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Pasta e broccoli ++

Questa è una versione potenziata della pasta e broccoli tradizionale.

Ingredienti a persona

  • 70/80g di pasta
  • qualche cimetta di broccolo pulita
  • un filetto d’acciuga
  • mezzo spicchio d’aglio
  • qualche cappero sotto sale
  • qualche oliva taggiasca sott’olio sgocciolata
  • formaggio da grattare

Realizzazione

Mettete a bollire l’acqua per la pasta e salatela. Al bollore mettete le cimette di broccolo e cuocetele per 8-10 minuti. Scolatele conservando l’acqua nella quale metterete a cuocere la pasta.

In una padella mettete olio evo, l’acciuga. l’aglio tritato, i capperi, le olive sminuzzate. Insaporite per due minuti e quando l’acciuga sarà sfatta unite i broccoli tritati. Allungate con un po’ di acqua di cottura della pasta.

Scolate la pasta e saltatela nel sugo. Impiattate con una robusta grattata di cacio.

Baccalà, ceci e olive remix

Baccalà con passata di ceci e olive

Il senso di questa ricetta è riproporre abbinamenti classici in maniera differente, cercando di esaltare I singoli ingredienti in maniera semplice coi loro profumi..

Ingredienti

  • Baccalà di ottima qualità
  • Olive “nostraline” snocciolate
  • Ceci lessi
  • Prezzemolo
  • Rosmarino
  • Un cipollotto fresco
  • Olio d’oliva e.v.
  • Mezzo bicchiere di latte

Preparazione

Il padella doriamo lentamente il cipollotto con l’olio d’oliva. Aggiungiamo, dalla parte della pelle, I pezzi di baccalà. Lasciamo cuocere per 8-10 minuti coperto. Togliamo il baccalà e insaporiamo I ceci lessi nella stessa padella con un po’ di rosmarino e sale. Frulliamoli col latte per ottenere una crema di ceci che disporremo a specchio sul piatto. Aggiiungiamo sopra I pezzi di baccalà e terminiamo con le olive snocciolate e battute al coltello.

Prezzemolo e filo d’olio.

Ravioli con vellutata di zucca, olive e guanciale

Ravioli con vellutata di zucca, gunciale e olive

L’altro giorno ho prosaicamente trovato alla Coop questi bei ravioli di borragine, che tra l’altro segnalo perché ottimi, con una bella sfoglia fine, e li ho prepararti così. Le consistenze variabili e i profumi sono molto interessanti.

Ingredienti per tre persone

  • Ravioli alla borragine o a qualsiasi erbaccia preferiate
  • 1 pezzetto di zucca gialla (200g circa)
  • 1 cipolletta fresca
  • 1 fetta altina di guanciale
  • 2 cucchiai di olive taggiasche conservate, snocciolate
  • Mezzo bicchiere di latte
  • Olio d’oliva extravergine
  • Rosmarino
  • Sale, pepe, noce moscata

Preparazione

Prepariamo una piccola vellutata di zucca stufando la zucca a dadini con l’olio, la cipolletta e il rosmarino. Quando la zucca sarà bella morbida, frulliamola col latte e un pizzichino di noce moscata, aggiustando di sale.

Nel frattempo saltiamo in padella il guanciale a listarelle e le olive scolate e tagliate a pezzettini, facendo divenire la pancetta croccante.

Una volta cotti I ravioli, impiattiamo disponendo nel piatto la vellutata a specchio, quindi I ravioli e per ultima la pancetta con le olive.

Risotto giallo ai funghi, olive e salsiccia

Risotto giallo ai funghi, salsiccia e olive

Una ricetta svuotafrigo riuscita particolarmente bene: il risultato è un risotto confortante da giornata gelida, oltre tutto preparato con funghi di poco pregio.

Ingredienti

  • 300g di fungacci misti (prataioli, chiodini etc.)
  • 250g di riso
  • 1 salsiccia
  • Carota, sedano
  • Una manciata di olive taggiasche conservate
  • Prezzemolo
  • Olio, sale, peperoncino, burro
  • Zafferano
  • Brodo

Preparazione

Stufiamo I funghi con gli odori e il peperoncino, nel caso aggiungendo acqua o brodo per mantenerli umidi, aggiungiamo quindi la salsiccia sbriciolata e le olive snocciolate. Dopo 3 o 4 minuti buttiamo il riso a tostare, quindi cominciamo ad aggiungere il riso e lo zafferano per preparare il risotto.

