Spaghettini all’astice

Gli è che ieri l’altro, 30 Dicembre, per circostanze che qui non interessano, è capitato a casa mia un astice. A dire il vero era già morto (gli incidenti capitano), ma comunque fresco, e bello cicciottello. La cena del 31 ormai era già organizzata (cotechino con purè e cavolini di Bruxelles), e quindi lo abbiamo dirottato sul pranzo dell’ 1 (congelatore, ovvio).

L’astice era un po’ piccolo, un 500 grammi, direi, e a pranzo eravamo in tre: ne veniva un boccone a testa. Ho deciso quindi di usarlo per un primo.

Ho consultato un po’ varii siti di cucina, e ne ho alla fine estrapolata questa semplicissima ricetta:

Soffritto iniziale con due spicchi d’aglio e mezza cipolla, in olio e una goccia d’acqua. Appena è diventato trasparente (non rosolato!) ho unito polpa di pomodoro (sale, pepe) e una punta, appena una punta, di peperoncino (il mio è fuoco…). Dopo poco, l’astice diviso in pezzi, e un goccio di brandy.

E’ pronto appena la corazza diventa rossa. Si toglie, si cuociono gli spaghetti (di quelli sottili, “spaghettini”, appunto) ben al dente, e si fanno saltare nel condimento. Poi in un vassoio, mettendo intorno i pezzi di astice, e una spruzzata di prezzemolo tritato.

Volendo fare un po’ di scena, il brandy avrei potuto fiammeggiarlo portando in tavola…

Considerazioni:

La ricetta è facilissima, ed il risultato ottimo e di notevole effetto. Oltretutto anche abbastanza rapida. Neppure costosa, considerando che con un piccolo astice ci abbiamo mangiato in tre, ma sarebbe bastato ampiamente anche per quattro.

Ci ho abbinato un prosecco Bosca spumante brut, ben freddo, e ci stava proprio bene.

(Per chi fosse curioso di sapere il resto del menù: antipasto toscano con capocollo e crostini neri e, dopo gli spaghetti, àrista con patate arrosto, poi dolci natalizi).

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