Variazioni sulla pizza(2) : pizza all’amatriciana

pizza all'amatriciana (9)Questa pizza mi è venuta a mente dopo aver assaggiato varie volte delle pizze fatte in casa che presentavano sempre lo stesso inconveniente: il pomodoro troppo crudo; quindi ho pensato di preparare semplicemente una pizza in teglia e farcirla con il sugo che utilizzo comunemente per fare la Pasta all’Amatriciana, con la sola variante dell’aggiunta del lardo battuto nel soffritto per il sugo (ma semplicemente perché lo avevo in casa, altrimenti non è indispensabile, l’olio extra vergine andrebbe benissimo!)

INGREDIENTI

per l’impasto:

  • 400 gr. di farina
  • 10 grammi di lievito
  • olio d’oliva E.V. (un tot)
  • un cucchiaino di sale

per il sugo:

  • 400 gr. di passata di pomodori
  • 1/2 cipolla bianca
  • 100 gr. di pancetta affumicata
  • 150 gr. di pecorino grattato
  • un cucchiaio di lardo battuto
  • olio d’oliva e vino bianco

PREPARAZIONE:

(per l’impasto vedi ricette precedenti)

In un tegame mettete a fondere il lardo, quando inizia a soffriggere aggiungete la pancetta tagliata a cubetti  e la cipolla affettata, lasciate cuocere per un minuto circa a fuoco “allegro” e ravvivate con una spruzzata di vino bianco; aggiungete un paio di cucchiai di pomodoro e mescolate fino a creare un’amalgama uniforme, poi ancora del pomodoro e continuate a mescolare fino a versare tutta la passata, mescolate e lasciate cuocere a fuoco molto basso per una decina di minuti; aggiungete il formaggio, sempre continuando a mescolare e nel fratempo stendete l’impasto per la pizza in una teglia da forno infarinata. Spianate la pizza di uno spessore di circa un centimetro (io purtroppo l’ho fatta un pò troppo bassa ed è risultata troppo dura!) indi spalmateci sopra il sugo (che deve risultare compatto!) ed infornate a 250 °C per 20 minuti circa. Controllate ogni tanto che la superficie superiore della pizza non si asciughi troppo, ed in caso bagnate con un filo d’olio

Informazioni su crealessio

nato a Trieste nel secolo scorso da padre calabrese e madre friulana ha vissuto a Roma, Tivoli, Pienza-Montepulciano lavora in giro per l'Italia per conto di una società livornese e da tutti questi elementi trae esperienze gastronomiche che per divertimento traduce in ricette. dal 2011 ha iniziato per passione, l'attività di cuoco itinerante (creare ricette originali con prodotti locali in qualsiasi luogo si trovi); questa iniziativa (i cui migliori risultati sono pubblicati su Ciricette), sta contribuendo a trasformare questo hobby in una professione (al momento le sue consulenze sono richieste da una società danese per approfondimenti sulla produzione casearia italiana)

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