A fine cottura mantechiamo con una noce di burro e serviamo.

Pasta alla gallinella e olive

Pasta alla gallinella e olive

Di questa pasta mi intriga particolarmente lo stacco tra il pesce e le olive e i sapori che si creano insieme al prezzemolo.

Ingredienti per quattro

  • 1 gallinella di mare belloccia
  • 1 manciata di pomodorini o qualche pomodoro da sugo.
  • 10-15 olive taggiasche o di gaeta o comunque buone, in salamoia
  • 1 porro
  • 1 gamba di sefano
  • Sale
  • Prezzemolo
  • Mezzo bicchiere di vino bianco secco.
  • 320 grammi di pasta.

Preparazione

Prepariamo per prima cosa il fumetto di gallinella: dopo averla sfilettata, mettiamo la carcassa a bollire con mezzo porro (magari la parte più verde), uno o due pomodori incisi, il gambo di sedano e un po’ di sale grosso per 15-20 minuti. Alla fine togliamo le verdure e la carcassa strizzandola nel colino per far uscire il sapore.

Intanto preprariamo un trito fine col resto del porro (la parte più bianca) e soffriggiamolo piano piano per 5 minuti in un po’ di olio. Aggiungiamo la polpa della gallinella a dadini e rosoliamo. Sfumiamo col vino bianco. Saliamo.

Quando la gallinella avrò asciugato il vino togliamola dalla padella e mettiamola da parte. Versiamo in padella i pomodorini a pezzettini e lasciamo cuocere aggiungendo un mestolo di fumetto di pesce. Dopo 5 o 6 minuti aggiungiamo di nuovo il pesce e le olive snocciolate e tagliate a pezzettini. Cuociamo ancora un minuto o due.

Nel frattempo avremo bollito l’acqua e cotto la pasta. Versiamo la pasta scolata al dente in padella aggiungendo uno o due mestoli di fumetto e facciamo asciugare in padella a fuoco vivo.

Impiattiamo spolverizzando di prezzemolo tritato.

Col fumetto avanzato domani ci faccio un risotto di mare.

Tagliolini al pesto mediterraneo (chiamiamolo così vai)

Ricetta svuota frigo (x 4 persone)

  • 2 uova
  • 200g di farina 00
  • 4 filetti di acciuga
  • Una dozzina di olive nere al forno
  • Un cucchiaio di capperi sotto sale
  • 2 peperoncini piccoli
  • 80g di noci
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cipolla bianca piccola
  • Olio, sale, pepe ecc. ecc.

Preparare la pasta con uova e farina, un pizzico di sale, lavorarla a lungo, fare la palla e metterla a riposare in frigo avvolta nella pellicola.

Far scaldare l’olio con l’aglio sbucciato, togliere appena imbiondisce, poi aggiungere la cipolla tritata finemente e i filetti di acciuga sciacquati, abbassare il fuoco e far sciogliere le acciughe. Nel frattempo preparare il pesto tritando non troppo finemente le noci, i peperoncini, i capperi dissalati e le olive snocciolate, aggiungere al soffritto facendo insaporire ma senza cuocere troppo.

Tirare la pasta, ricavarne i tagliolini e cuocerli in abbondante acqua poco salata; vanno scolati dopo 3-4 minuti senza asciugarli troppo per aggiungerli al pesto e far terminare la cottura in padella.

Da bé: per restare nel regionale io ci metterei un bell’Inzolia profumato oppure un Alcamo a base grillo.

Insalata semi-greca

Questa insalata nasce fondalmentalmente dall’unione di varie cose comprate per altri scopi, ma che insieme si sono rivelate vincenti.

Ingredienti:

  • Insalata (io ho messo una specie di radicchio e la rucola)
  • avocado
  • feta
  • olive taggiasche
  • cipolla di Tropea
  • semi vari (zucca, girasole, lino, sesamo, grano saraceno)
  • olio, sale, pepe

Lavare e tagliare l’insalata, spezzettare con le mani la feta, cubettare l’avocado e cubettare la cipolla.

Mettere l’insalata in un’insalatiera e unire il resto degli ingredienti, quindi condirla a piacere e cospargerla di semini.

Buona, il grasso dell’avocado è compensato dal salato della feta e delle olive, i semini ci mettono la croccantezza. Da rifare sicuramente.

