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Pasta con le sarde, cioè, con le acciughe

Pasta alle acciughe fresche

Ho fatto questa pasta per usare delle acciughe fresche che avevo, usando come base un po’ la ricetta della pasta con le sarde siciliana. Le dosi sono a occhio.

Ingredienti

  • Una manciatina di acciughe pulite, fresche
  • Un po’ di cipolla
  • Uvetta passa
  • Pinoli
  • Pane grattugiato (ho grattugiato il pane raffermo per averlo più grossolano)
  • Finocchietto fresco
  • Zafferano
  • Bucatini

Preparazione

Mentre bolle l’acqua della pasta, in una padella ho messo olio d’oliva, la cipolletta tritata, le acciughe, i pinoli e l’uvetta sminuzzata. Ho aggiustato di sale e dopo un po’ ho aggiunto parecchio finocchietto fresco.

Ho tenuto il sugo umido aiutandomi con l’acqua di cottura della pasta, aggiungendo verso la fine lo zafferano.

A parte, in un’altra padellina ho messo un cucchiaio d’olio e il pane grattugiato, girandolo bene e facendolo tostare.

Ho saltato i bucatini a cottura nel sugo e impiattato, coprendo col pane grattugiato tostato.

 

Tagliolini al pesto mediterraneo (chiamiamolo così vai)

Ricetta svuota frigo (x 4 persone)

  • 2 uova
  • 200g di farina 00
  • 4 filetti di acciuga
  • Una dozzina di olive nere al forno
  • Un cucchiaio di capperi sotto sale
  • 2 peperoncini piccoli
  • 80g di noci
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cipolla bianca piccola
  • Olio, sale, pepe ecc. ecc.

Preparare la pasta con uova e farina, un pizzico di sale, lavorarla a lungo, fare la palla e metterla a riposare in frigo avvolta nella pellicola.

Far scaldare l’olio con l’aglio sbucciato, togliere appena imbiondisce, poi aggiungere la cipolla tritata finemente e i filetti di acciuga sciacquati, abbassare il fuoco e far sciogliere le acciughe. Nel frattempo preparare il pesto tritando non troppo finemente le noci, i peperoncini, i capperi dissalati e le olive snocciolate, aggiungere al soffritto facendo insaporire ma senza cuocere troppo.

Tirare la pasta, ricavarne i tagliolini e cuocerli in abbondante acqua poco salata; vanno scolati dopo 3-4 minuti senza asciugarli troppo per aggiungerli al pesto e far terminare la cottura in padella.

Da bé: per restare nel regionale io ci metterei un bell’Inzolia profumato oppure un Alcamo a base grillo.

Verrine di mozzarella, acciuga e fiore di zucca

Oggi mi sono fatta questo piatto che avevo in mente da diverso tempo, un po’ per festeggiare il fatto di aver trovato dei fiori di zucca in Francia e un po’ per inaugurare le mie nuove verrines 🙂 .

Ingredienti per una verrine:

  • mozzarella (meglio se di bufala) circa 80 gr
  • 2 filetti di acciuga sotto sale
  • un paio di cucchiai di latte
  • un fiore di zucca
  • farina e acqua per la pastella
  • olio e olio per friggere

Frullate la mozzarella nel mixer, se è troppo asciutta potete aggiungere un paio di cucchiai di latte. Mettetela nella verrine e mettete in frigo.

In un cucchiaio di olio fate sciogliere a fuoco dolce i filetti di acciuga precedentemente diliscati e dissalati, che si devono sfare fino a diventare una cremina.

Con farina e acqua fredda (possibilmente frizzante) fate la pastella per i fiori, quindi immergeteceli bene bene e fateli friggere in olio bollente.

Quando la mozzarella è ben fredda aggiungete la crema di acciughe e decorate col fiore fritto. Non aggiungete sale nella mozzarella né nei fiori perché le acciughe sono già belle saporite.

Se non si fosse capito, adoro l’accoppiamento di fiori di zucca-mozzarella-acciuga e questo piatto lo conferma.

Piccola nota: io, per motivi di tempo non ho lasciato la mozzarella raffreddarsi abbastanza, col risultato che si è un po’ mescolata con la salsa di acciuga. La prossima volta provo a metterla una mezzoretta in freezer per vedere se la linea di divisione risulta più netta.

Fiori di zucca ripieni

Questo è uno di quei piatti per cui vado matta, di cui mangerei una vagonata…

Purtroppo in terra francese i fiori di zucca non si trovano, quindi me ne sono portati su un po’ dall’Italia e ieri me li sono fatti: visto che sono deperibili e vanno mangiati abbastanza in fretta mi sono dovuta togliere la voglia tutta insieme…

Ingredienti:

  • Fiori di zucca
  • mozzarella
  • acciughe sotto sale
  • acqua, 1 uovo e farina per la pastella
  • olio per friggere
  • ghiaccio

Pulite i fiori di zucca, possibilmente cercano di togliere il pistillo interno senza però levare il “culetto”, in modo che in cottura la mozzarella non coli.

Lasciare scolare i fiori e preparare la pastella (se la preparate in anticipo è pure meglio) mescolando 1 uovo, acqua fredda e farina, fino ad ottenere una pastella abbastanza densa (ricordate che il ripieno è scioglievole, quindi la pastella ci vuole ben ferma).

Sulla pastella si potrebbe aprire una bella discussione, c’è chi la fa con farine diverse, chi senza uova, io personalmente (e so che il Gourmet non condivide) in questa ricetta l’uovo ce lo metto e mi ci piace anche un bel po’, alla fine penso che col salato dell’acciuga e la freschezza della mozzarella, la pastella “ignorante” si sposi bene, la tempura la preferisco con le verdurine semplici e non ripiene.

