Muffins

…”Papà ci fai i Muffins?”, è stata la frase scatenante che inizialmente mi ha gettato nel panico! e invece mi sembra che sia una preparazione relativamente semplice del tipo: frulla tutto e ficca in forno. Ecco cosa ho fatto dopo una rapida documentazione tra internet e libri.

INGREDIENTI:

250 g. di farinaDSCN2084

90 g. di burro

120 g. di zucchero bianco

40 g. di uva passa

1 bicchierino di rhum

1 bustina di lievito

un pizzico di sale

un cucchiaio di zucchero di canna

un cucchiaio di miele

(FACOLTATIVO):

per la guarnizione: palline di zucchero colorate, frutta sciroppata, fiori cristallizzati o altro

per personalizzare: aroma per dolci

PREPARAZIONE:

fate fondere a bagnomaria 2/3 del burro (con la rimanenza ungete le formine in alluminio). Mettete a bagno l’uva passa con il rhum (io non avevo rhum in casa quindi ho usato del Porto, ma avrei utilizzato volentieri dell’amaretto perché come aromatizzante ho messo dell’aroma alla mandorla ed avrebbe legato meglio!). A parte setacciate la farina con lo zucchero bianco ed il lievito, mentre in una piccola brocca versate il latte, l’uovo, eventualmente l’aroma per dolci ed il burro fuso, frullate per benino ed accorpate con il composto farina-zucchero-lievito, mescolando fino ad ottenere una crema omogenea, unite l’uva passa dopo aver scolato via il liquore (io non dico nulla ma stà all’arguzia del lettore capire cosa fare del liquido!), mescolate ancora e riempite gli stampini (per questi quantitativi ne vengono circa 12) all’interno dei quali io ho aggiunto una spolverata di zucchero di canna dopo averli imburrati. Infornate in forno già caldo a 180° per circa 1/2 ora senza aprire il forno;  Per la guarnizione superiore ho sciolto un pò di miele con un goccino d’acqua ed ho spennellato la faccia superiore per far aderire delle palline di zucchero, ma così facendo si sono sgonfiati perdendo parte del loro aspetto (forse avrei dovuto aspettare qualche minuto in più…ho cotto 40 minuti). Infine su ogni esemplare ho piazzato a caso, amarene sciroppate e petali di fiori cristallizzati (rose e violette) (*) ma potrete metterci qualsiasi altro ornamento…anche niente!

(*)per la cronaca i fiori cristallizzati li prendo da Florian, una fabbrica di dolci specializzata in fiori e frutta candita nell’entroterra di Nizza, località Pont du Loup,  vende  per corrispondenza, è molto caro, ma anche molto buono

 

Informazioni su crealessio

nato a Trieste nel secolo scorso da padre calabrese e madre friulana ha vissuto a Roma, Tivoli, Pienza-Montepulciano lavora in giro per l'Italia per conto di una società livornese e da tutti questi elementi trae esperienze gastronomiche che per divertimento traduce in ricette. dal 2011 ha iniziato per passione, l'attività di cuoco itinerante (creare ricette originali con prodotti locali in qualsiasi luogo si trovi); questa iniziativa (i cui migliori risultati sono pubblicati su Ciricette), sta contribuendo a trasformare questo hobby in una professione (al momento le sue consulenze sono richieste da una società danese per approfondimenti sulla produzione casearia italiana)

Rispondi