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Frullato di pesche e yoghurt

L’atra sera prima di andare a giocare a pallavolo avevo un po’  fame, ma allo stesso tempo faceva caldo e non volevo appesantirmi, quindi mi sono fatta questo beverone.

Ingredienti per un bel bicchierone:

  • 2 pesche piccole e mature
  • 1 yoghurt, il mio era alla pesca, ma forse uno yoghurt bianco era meglio
  • 1 goccio di limone
  • ghiaccio

Mettete tutto nel frullatore, mi raccomando, le pesche sbucciatele e togliteci il nocciolo prima!! 😉 Il ghiaccio io l’ho messo dopo perché non sapevo come reagiva il mio frullatore pacco. Non ho nemmeno aggiunto zucchero perché non lo volevo troppo dolce.

Aperitivo tessalonicese

Aperitivo di Salonicco

Niente paura, questo piatto non l’ho preso da una lettera di San Paolo, ma da una cena memorabile fatta a Salonicco (Thessalonica) qualche anno fa, quando per lavoro ogni tanto viaggiavo qua e là per l’Europa finendo mezzo sbronzo di anice e retsina col sindaco di Salonicco che mi insegnava il greco…

Insomma, all’inizio della cena, ci portano questo aperitivo composto da pezzetti di aringa affumicata e pomodoro maturo a tocchetti, da accompagnare con lo tsìpuro ghiacciato (lo tsìpuro è tipo l’ouzo ma con una 40ina di gradi…). Di norma non gradisco i liquori all’anice, ma finii per berne 4 bicchieri prima della cena vera e propria (poi dice uno impara le lingue con scioltezza, dopo).

Ingredienti

  • Aringa affumicata
  • Pomodori maturi (qui ho usato i datterini)
  • Pane cotto a legna
  • Sale grosso
  • Olio d’oliva.

Preparazione

Passare al mixer l’aringa, con un filo appena di olio per amalgamare. Spalmare sul pane fresco accompagnando con fettine di pomodoro maturo e pochi cristalli di sale grosso (io ho usato il sale fiore di Maldon).

Ovviamente il tutto va accompagnato dallo tsìpuro o da un liquore all’anice giacciato. Se i gradi vi spaventano provate con un pernod o simili allungati con acqua (che pusillanimi però ☺ )

Fritatta zucchine, fiori e menta

Frittata zucchine, fiori e menta

Avevo nel frigo queste belle zucchine chiare, tutte scrocchierellose e con il loro bel fiore fresco. Ho fatto una capatina nell’orto per prendere la menta e via.

Noterete che questa frittata è cotta in forno, così l’ha mangiata anche Ganascino e la riuscita è comunque ottima.

Ingredienti per 4

  • 5 uova
  • 4 piccole zucchine
  • 6 o 7 fiori di zucca
  • Un paio di cucchiai di cipolla tritata
  • Una manciata di foglie di menta fresca
  • Una grattata di pecorino
  • Un cucchiaio di pan grattato
  • Sale, pepe, olio

Preparazione

In padella, con poco olio, fate brevemente soffriggere la cipolla. Unite le zucchine a pezzettini, e dopo qualche minuti i fiori a filetti sottili. Stufate per qualche minuto. Aggiustate di sale alla fine e mettete la menta.

In una ciotola sbattete le uova col pecorino, un pochino di sale e il pangrattato.

Versate le zucchine in una teglia (magari foderata di carta da forno, l’uovo è peggio del bostik), unite le uova e mescolate dolcemente.

Sbattete in forno a 180° per 15 minuti o fino a che la frittata non sia dorata.

Ora manca solo la birra ghiacciata e la partita.

Ciliegini farciti

In occasione dell’ultimo “porta party” a cui ho partecipato, ho deciso di portare dei pomodorini ripieni, fondamentalmente perché non avevo altro in casa.

E’  comunque un’idea carina e veloce anche per un aperitivo o un antipasto.

Ingredienti:

  • pomodorini ciliegini
  • mozzarella
  • capperi sotto sale
  • olive
  • acciughe sottolio
  • pepe, olio, basilico

Innanzitutto armatevi di pazienza e con un coltellino svuotate i pomodorini tagliandone una calottina e prelevando un po’ della polpa, che andrà messa da parte. Per il ripieno, tritate insieme una mozzarella, una manciatina di capperi sciacquati dal sale, due-tre acciughine, qualche foglia di basilico e qualche oliva denocciolata. Condite con olio e pepe (il sale sarà già dato dai capperi) e aggiungete anche la polpa dei pomodorini. Io ho tritato tutto grossolanamente al coltello, ma volendo potete anche fare una specie di mousse.

