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Filetto di maiale alla senape con patate novelle e cipolle stufate

Ieri sera, per festeggiare l’arrivo del Gourmet in terra francese, ho fatto questo bel piattino appetitoso.

Ingredienti x3:

  • un filetto di maiale (circa 500/600 gr)
  • senape (io avevo della senape al Cassis)
  • pepe nero in grani
  • birra
  • aglio, olio

Ricoprite e massaggiate il filetto di maiale con della senape di buona qualità, ricopritelo con pepe in grani leggermente schiacciati, quindi lasciatelo riposare almeno un’oretta.

Levate il pepe in eccesso (se no poi si brucia), scaldate un goccio d’olio in una casseruola con uno spicchio d’aglio e sigillate a fuoco alto la carne su tutti i lati. Sfumate con una bella birra corposa (una belga andrà benissimo) e continuate a cuocere coperto a fuoco moderato (se il fondo si asciuga troppo allungate con un goccio di birra). Cuocete circa una ventina di minuti, quindi levate dal fuoco e riponete il filetto in un foglio di carta alluminio. Io l’ho salato giusto un attimo prima di servire.

Nel frattempo preparate i contorni:

Per le patate:

  • patate novelle
  • aglio
  • rosmarino
  • origano
  • olio, sale, pepe

Lavate e pulite accuratamente le patatine, quindi mettetele in una teglia con gli odori e cuocete fino ad ultimarne la cottura.

Per le cipolle:

  • 2 belle cipolle rosse cicciute
  • 2 pomodori
  • sale, olio, zucchero, origano, aglio

Tagliate le cipolle a spicchi non troppo piccoli e mettetele in una casseruola con un filo d’olio, uno spicchio d’aglio e due cucchiaini di zucchero. Fate cuocere a fuoco dolce per non bruciare le cipolle. Dopo circa mezzora aggiungete i pomodori fatti a spicchi. Salate, pepate, condite con poco origano e lasciate cuocere altri 10 minuti.

A questo punto impiattate: tagliate il filetto a fette belle alte, salatelo e copritelo con un po’ della sua salsa, mettete vicino un po’ di patatine, una bella cucchiaiata di cipolle e un cucchiaino di senape per ricordare il gusto di fondo del filetto.

Gratin Dauphinois rivisitato

Dopo il nippo e il thai, ricettina francese! 🙂

Il gratin dauphinois è uno sformato di patate tipicissimo francese, che di solito è servito come contorno (!?), ma vabbé, si sa che il paradosso francese li aiuta col colesterolo!!!

Ingredienti x 3 (come piatto non come contorno):

  • 6 patate
  • 1 cipolla bianca
  • pancetta affumicata
  • 1 spicchio d’aglio
  • formaggio (noi abbiamo usato del Comté, in Italia sbizzarritevi!)
  • burro
  • 150/200 ml di panna liquida fresca
  • sale, pepe, noce moscata

Innanzitutto vanno cotte le patate, la ricetta originale le vorrebbe bollite nel latte con uno spicchio d’aglio, ma noi le abbiamo cotte al microonde intere per 6 minuti (+10 min di riposo).

Le patate vanno poi tagliate a fettine sottili e adagiate in una teglia ben imburrata. I vari strati di patate vanno alternati con cubetti di pancetta abbrustoliti con uno spicchio d’aglio e abbondante cipolla bianca a rondelle (nostra aggiunta, la ricetta originale non li prevede), comté grattugiato, fiocchetti di burro, sale, pepe e noce moscata.

Finiti gli strati si versa sopra lo sformato la panna liquida e si lascia riposare due minuti perché scenda uniformemente prima di infornare a 160° per 40 minuti (ed eventualmente passare alla fine sotto il grill per abbrustolire la superficie).

Molto sostanzioso e gustoso, decisamente invernale…

Nota: Eliminando la pancetta diventa anche un buon piatto vegetariano.

