Petti di Pollo Caramellati al Porto

 

Pensando ai piatti tradizionali tipo anatra “laccata”, ho fatto un esperimento con dei petti di pollo il cui risultato a me personalmente ha dato soddisfazione; ho notato che recentemente le mie ricette, solitamente infarcite di fotografie relative ai vari passaggi di cottura, sono state ripulite lasciando a commento una sola foto della pietanza; lo ritengo giusto, altrimenti immagino che i contributi risulterebbero oltremodo pesanti. Chiedo venia, solo per questa volta, poiché la ricetta è stata sviluppata in due modi differenti, carico due fotografie (una per ciascuna versione) evitando così di pubblicare due ricette molto simili.

INGREDIENTI:

300 gr. di petti di pollo

una noce di burro

2 bicchieri di Porto

80 g. di miele

sale q.b.

un cucchiaio di zucchero di canna

INOLTRE

per la versione con prugne e sesamo:versione con prugne e sesamo (2)

3 o 4 prugne secche denocciolate

1 cucchiaino di semi di sesamo

 

 

per la versione in crema di mostarda e curry:versione con in crema di mostarda e curry

100 cc di panna da cucina

una manciata di uva passa

1 cucchiaino di mostarda di Dijon dolce

1 cucchiaino di curry in polvere

 

PREPARAZIONE:

fate scaldare il miele con un 1 bicchiere di Porto fino a farlo incorporare formando un liquido denso (nel frattempo, per la  versione prugne-sesamo tagliate le prugne a pezzetti di circa 1 cm e mettetele ad ammollare in un bicchiere con dell’altro Porto; mentre, per la seconda versione, mescolate la panna da cucina con il curry e la , mostarda, ad ottenere una crema omogenea). Lasciate marinare per una buona mezz’ora i petti di pollo nel miele con il Porto, poi passateli in una padella con il burro a fuoco vivo aggiungendo di tanto in tanto il Porto e miele usato per la marinata; per la versione prugne sesamo potete usare anche il vino utilizzato per ammollare le prugne. (personalmente ho realizzato entrambe le versioni contemporaneamente in due padellini affiancati, non è impresa difficile!). Dopo qualche minuto, quando il pollo inizia ad imbrunire ed il miele a caramellare, e dopo aver rigirato i petti di pollo almeno un paio di volte, versate le prugne (sulla prima versione) e la salsa al curry con aggiunta dell’uvetta, (sull’altra versione).(*) Mescolate un’ultima volta prima di impiattare e versate poi l’intingolo sopra ogni singola fetta, posizionando poi la relariva frutta secca (prugne o uvetta) sul pollo, aggiungendo poi i semi di sesamo sulla versione con le prugne, e servite a tavola.

(*)anche l’uvetta sarebbe forse da fare ammorbidire nell’alcool (rhum o Porto), io non l’ho fatto perché la seconda versione l’ho improvvisata mentre preparavo la prima!

Informazioni su crealessio

nato a Trieste nel secolo scorso da padre calabrese e madre friulana ha vissuto a Roma, Tivoli, Pienza-Montepulciano lavora in giro per l'Italia per conto di una società livornese e da tutti questi elementi trae esperienze gastronomiche che per divertimento traduce in ricette. dal 2011 ha iniziato per passione, l'attività di cuoco itinerante (creare ricette originali con prodotti locali in qualsiasi luogo si trovi); questa iniziativa (i cui migliori risultati sono pubblicati su Ciricette), sta contribuendo a trasformare questo hobby in una professione (al momento le sue consulenze sono richieste da una società danese per approfondimenti sulla produzione casearia italiana)

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