Riempite quindi i pomodorini e pappate!!!

Zucca marinata

Zucca marinata

È inutile. Non si rivince. Il mio vicino di casa ha un campo e ha colto delle zucche grosse come ruote di barroccio: ogni volta che ne avvia una la distribuisce a tutto il vicinato, e quindi ariborda 2 o 3 chili di zucca gialla.

Questa volta ho deciso di marinarne un po’. Un simpatico antipasto bello saporito (a dire la verità al mio paese ci si fa merenda insieme al marinato, ovvero barbi e rovelle di fiume fritti e messi sott’aceto – un modo come un’altro per berci parecchio vino e mangiarci parecchio pane). Ho cercato in internet ma non ho trovato quello che cercavo per cui, dopo una rapida intervista telefonica alla mamma, ecco la ricetta tradizionale del mio casato.

Ingredienti

  • Zucca gialla
  • 2/3 aceto bianco
  • 1/3 vino bianco
  • Odori (rosmarino, salvia, aglio, peperoncino, timo, pepe in grani)

Antipasto di zucca marinata, pizza croccante, insalata di aringhe, zucchine marinate

Preparazione

In una pentola mettete l’aceto e il vino con gli odori (salvatene un pochini per dopo). Fate bollire per qualche minuto, poi scottateci per 4-5 minuti massimo la zucca tagliata a fettine alte circa un cm. Non deve essere troppo morbida o non durerà.

Scolatela con un mestolo forato e mettetela ad asciugare su un canovaccio. Nel frattempo filtrate il liquido di cottura e mettetelo da parte, facendolo raffreddare.

Sistemate la zucca fredda nel barattolo a strati, mettendo qualche foglina di odori, grani di pepe e pezzetti di peperoncino a piacere. Alla fine coprite col liquido di cottura raffreddato.


Autentica Tortilla de patata española

Ricetta a due mani (una indigena, una iberica)
C’era una volta la tortilla de patatas. Sì, perché la ricetta la sanno solo loro, gli iberi, e non ce la dicono. Ma uno ce lo siamo addomesticato e, dopo molte torture, siamo riusciti a farci dire la ricetta. anche se un po’ in spagnolo (se no è troppo facile!).

Ingredientes:

  • 4 patatas gordas
  • 3 huevos
  • 1 cebolla pequeña (blanca)
  • aceite extravirgen de oliva
  • opcional: jamon serrano (ci sta parecchio bene, date retta, e – in mancanza della zampina iberica, ci potete mettere un po’ di prosciutto toscano dadolato grosso)

Preparazione:
Sbucciare le patate e tagliarle in fette di un cm circa di spessore, tutte uguali. Affettare la cipolla.
Mescolare con energia cipolla e patate, mettere il sale, e rimescolare. *a questo punto si può aggiungere il prosciutto a dadini, se desiderato.
Friggere le patate in abbondante olio caldo. Importantissimo: la patata va fritta a fuoco basso, deve risultare ben cotta e morbida ma NON dorarsi nè risultare croccante!! Trucco: la patata deve cedere al contatto di una forchetta, senza pressione, quello è il momento di toglierle dal fuoco.
Scolare bene, molto bene, dall’olio le patate e metterle in un contenitore a riposare.
Battere le uova con energia.
Quando le patate sono fredde, mescolarle con le uova sbattute.
Prendere una padella antiaderente di dimensione 20-25 cm di diametro e versarvi appena un filo d’olio. Ad olio caldo, versare l’impasto di uova e patate. Spianare e controllare attentamente la cottura e girarla al momento in cui le uova saranno abbastanza rapprese da non rompere la tortilla al girarlo, ma non del tutto cotto altrimenti si secca (dice, qui, el Cocinero, che ci si deve fare l’occhio). Girare la tortilla aiutandosi con un piatto piano, e lasciar cuocere altri pochi minuti e servire.
Da considerare un 3-4 minuti circa a fuoco medio per lato.
Da consumarsi fredda, il giorno dopo, o al più tiepida. Mai calda.