Barba del becco fritta

Barba del becco

Scenetta da verduraio ambulante:

– E che radici sarebbero quelle?

– La barba del becco!

– In effetti ci assomiglia. Come sono, sono buone?

– Altroché! Mi ha detto la macellaia qui dietro che lei le fa fritte, le ho provate e aveva ragione, sono favolose!

– Mh. Sai che? Quasi quasi le provo, dammene un mazzo va’.

Ingredienti

  • 1 mazzetto di Barba del becco
  • Acqua q.b
  • Farina q.b.

Preaparazione

Ho pulito col pelapatate le redici e le ho tagliate a tronchetti per il lungo (non sono molto grosse, specie dopo pulite). Quindi le ho sbollentate in acqua salata per 5 minuti (consiglio della macellaia) e le ho fritte impastellate (acqua e farina) fino a che non erao belle dorate.

È vero! Sono assolutamente buone, molto delicate, con un vago e delicato sapore tra il cardo e il sedano rapa.

Se le ritrovo le riprendo.

Zucca marinata

Zucca marinata

È inutile. Non si rivince. Il mio vicino di casa ha un campo e ha colto delle zucche grosse come ruote di barroccio: ogni volta che ne avvia una la distribuisce a tutto il vicinato, e quindi ariborda 2 o 3 chili di zucca gialla.

Questa volta ho deciso di marinarne un po’. Un simpatico antipasto bello saporito (a dire la verità al mio paese ci si fa merenda insieme al marinato, ovvero barbi e rovelle di fiume fritti e messi sott’aceto – un modo come un’altro per berci parecchio vino e mangiarci parecchio pane). Ho cercato in internet ma non ho trovato quello che cercavo per cui, dopo una rapida intervista telefonica alla mamma, ecco la ricetta tradizionale del mio casato.

Ingredienti

  • Zucca gialla
  • 2/3 aceto bianco
  • 1/3 vino bianco
  • Odori (rosmarino, salvia, aglio, peperoncino, timo, pepe in grani)

Antipasto di zucca marinata, pizza croccante, insalata di aringhe, zucchine marinate

Preparazione

In una pentola mettete l’aceto e il vino con gli odori (salvatene un pochini per dopo). Fate bollire per qualche minuto, poi scottateci per 4-5 minuti massimo la zucca tagliata a fettine alte circa un cm. Non deve essere troppo morbida o non durerà.

Scolatela con un mestolo forato e mettetela ad asciugare su un canovaccio. Nel frattempo filtrate il liquido di cottura e mettetelo da parte, facendolo raffreddare.

Sistemate la zucca fredda nel barattolo a strati, mettendo qualche foglina di odori, grani di pepe e pezzetti di peperoncino a piacere. Alla fine coprite col liquido di cottura raffreddato.


Insalata di patate e topinambur in salsa verde

Patate e topinambur in salsa verde

Nel tentativo di smaltire i simpatici tuberi, ho fuso insieme due o tre ricette che avevo trovato, prendendo di qui e di là per fare questa insalata che è risultata degna, dal gusto tutt’altro che scontato ed elegante perfino… L’ho fatta in brevissimo tempo perché avevo già dell’ottima salsa verde, comunque la preparazione della medesima non prende molto tempo e prima o poi la pubblicheremo a modino.

Ingredienti

  • Patate
  • Un’uguale quantità di topinambur
  • Salsa verde
  • 1-2 cucchiai di panna da cucina
  • Pepe

Preparazione

Sbucciare e fare a tocchetti i topinamburi e metterli a lessare in acqua salata. Dopo 15 minuti fare altrettanto con le patate.

A parte allungare in una ciotolina la salsa verde con la panna amalgamando bene. Scolare i tuberi (ci sta che i topinambur rimangano più al dente, ma questo non guasta anzi, per quanto mi riguarda è meglio) e condirli con la salsina mescolando delicatamente per non spaccare le patate.

Una macinatina di pepe ci sta bene. È buona sia calda che fredda.