Chiusa questa parentesi sulla pastella, si continua riempiendo i fiori con una bella fettazza di mozzarella e un pezzo di filettino d’acciuga dissalato.

A questo punto si scalda bene bene bene l’olio per la frittura e si aggiunge il ghiaccio alla pastella perché il tutto risulti ben freddo quando si getterà nell’olio.

Inzuppare i fiori, friggere, salare e godere……

Paccheri gratinati ripieni

Di ritorno da una mattinata deludente, ci siamo dovuti fare questo piattino appetitoso per risollevare il morale…

Ingredienti x 3 persone:

  • una quindicina d’acciughe fresche
  • 200 gr di mozzarella di bufala
  • 7/8 paccheri a testa
  • una decina di pomodorini ciliegini
  • 1 pomodoro San Marzano
  • qualche seme di finocchio
  • una manciatina di pangrattato
  • aglio, prezzemolo, olio, sale, peperoncino

Per gratinare:

  • olio
  • 10 foglie di basilico
  • pangrattato

Cuocete i paccheri molto al dente, levateli almeno 3/4 minuti prima della cottura perché poi andranno in forno.

Nel frattempo fate scaldare in una padella un paio di cucchiai d’olio con un trito di aglio, prezzemolo e peperoncino a cui avrete aggiunto anche qualche seme di finocchio. Una volta scaldato bene, aggiungete le acciughe, precedentemente pulite e diliscate e i pomodorini tagliati in 4. Cuocete 5/7 minuti e lasciate riposare.

Da parte, tritate grossolanamente la mozzarella e unitela alle acciughe. Salate e pepate a piacimento e aggiungete un po’ di pangrattato se necessario.

Una volta pronti i paccheri, riempiteli col composto di acciughe e mozzarella e adagiateli in una teglia leggermente oliata. Copriteli con una spolverata di pangrattato e irrorateli con un po’ d’olio frullato col basilico.

Mettete sotto il grill a tutto foo per qualche minuto, fino a quando i paccheri non sono belli dorati e croccanti.

Serviteli con la polpa di un pomodoro San Marzano tritata e condita con olio e pepe.

Piattino veramente niente male…

Ciliegini farciti

In occasione dell’ultimo “porta party” a cui ho partecipato, ho deciso di portare dei pomodorini ripieni, fondamentalmente perché non avevo altro in casa.

E’  comunque un’idea carina e veloce anche per un aperitivo o un antipasto.

Ingredienti:

  • pomodorini ciliegini
  • mozzarella
  • capperi sotto sale
  • olive
  • acciughe sottolio
  • pepe, olio, basilico

Innanzitutto armatevi di pazienza e con un coltellino svuotate i pomodorini tagliandone una calottina e prelevando un po’ della polpa, che andrà messa da parte. Per il ripieno, tritate insieme una mozzarella, una manciatina di capperi sciacquati dal sale, due-tre acciughine, qualche foglia di basilico e qualche oliva denocciolata. Condite con olio e pepe (il sale sarà già dato dai capperi) e aggiungete anche la polpa dei pomodorini. Io ho tritato tutto grossolanamente al coltello, ma volendo potete anche fare una specie di mousse.

Riempite quindi i pomodorini e pappate!!!

Pasta alle zucchine, topinambur e bagnacauda

Pasta zucchine, topinambur e bagnacauda

Questa è una ricetta abbastanza sperimentale, l’ho modificata da una di Cavoletto aggiungendo il Topinambur e togliendo il succo di limone dalla “bagnacauda”, che tale non è perché non è cauda per nulla.

Secondo me ci possimo ancora lavorare, però già dà soddisfazione.

Ingredienti per 2

  • 2 zucchine piccole
  • 1 topinamburo
  • ½ spicchio d’aglio
  • 3 o 4 filetti d’acciuga sott’olio
  • Olio extravergine
  • Pasta, ovviamente
  • Olive o capperi, qualcuna/o

Preparazione

Sbucciare e ridurre a julienne il topinambur. Quando l’acqua della pasta bolle, buttarlo in pentola con la pasta. Nel frattempo, passare al miniper qualche cucchiaio d’olio con le acciughe e l’aglio.

Ridurre a julienne anche le zucchine e aggiungerle alla pasta in cottura un minuto o due prima della cottura. Scolare e condire a crudo con la bagna, qualche oliva o cappero, un po’ di pepe.

Velocissima no?

Bis di acciughe

Oggi al mercato abbiamo trovato delle acciughe freschissime. Abbiamo pensato a questa saporita doppietta.

Garganelli cavolo nero e acciughe

Garganelli cavolo nero e acciughe

Ingredienti x 4 persone

  • 250 grammi di garganelli all’uovo
  • 1 mazzetto di cavolo nero
  • 20 Alici fresche
  • 10 filetti di alici salate sott’olio
  • 3 spicchi d’aglio
  • peperoncino
  • olio evo

Preparazione

Far bollire il cavolo nero tagliato a pezzi e privato delle costole più dure in abbondante acqua salata. A cottura quasi ultimata aggiungere la pasta. Diliscare le alici fresche e preparare in una padella ampia un soffritto di aglio olio e peperoncino dove saranno disfatte le acciughe salate.

Spiedini di Acciughe

Spiedini di acciughe

Ingedienti per 4 persone

  • 8 acciughe a persona
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 cucchiai rasi di capperi sott’aceto
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 2 cucchiai di pangrattato
  • Olio evo limone origano

Preparazione

Tritare aglio, capperi, prezzemolo, origano e pangrattato in un frullatore. Diliscare le acciughe e cospargerle con il trito precedente. Infilzarle delicatamente con due spiedini e ungerle con un filo di olio. Grigliare su una piastra rovente girandole con una paletta di legno. A cottura ultimata irrorare con succo di limone.

Vino

Grechetto