Pesce spada in umido

Ieri dal mio pescivendolo francese di fiducia mi sono imbattuta in un bel trancio di pesce spada, avvenimento alquanto raro da queste parti, così ne ho approfittato anche se il pesce spada non è uno di quei pesci che mi fanno impazzire.

Ingredienti per 2:

  • 400 gr di pesce spada
  • 2 spicchi d’aglio
  • uno spicchio di cipolla rossa
  • 10 pomodorini
  • una manciata di capperi
  • una manciata di olive taggiasche
  • 1 filettino d’acciuga
  • peperoncino, origano, olio

Per accompagnare:

  • quinoa
  • 1 cipollotto fresco
  • erbette (io ho messo quello che avevo nell’orto: prezzemolo, basilico, timo e, fondamentale, la menta)
  • fior di sale (degli amici me ne hanno portato una quantità industriale da Guérande, veramente ottimo)

Sciacquate e mettete a bollire la quinoa per 10-15 minuti. Nel frattempo in una padella scaldate un filo d’olio con un paio di spicchi d’aglio interi, la cipolla tagliata a cubetti, il filetto d’acciuga e il peperoncino. Aggiungete quindi olive e capperi e dopo qualche minuto anche i pomodori. Quando si sarà formato un pochino di sughetto aggiungete il pesce spada tagliato a cubi di circa 2cmx2cm. Cuoceteli 1 minuto per lato, quindi spegnete, coprite e lasciate finire la cottura col vapore, questo per non seccare troppo il pesce, che diventa facilmente stopposo. Aggiungete origano e pepe a piacimento (il sale non dovrebbe servire).

Una volta cotta la quinoa, fate un trito con le erbette aromatiche e il cipollotto, quindi mescolatelo alla quinoa insieme ad un filo d’olio. Disponete il pesce spada nel piatto insieme alla quinoa, su cui avrete messo qualche granello di fior di sale.

Caponata light

La ricetta della vera caponata preverebbe di friggere melanzane e peperoni. Io, causa dieta, ho deciso di saltare questo passaggio.

Ingredienti:

  • 1 melanzana
  • 2 peperoni (i miei erano verdi)
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 1 cipolla rossa
  • 2 pomodori polposi
  • olive (io adoro la salinità delle taggiasche)
  • capperi sotto sale
  • pinoli
  • uvetta
  • aglio, peperoncino, sale, pepe, olio

In poco olio fate appassire lentamente la cipolla tagliata a pezzi grossolani, il peperoncino e lo spicchio d’aglio tagliato a metà. Aggiungete quindi le verdure: le melanzane fatte a cubetti e messe sotto un peso con del sale grosso per eliminare l’amaro, i peperoni tagliati a striscioline, le carote fatte a fette, il sedano fatto a pezzi e i pomodori tagliati a pezzettoni. Aggiungere quindi una manciata di capperi (sciacquati per levare il sale), una di olive, una di uvetta e una di pinoli (meglio se precedentemente tostati per qualche minuto in forno).

Salate, pepate e cuocete coperta per circa una mezzora, fino a che il pomodoro ha fatto un po’ di sugo e le verdure sono ben cotte.

Sta benissimo con carne, pesce o pollame, io l’ho servita con un bel polletto bio cotto sulla brace.

Ciliegini farciti

In occasione dell’ultimo “porta party” a cui ho partecipato, ho deciso di portare dei pomodorini ripieni, fondamentalmente perché non avevo altro in casa.

E’  comunque un’idea carina e veloce anche per un aperitivo o un antipasto.

Ingredienti:

  • pomodorini ciliegini
  • mozzarella
  • capperi sotto sale
  • olive
  • acciughe sottolio
  • pepe, olio, basilico

Innanzitutto armatevi di pazienza e con un coltellino svuotate i pomodorini tagliandone una calottina e prelevando un po’ della polpa, che andrà messa da parte. Per il ripieno, tritate insieme una mozzarella, una manciatina di capperi sciacquati dal sale, due-tre acciughine, qualche foglia di basilico e qualche oliva denocciolata. Condite con olio e pepe (il sale sarà già dato dai capperi) e aggiungete anche la polpa dei pomodorini. Io ho tritato tutto grossolanamente al coltello, ma volendo potete anche fare una specie di mousse.

Riempite quindi i pomodorini e pappate!!!