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Bocconcini di pollo con pinoli, uva sultanina e crema di whisky (alias Bayles)

Sempre per la serie “Cuoca (in) provetta”, di quelle che digitano su Google i pochi ingredienti disponibili e decidono cosa mangiare in base agli output del motore di ricerca, ecco una nuova ricetta facile facile.

 

INGREDIENTI PER UNA PERSONA

  • 1 fetta di petto di pollo tenero
  • 1 bicchiere abbondante di latte
  • 1 cucchiaio di uva sultanina
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • 2 cucchiai di crema di whisky/Bayles
  • Burro (poco, eh! Ho abbandonato la mia condizione di “donna perennemente a dieta”, ma insomma, non ci allarghiamo. In tutti i sensi!)
  • Farina

 

Come prima cosa scaldate il latte e mettete a rinvenire l’uva sultanina in acqua molto calda. Fate sciogliere a fuoco basso il burro in una padella antiaderente. Tagliate il petto di pollo a striscioline, infarinatelo bene a cominciate a cuocerlo nel burro.

Quando il latte bolle e l’uvetta si è rimpolpata, unite i due ingredienti (oh, mi raccomando: scolatela l’uvetta prima!). Fate cuocere per un minuto circa.

Nel frattempo il pollo dovrebbe essere ben dorato (fate una fiammata per cercare di creare una crosticina croccante intorno al pollo. Non sempre riesce, sarà questione di fortuna o congiuntura astrale o karma! 🙂 ). A questo punto, con abile mossa, versate il latte caldo + uvetta nella padella insieme al pollo. La padella sembrerà impazzita. State sereni, è tutto normale. Attenzione, adesso i tempi si fanno stretti! Mentre il latte si restringe, voi mescolate, versate i pinoli, mescolate, aggiungete il Bayles, assaggiate e salate se vi sembra necessario. Nel giro di pochissimo si formerà una cremina. Non vi distraete che passare dalla cremina a una bella crosta bruciata è un attimo!

 

Ci siamo, è fatta! Impiattate e gustate! 😛

 

PS: La ricetta originale prevedeva non so quale altro liquore al posto del Bayles. Io c’avevo il Bayles e quello ho usato, oh allora!!! 😀

Ramen

Ramen

Un altro piatto/simbolo della cucina giapponese: i ramen, ovvero le tagliatelle in brodo. Sono divertenti e, anche se non si direbbe, saporite.

Io le ho fatte con pollo, ma i condimenti sono limitati solo dalla fantasia del cuoco.

Il brodo dei ramen è molto saporito e particolare. Raramente si beve dopo le tagliatelle. È anche preparato secondo un procedimento lungo e gelosamente custodito da ogni ristorante. Io ho usato il granulare che si trova on line. L’alga nori la trovate nei supermercati (è quella per arrotolare il sushi). I funghi shiitake… beh questi sono difficilotti, ma potete sostituirli con li champignon (non come sapore però: sono piuttosto saporiti).

Ingredienti per me

  • 300ml di acqua bollente e una bustina di brodo per ramen
  • 1 porzione di ramen
  • 1 sopraccoscia di pollo
  • 1 uovo sodo
  • 1 mezza manciatina di germogli di soia
  • 1 foglio di nori
  • 1 cipollotto
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 funghi shiitake secchi
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di sake

Preparazione

Mettete a lessare l’uovo. Una volta cotto mettelo a raffreddare e sbucciatelo. Una versione prevede che l’uovo lesso venga marinato per una notte in salsa di soia, mirin e zucchero di canna, ma non avevo tempo…

Ammollate i funghi. Intanto affettate a striscioline il pollo. Tritate l’aglio e la parte bianca del cipollotto. In una padella mettete un goccio di olio di sesamo, l’aglio e il cipolloto. Fatte imbiondire leggermente poi mettete a cuocere il pollo. Dopo 2 minuti mettete il sake e la salsa di soia.

Quando il pollo è cotto (altri 2-3 minuti, scolatelo e nella stessa padella mettete a stufare leggermente i funghi a lamelle. Poi sostituiteli con i germogli. Via via mettete tutto su un piattino. Detto tra noi questa roba così preparata sarebbe già un discreto piattino…

Tritate la parte verde del cipollotto e fate a striscioline l’alga nori.

Nel frattempo mettete a bollire l’acqua per il brodo e quella per cuocere i ramen, non molto salata. Scolate i ramen al dente, senza asciugarli troppo. Metteteli in una ciotola capiente, versateci il brodo bollente alla bisogna, mettete sopra, a settori come si vede nella foto, il pollo, i funghi, i germogli, l’alga nori, mezzo uovo sodo e il cipollotto tritato.

Annusate i vari profumi e cominciate a ciucciare rumorosamente le tagliatelle.

Pollo Thai

Pollo Thai

Tutto nacque una domenica pomeriggio passata a vedere “la cucina etnica di Laura Ravaioli” sul Gambero Rosso Channel…non fece questa ricetta, ma da lì mi è presa una voglia incredibile di cibo thai.

Ingredienti:

  • petto di pollo
  • riso profumato thai (è simile al basmati, ma molto più profumato)
  • 2 cipollotti (solo la parte verde)
  • mezza carota
  • 2 peperoncini rossi freschi
  • curry
  • latte di cocco
  • pasta di peperoncini (praticamente purea di peperoncini)
  • zenzero
  • citronella (è la stecca che si vede nella foto accanto al prezzemolo), in mancanza di questa, un pezzo di buccia di lime
  • sale, pepe

Innanzitutto fate scaldare in una padella una bella cucchiaiata di curry con un cucchiaio di pasta di peperoncino (regolatevi secondo i vostri gusti, a me è venuta abbastanza piccante) per far sprigionare i sapori delle spezie. Aggiungete poi il latte di cocco e man mano le verdurine: il gambo del cipollotto tagliato a tocchetti, i peperoncini fatti a rondelle e le fettine di carote.

Aggiungete quindi le altre spezie: un pezzettino piccolo di zenzero fresco (poco, altrimenti sa di cif 🙂 ) e un pezzetto di citronella precedentemente schiacciata col coltello per far uscire il sapore. Unite il pollo e lasciate cuocere a lungo, almeno una mezzoretta abbondante. Salate a piacimento.

A parte bollite il riso, che farà da accompagnamento, quindi scolatelo senza condirlo.

Quando il pollo è morbido e la salsa ha raggiunto la consistenza desiderata (calcolate che ci dovete inzuppare il riso, quindi non deve ritirare troppo…) togliete dal fuoco e servite col riso bollito.

Il sapore è particolare, diverso da un semplice pollo al curry, molto piccante, ma fresco al tempo stesso grazie alla citronella e allo zenzero e con il fondo dolciastro del latte di cocco. Sicuramente da rifare!