciattura,volevo saper se c’e qualche vantaggio e miglioramento nel tuo variante,che io non lo so.Ultima cosa,quando la metti in forno,ci metti anche l’acqua nella teglia,sotto i ciottolini?grazie delle tue risposte,saluti galia

  3. La seconda volta che l’ho messa in frigo (a fine preparazione, dopo la preparazione del caramello) era semplicemente perché volevo mangiare un dessert freddo, ma poteva essere mangiato già dopo la bruciatura come dici tu.
    Per il raffreddamento precedente la cottura non so, ho fatto ad occhio perché generalmente la preparazione di quasi tutte le creme si fa dopo averle fatte riposare.
    Infine per la cottura a bagnomaria, nell’acqua, forse hai ragione tu, magari viene meglio (magari riesce a mantenere più uniforme la cottura)

  4. grazie mille crealessio della tua risposta,ci provo a far riposare la crema come dici tu,forse mi verrà meglio.si,per la cottura sotto con acqua,penso di si,viene bella compatta la crema,una volta mi ero scordata a metterla e la crema è venuta a pezzi,quasi squagliata,ma poddarsi anche perchè uso il forno circa a 180 e viene pronta in 40 min.saluti a te.

  5. sicuramente hai ragione,ma poddarsi che la cottura al bagno maria,aiuta che la crema rimane uniforme e morbida.in ogni caso la mia rimane cosi,ma poddarsi che mi sbaglio nella temperatura.quanto ti capita di passare da Camaiore,vieni e ti la faccio provare,cosi facciamo il confronto,ciao gioia

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