Archivi tag: patata

Passata di porro e patata con gamberi teriyaki

Crema di patate e porri con gamberi teriyaki

Avevo detto che avrei cominciato a guardare ad Oriente, quindi mentre attendo trepidante un paio di pacchi di ingredienti imprescindibili quanto rari, ho improvvisato stasera questo piatto che potremmo orrendamente definire fusion, con una base tradizionale e un’aggiunta Jap.

Per maggiore precisione ho deciso di provare una delle salse per marinatura e condimento più facili da trovare: la salsa teriyaki appunto. Il risultato è stato decisamente interessante, e costituisce un approccio soft ai sapori giapponesi.

Aspettate che mi arrivi il katsuobushi e poi vedrete!

Ingredienti per 2 + Ganascino

  • 1 porro
  • 3 patate
  • Olio evo
  • Una manciata di gamberi
  • 4 cipollotti freschi
  • 3 cucchiai di salsa Teriyaki
  • Semi di sesamo e papavero
  • Zenzero in polvere

Preparazione

Sgusciate i gamberi e metteteli a marinare in una ciotola con la salsa e un po’ di zenzero. Ogni tanto dategli una giratina.

Cominciate in pentola con il porro tritato, quindi unite le patate a dadini. Fate insaporire per qualche minuto poi coprite a filo con acqua calda o brodo vegetale. Quando le patate saranno tenerelle, passate al miniper e aggiustate di sale (nota buffa: il treenne ha detto tutto compito: «Veramente deliziosa!». Son soddisfazioni, sono!).

Nel frattempo, su spiedini di legno alternate i gamberi con pezzetti di cipollotto. Impanate gli spiedini nei semini e grigliate. Per un migliore risultato spennellate in cottura con la salsa della marinatura.

Impiattate mettendo la minestra, un filo di olio a crudo, uno o due spiedini, una macinatina di pepe.

Banzai!

Brasato al vino con verdure arrostite al miele

Brasato con verdure arrostite al miele

Il brasato è uno dei miei cavalli di battaglia, anche se non c’è molto da vantarsi, visto che in questo piatto il 70% del lavoro lo svolge il macellaio dandoti un pezzo di carne adatto alla bisogna. È importante quindi farsi il macellaio di fiducia se non vi volete ritrovare dopo tre o quattro ore con un ceppo di legno aromatizzato.

Ho deciso l’altra sera di accompagnare il brasato con un contrasto di colori e sapori, prendendo metà di una ricetta di Cavoletto (aridaje!) per usarla come contorno. Il risultato è stato egregio e  e quindi ve lo ripropongo speditamente.

Ingredienti del brasato.

  • 1 pezzo di carne di manzo da brasato (circa 7-9 hg), legato
  • 1 cipolla
  • 1 gamba di sedano
  • 1 carota
  • 2 spicchi d’aglio
  • Rosmarino, salvia
  • 2 bicchieri di vino rosso di buona acidità (io ho usato un Montecucco)
  • Brodo quanto basta (una pentola, se avanza ci farete il risotto…)
  • Olio d’oliva
  • Sale, pepe

Ingredienti delle verdure

  • 4 o 5 patatelle con la buccia ben lavata
  • 2 fette di zucca di 5 cm con la buccia
  • Un paio di scalogni a testa (io ho usato delle cipollette perché in tutta Pisa l’altro giorno non si trovava uno scalogno nemmeno a pagarlo oro)
  • Spicchi d’aglio con la camicia
  • Rosmarino, salvia, foglioline di alloro
  • Olio d’oliva
  • 1 limone
  • 1 cucchiaio di miele
  • Sale, pepe

Preparazione del brasato

In un bel recipiente a bordi alti e fondo pesante mettete l’olio e il trito di tutti gli odori a fuoco vivace. Fate imbiondire la cipolla, poi adagiatevi il manzo e rosolatelo per qualche minuto da tutte le parti. Mettete quindi i due bicchieri di vino e lasciate andare, sempre girando ogni 5 minuti. Quando il vino si sarà ridotto unite il brodo fino a metà altezza del manzo o un po’ di più. Salate e pepate. Mettete il coperchio con uno spiraglino e lasciate brasare a fiamma bassa per tre ore. Io ogni 30 minuti giro la carne. Alla fine dovrebbe rimanere un ditino di fondo di cottura che potrete passare per creare la salsa di accompagnamento.

Preparazione del contorno.

In una teglia mettete le patate con la buccia spaccate a meta (o a quarti se sono grossine), gli scalogni a mezzi, la zucca con la buccia a spicchietti insieme agli odori.

In un ciotolino emulsionate il miele con i 4 cucchiai d’olio e il succo del limone. Versatelo sopra le verdure. Salate e se volete pepate, quinti tutti in forno a 220° per 50 minuti buoni.

Si mangia tutto con la buccia, quella della zucca viene bella croccantina.