Rosa di Parma.

E’ ovvio, costretti in casa, si cucina e si tentano cose nuove. Questa ricetta l’ho trovata su internet e, siccome è venuta bene, la condivido.

Serve un bel filetto. La ricetta originale lo vorrebbe di manzo, ma anche di maiale viene buono. Io ho usato questo.

Si taglia per il lungo, lo si apre a libro e, con un batticarne, si spiana il più possibile, in modo da ottenere una fettona di carne.

Si ricopre poi con abbondanti fette di prosciutto crudo di Parma, e poi con scaglie, abbondanti anche queste, di parmigiano.

Si arrotola tutto, stando bene attenti a non fare uscire il ripieno, e si lega stretto, con una certa cura.

Si massaggia poi all’esterno con un trito di aglio, rosmarino, salvia, sale, pepe.

Si mette al fuoco con olio e burro, Quando ha preso colore, un mezzo bicchiere di lambrusco e due dita di marsala, ovviamente secco. Io non ce l’avevo, ed ho usato un dito di brandy. Deve cuocere finché non si vede filtrare un po’ di formaggio dalla legatura, segno che il calore è arrivato al centro (indicativamente, circa mezz’ora)

Si toglie, nel fondo di cottura si aggiungono un paio di cucchiaiate di panna, e si fa restringere per ottenere la salsa con cui nappare le fette.

Considerazioni e commenti:

  1. E’ un piatto molto ricco, e si presta bene per qualsiasi occasione.
  2. E’ facile.
  3. Neppure molto costoso, se si usa il maiale.
  4. Non è molto dietetico…
  5. Ho usato lambrusco amabile, perché nel negozio sotto casa avevano solo quello, il che ha dato una sfumatura di dolce che a me non dispiace; comunque la prossima volta uso quello secco o, al limite, un altro vino rosso di non molto corpo.
  6. Contorno: io piselli cotti con aglio e prezzemolo, ma ci può stare qualsiasi verdura, o anche patate.
  7. Da bere: ovviamente, lambrusco.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.