Semifredo di yogurt greco,fragole e miele
Ispirata dal caldo feroce,ho voluto provare una cosa rifrescane per servire dopo una cena sia di base di pesce o carne.Per fare 6 o 8 coppette occorre 700 grammi di yogurt greco perchè è piu denso,2 cestini di fragole,zucchero 50 grammi e 2 cucchiai di miele.Le fragole si frullano con lo zuccchero e poi si mescolano con la frusta in una ciottola di vetro insieme allo yogurt,poi si agginge il miele e il giocco è fatto.l’ottenuto si divide nelle coppette o nei bicchieri per lo spumante,mettendo in fondo un po’ di pezzettini di fragole fresche e sopra per deccorare a piacere di nuovo fragole e un biscotto di pasta frolla a forma di cuore o altro.Questo ultimo si mette quando lo servite al tavolo.I bicchieri si conservano nell frigo almeno per 3 ore prima di essere servite.Puo essere consumato anche all posto della merenda e secondo me e molto addato per i piu piccoli.saluti da me gioia.
Frullato di pesche e yoghurt
L’atra sera prima di andare a giocare a pallavolo avevo un po’ fame, ma allo stesso tempo faceva caldo e non volevo appesantirmi, quindi mi sono fatta questo beverone.
Ingredienti per un bel bicchierone:
- 2 pesche piccole e mature
- 1 yoghurt, il mio era alla pesca, ma forse uno yoghurt bianco era meglio
- 1 goccio di limone
- ghiaccio
Mettete tutto nel frullatore, mi raccomando, le pesche sbucciatele e togliteci il nocciolo prima!!
Il ghiaccio io l’ho messo dopo perché non sapevo come reagiva il mio frullatore pacco. Non ho nemmeno aggiunto zucchero perché non lo volevo troppo dolce.
Cheesecake alle pesche
Era un sacco di tempo che volevo fare un cheesecake come dicevo io, dovevo solo trovare un po’ d’ispirazione e il metodo giusto.
Noterete che come base non ho utilizzato il composto di biscotti sbriciolati e burro, che personalmente non gradisco molto, ma ho utilizzato un disco di pasta sablée; una pasta frolla molto ricca, delicata e croccante.
Ingredienti per una tortiera piccola e uno stampino monodose:
- 125 g di farina
- 100 g di burro
- 50 g di zucchero a velo
- un pizzico di sale
- 4 tuorli
- 500 g di formaggio fresco spalmabile
- 300 ml di panna fresca
- 1 bacca di vaniglia
- 2 -3 fogli di gelatina
- diversi cucchiai di zucchero
- mandorle pelate
- 4 pesche gialle
Tortino alla fragola
Giovedì sera avevo ospiti, ma la sera prima, la voglia di andare a fare la spesa era uguale a zero, quindi con quello che avevo in casa ho prodotto questi tortini.
Ingredienti x 8 tortini:
- fragole, circa 400 gr
- 125 gr di ricotta
- 1 yoghurt alla fragola (il mio era Vitasnella, per la dieta
) - una spruzzatina di limone
- un paio di cucchiai di zucchero di canna
- 3 fogli di gelatina
Prima di tutto mettere a bagno i fogli di gelatina in acqua fredda. Quindi armatevi di frullatore e frullate insieme le fragole lavate e tagliate a pezzetti, la ricotta, lo yoghurt, lo zucchero e una spruzzatina leggera di limone. Strizzate bene la gelatina e scioglietela sul fuoco con un paio di cucchiai di acqua (o volendo anche spumante) e amalgamatela al composto di fragole.
Mettete negli stampini e fate riposare una notte.
Io l’ho servita con della crema inglese calda aromatizzata con la buccia di mezzo limone, e in quel momento ha smesso di essere un dessert light…
Crostatine con la frutta
L’altro giorno mi sono messa a fare tutto questo ben di Dio perché in Francia usa che il giorno del proprio compleanno si portano in ufficio dei dolci (di solito pains au chocolat e croissants) per festeggiare con i colleghi. La mia morale mi ha impedito di portare qualcosa di comprato, quindi mi sono messa a fare queste crostatine, che nella loro semplicità rimangono uno di quei dolci che non mi vengono mai a noia.
Ingredienti per la pasta frolla:
- 250 gr di farina
- 125 gr di burro
- 3/4 cucchiai di zucchero
- un pizzico di sale
- 1 uovo intero
- la buccia grattugiata di un limone
Impastare il tutto, stendere e fare delle sfogliette tonde con un coppapasta. Io le ho cotte poi direttamente in dei pirottini di carta da forno per una decina di min a 180°.
Nel frattempo ho fatto la crema.
Ingredienti per la crema:
- 4 tuorli
- 200 ml di latte
- 200 ml di panna
- 5/6 cucchiai di zucchero
- 40 gr di farina
- una bacca di vaniglia
Per la crema ho scaldato latte e panna con la vaniglia senza farla bollire, mentre in una scodella ho montato i rossi d’uovo con lo zucchero, a cui ho poi aggiunto la farina. Ho quindi unito piano piano il latte al composto di uova e ho rimesso sul fuoco fino a raggiungere una consistenza piuttosto densa.
