Crostata di riso con mele e cannella

Da tempo sognavo di preparare una torta fatta con il ripieno del classico “Riso in Latte”, ieri, finalmente (grazie al mio periodo di convalescenza) mi sono dedicato a questa elaborazione e mi sembra che il risultato sia stato discreto.

 

INGREDIENTI:crostata di riso (8)

(per la frolla)

250 g. di farina

125 g. di burro

2 tuorli d’uovo

100 g. di zucchero

2 scorze d’arancio

un pizzico di sale

(per il ripieno)

200 g. di riso

1 lt. di latte

3 mele

80 g. di uvetta

un cucchiaino di polvere di cannella

una manciata di mandorle tritate + una mandorla pelata intera

inoltre, a piacere, per la guarnizione un cucchiaio di miele ed uno di cacao amaro

PREPARAZIONE:

Mettete a macerare le scorze d’arancio con un cucchiaio di zucchero, la cannella e l’uva passa in un goccino di liquore a vostro piacimento; preparate poi la frolla setacciando la farina con lo zucchero, accorpate il burro tagliato a cubetti (non tutto, lasciatene un cucchiaino per imburrare la teglia), aggiungete poi la scorza d’arancio triturata il più finemente possibile. Mettete poi a bollire il latte (si potrebbe anche aggiungere una stecca di vaniglia, ma io non l’avevo!), quando è quasi a bollore, versateci il riso e mescolate continuamente; affettate le mele dopo averle sbucciate e private del torsolo, unitele con l’intingolo di zucchero, cannella ed uva passa dal quale avrete tolto le scorze d’arancio per unirle alla frolla e lasciate le mele ad insaporirsi con la cannella. La frolla una volta lavorata va messa a riposare in frigo coperta dalla pellicola per almeno mezz’ora. Continuate la cottura del riso fino a circa 5 minuti meno del tempo di cottura previsto, quindi spegnete il fuoco, mescolate vigorosamente ed aggiungete le mele con tutto il resto, mandorle comprese. Lavorate poi la sfoglia e disponetela in una teglia apribile dopo averla imburrata; preparate anche un “coperchio” se volete, anche se io ci sono impazzito per riuscire a chiudere la crostata. Per finire ho ricavato un foro centrale a stella (ornamentale), che ho riempito con una crema fatta con miele e polvere di cacao. Infornate in forno già caldo a 180/200° per circa 40 minuti-

APPENDICE:crostata di riso + crepe di riso mele e noci (4)

Alla fine il quantitativo di riso era eccessivo per riempire la crostata ed ho quindi preparato tre Crepes con farina uovo e latte frullati, le ho riempite e guarnite con gherigli di noce tritati e mescolati con il miele, messi poi in forno con il grill per far cristallizzare la superficie.

Su entrambi, alla fine ho spolverizzato dello zucchero a velo.

 

P.S. credo sia doveroso spiegare il ruolo della mandorla intera all’interno della torta: è una specie di gioco che faccio per i ragazzi, secondo una tradizione esistente in vari paesi europei (in Francia per l’Epifania ed in Svezia per Capodanno), chi trova la mandorla (in alcuni casi mettono addirittura un soldatino)  vince qualcosa oppure è fortunato; se trovi il pupazzetto nella Gallette dell’epifania, in Francia, sarai il “Re” e per quella giornata potrai comandare e prendere tutte le decisioni della famiglia.

Informazioni su crealessio

nato a Trieste nel secolo scorso da padre calabrese e madre friulana ha vissuto a Roma, Tivoli, Pienza-Montepulciano lavora in giro per l'Italia per conto di una società livornese e da tutti questi elementi trae esperienze gastronomiche che per divertimento traduce in ricette. dal 2011 ha iniziato per passione, l'attività di cuoco itinerante (creare ricette originali con prodotti locali in qualsiasi luogo si trovi); questa iniziativa (i cui migliori risultati sono pubblicati su Ciricette), sta contribuendo a trasformare questo hobby in una professione (al momento le sue consulenze sono richieste da una società danese per approfondimenti sulla produzione casearia italiana)

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