Acciughe e carciofi.

Primavera. Tempo di acciughe, tempo di carciofi. Ecco allora una preparazione che utilizza entrambi, dal sapore tipicamente mediterraneo (l’ho mangiata stasera). Anche questa, come la precedente, la debbo a Luigi M*** detto “Mario”.

Ci vogliono delle belle acciughe fresche, non tanto piccole, come adesso si trovano facilmente in tutti i mercati. Vanno pulite, eviscerate, spinate, insomma ridotte a filetti, senza né teste né code. Poi i carciofi, che devono essere puliti nel solito modo, e tagliati a fette sottili, per il lungo.

Teglia: sul fondo un po’ d’ olio (di qualità extra super, ovvio), e un gocciolo d’acqua. Poi uno strato di carciofi, un bel trito di aglio e prezzemolo, sale, pepe. Poi uno strato di acciughe, aglio, prezzemolo, olio, sale, pepe, e così via. Almeno due strati di carciofi e due di acciughe. Sopra a tutto, oltre al solito condimento, anche un po’ di pangrattato. Ancora un filo d’olio.

In forno per non molto tempo, diciamo venti minuti, mezz’ora, facendo attenzione che non rinsecchisca.

Il risultato è straordinario, acciughe e carciofi hanno tutti e due sapori decisi, che però legano alla perfezione. A me sanno di Liguria, ma siamo in ogni caso nel pieno dei sapori mediterranei.

Da bere, un bel bianco della costa: vermentino, procanico, ansonica… Anche un vino dell’Hérault – Roussillion che a me piace molto, ma che si trova solo nella zona di produzione: Picpul de Pinet.

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