Insalata con salame piccante e mela verde

Insalata con salame piccante e mela verde

Sempre per eliminare i salumi avanzati, ho deciso di fare un’insalata col salame piccante.

Ingredienti:

  • insalata (io avevo rucola e valeriana)
  • qualche fetta di salame piccante
  • 1 mela verde
  • olio, sale e pepe per condire

Semplice: lavare l’insalata, tagliare fine fine la mela verde con la buccia (ovviamente dopo averla lavata bene), condire a piacimento e finire con delle fettine di salame piccante tagliate a striscioline.

Come idea non era male, l’acidulo della mela verde pulisce un po’ la bocca dal grasso del salame, però comunque mancava qualcosa, anche se non sono ancora riuscita a capire cosa…

Crocchette di patate e bietole

Crocchette di patate e bietole

Cerco sempre di ingegnarmi quando faccio da mangiare per Ganascino. In effetti finora è sempre stato piuttosto bravo (ha tre anni), e spesso è ben disposto ad assaggiare cose nuove. Mi sono però fatto un vezzo di preparagli cose divertenti per stimolare la sua fantasia a tavola: io non mi annoio e nemmeno lui, abituandosi a vedere e provare cose nuove giocando.

Queste crocchettine sono molto leggere per mantenere il sapore delle verdure e sono un bel contornino anche per gli adulti. Nella foto le ho accompagnate con la polenta fritta – un’altra cosa che il ragazzo gradisce assai – a complemento di un piatto di salumi (i salumi per gli adulti, per il giovane solo prosciutto, ancora…).

Ingredienti

  • 1 palletta di bietole stufate (le ho stufate e non bollite perché rimanessero più saporite)
  • 2 patate
  • 1 spicchio d’aglio
  • Pane grattato
  • 1 uovo

Preparazione

La preparazione è elementare.

Lessate le patate e passatele o schiacciatele. Aggiungete le bietole, un po’ di sale, un’ombra di aglio, l’albume dell’uovo e, se necessario, un pochino di pangrattato per assodare l’impasto.

Fate delle palline di 3-4 cm (sono più divertenti e croccantine), passatele nel pangrattato e via a friggere.

Una possibile aggiunta sfiziosa potrebbe essere un pezzettino di formaggio nel mezzo, stile supplì, o dei dadini di pancetta o prosciutto nell’impasto…

Parmigiana di zucca e patate

Parmigiana di zucca e patate

– Che fai babbo?

– Cerco di finire questa cavolo di zucca. E speriamo che nella bustona che porta mamma stasera non ce ne sia più per un po’…

Ingredienti per 4

  • Zucca 4-5 hg
  • Patata 4-5 hg
  • 1 mozzarella grossotta
  • Parmigiano grattato
  • Salvia
  • Noce Moscata

Preparazione

Fare a fette sottili sia la zucca che la patata (io ho usato una mandolina ma per la zucca è troppo sottile, per la patata invece va bene), e cuocere a vapore la prima per 5 minuti, la patata per 6-7.

Tagliare anche la mozzarella a fettine fine, mettendola a scolare dal liquido il più possibile, o vi allagherà la teglia.

Nella teglia, cominciare con uno strato di zucca, uno di patata, un po’ di mozzarella, qualche fogliolina di salvia, un pizzichino di noce moscata, sale, parmigiano grattato, e così via.

L’ultimo strato va anche infiocchettato con un pochino di burro, e il tutto messo in forno a 180° per 40 minuti.

Lasciarlo raffreddare una decina di minuti per evitare l’effetto lava.

La parmigiana ha avuto successo, ma rispetto alla ricetta originale mi piacerebbe un sapore un po’ più maschio. Pensavo a un tipo di formaggio più tirato rispetto alla mozzarella, e probabilmente la rifarei senza zucca, magari, tra un po’ con le melanzane o le zucchine appena scottate…

PS. Comunque, nella bustona del GAS a questo giro niente zucca. Cavolfiore.