Ho lasciato raffreddare la crema, poi con un sac à poche ho riempito le crostatine, che ho poi decorato con lamponi e fragole fresche e ricoperto con della gelatina per non fare annerire la frutta.
Inutile dire che i colleghi hanno apprezzato
.
Soufflé di ricotta al profumo di arancia
Questo soufflé è nato per caso, anzi, più che altro per mancanza di tempo, e può tornare utilissimo in caso di ospiti improvvisi: semplice, veloce, leggero e fa la sua porca figura!!
Ingredienti per 5/6 tortini:
- 250gr di ricotta
- 3 uova
- 3 cucchiai di zucchero
- 1 cucchiaio di farina
- la scorza grattugiata di un’arancia
- mezza stecca di vaniglia
- burro e farina per gli stampini
- due cucchiai di marmellata di arance per la salsa (facoltativa)
Passate la ricotta al colino perché si amalgami più omogeneamente, quindi aggiungete lo zucchero e mescolate bene. Aggiungete poi nell’ordine i rossi d’uovo, la farina, la scorza dell’arancia, i semini contenuti nella bacca di vaniglia e infine i bianchi d’uovo montati a neve, facendo attenzione a mescolare incorporando aria.
Imburrate bene gli stampini, riempiteli e mettete in frigo fino al momento della cottura (io ne ho anche surgelati un paio, vedremo che effetto faranno…).
Scaldate bene il forno a 190° e infornateli per circa 12-15 minuti a seconda del vostro forno.
I miei si sono gonfiati tantissimo ed hanno fatto una graziosa crosticina bruna sulla superficie, dentro la ricotta è rimasta bella umida, ma compatta, e la poca dolcezza ha fatto ben risaltare i sapori dell’arancia e della vaniglia.
Io l’ho servita con una cucchiaiata di marmellata di arance scaldata in un pentolino con un pochino d’acqua (che può essere volendo anche un po’ di liquore o di vino dolce).
Strudel
Premetto che la mia ricetta non è assolutamente quella classica, ovvero, per me lo strudel è uno dei massimi rappresentanti della cucina con gli avanzi, di solito ci metto dentro tutto quello che trovo in giro per casa.
Stavolta per questioni di tempo ho comprato della pasta sfoglia pronta, se no di solito faccio anche la pasta, che si ottiene mescolando farina, acqua, un pizzico di sale e un bicchierino di rum fino a formare una palla, che andrà poi stesa superfinissima (la tradizione vorrebbe che, mettendoci una lettera d’amore sotto, si dovrebbe riuscire a leggerla…che romantici!!!).
Per il ripieno ho usato:
- 2 mele, che ho cubettato e bagnato con del limone
- della marmellata di mirabelles
- mandorle
- pinoli
- uvetta messa a bagno nel rum
- vaniglia
- cannella
- zucchero di canna
- buccia grattugiata di arancia
Sulla pasta ho steso un velo di marmellata su cui ho adagiato tutti gli altri ingredienti mescolati insieme (io ho messo poco zucchero perché mi piace sentire tutto il gusto del ripieno), ho chiuso bene bene e ho spennellato la superficie con del bianco d’uovo avanzato da altri piatti. Ho cosparso poi con pinoli e zucchero di canna e ho infornato a 170° per circa 20-30 min.
Ho servito con una crema inglese alla vaniglia, che però come potete notare si è addensata un po’ troppo, visto che tra una chiacchiera e l’altra l’ho fatta cuocere troppo in fretta…ma vabbé, era buona comunque!!!
Altre varianti sul tema potrebbero essere pere, frutta secca e gocce di cioccolato, oppure anche frutta mista…chi più ne ha più ne metta!!
Carambola alla crème
Dopo l’esperimento Dragonfruit (che alla fine era tanto bello, ma sapeva di kiwi acerbo), questa volta al mio supermercato preferito ho comprato due belle carambole, quei simpatici frutti che se li tagli diventano delle stelline. In realtà non l’avevo mai assaggiato, l’avevo visto solo a decorazione dei cocktails, ma mi sono lasciata tentare.
Il bello del supermercato di cui sopra è che vi si trova di tutto e che fra l’altro sul cartello di ogni ortaggio o frutto c’è anche scritto qualcosa sul suo gusto e dei consigli di utilizzo.
La carambola consigliava di servirla con dello zucchero e della crème fraiche (una specie di yoghurt greco). Io non avevo la crème fraiche in casa quindi mi sono dovuta accontentare di un po’ di panna liquida, che ho messo a specchio nel piatto. Sopra ho adagiato le fette di carambola e ho guarnito il tutto con dello zucchero di canna aromatizzato alla vaniglia.
Il risultato è stato inaspettatamente buono. La carambola non è dolce, direi che si avvicina abbastanza a una specie di mela verde un pò più acquosa, quindi il cremoso della panna e lo zucchero alla vaniglia hanno completato i sapori e le consistenza alla perfezione.
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