TORTA MORBIDONA

Cercando in rete una ricetta per preparare un dolce con le mele mi sono imbattuto in una preparazione francese che si chiama MOELLEUX AUX POMMES. Si tratta di una torta di mele, con mandorle, uva passa e cannella che ha la caratteristica di avere l’impasto particolarmente morbido; nulla di speciale; è semplice e veloce da preparare e risulta gradevole. Ma il fatto che ho trovato sconcertante è stato che non uno ma svariate fonti transalpine lo presentano come un dolce della tradizione italiana. Personalmente non ne avevo mai sentito parlare, ma potrebbe anche capitare, non è detto che si debba conoscere tutto. Anche chiedendo a parenti ed amici che si occupano di gastronomia non ho trovato nessun riscontro, nemmeno da una collega che ha parenti a Reggio Emilia (uno chef sostiene che sia un dolce tipico dell’Emilia Romagna).

Comunque il risultato è stato soddisfacente: ecco la ricetta.

INGREDIENTI:

150 grammi di farina integrale

100 grammi di zucchero di canna

1 bustina di lievito

2 cucchiaini di cannella

3 uova

120 grammi di burro

2 mele

1 tazza di uvetta

1 bicchiere di vin santo

50 grammi di mandorle a scaglie

Un pizzico di sale

PREPARAZIONE:

Mescolate in un ampio tegame la farina setacciata con lo zucchero, il lievito la cannella ed il burro fuso; aggiungete il sale e nel frattempo preriscaldate il forno .a 180º.

Mettete a bagno l’uvetta nel vin santo (dopo averla lavata) (avrei preferito del rum, ma a casa non ne avevo e quindi ho ripiegato sul vin santo). Aggiungete le uova continuando a mescolare .

Tostate brevemente le scaglie di mandorle in una padellina .

Sbucciate le mele, privatele del torsolo e tagliatele a tocchetti spessi circa 1 centimetro. Aggiungete le mele tagliate all’impasto, le scaglie di mandorle tostate ed infine l’uvetta con circa 100/120 ml di liquore.

Imburrate ed infarinate una tortiera del diametro di circa 25 cm, versateci il preparato ed infornate.

La ricetta originale prevede 30 minuti di cottura, ma siccome l’aggiunta del vino è stata una mia modifica, che non era prevista nella ricetta originale, l’impasto è risultato molto più liquido ed è stato necessario continuare la cottura per altri 20 minuti .

Direi che dovrebbero essere necessari 45/50 minuti.

Informazioni su crealessio

nato a Trieste nel secolo scorso da padre calabrese e madre friulana ha vissuto a Roma, Tivoli, Pienza-Montepulciano lavora in giro per l'Italia per conto di una società livornese e da tutti questi elementi trae esperienze gastronomiche che per divertimento traduce in ricette. dal 2011 ha iniziato per passione, l'attività di cuoco itinerante (creare ricette originali con prodotti locali in qualsiasi luogo si trovi); questa iniziativa (i cui migliori risultati sono pubblicati su Ciricette), sta contribuendo a trasformare questo hobby in una professione (al momento le sue consulenze sono richieste da una società danese per approfondimenti sulla produzione casearia italiana)

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