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Risotto di mare aromatico

La ricetta è ripresa dal web e l’ho modificata per l’occasione.

Ingredienti per due persone

  • una carota medio piccola  ( nel mio caso sono tre carotine dell’orto un po’ sofferenti perchè il terreno non è proprio l’ideale ma saporitissime… )
  • una patata medio piccola
  • mezza cipolla medio piccola
  • 8 piccoli scampi di mare
  • 160 grammi di riso ( carnaroli… ma la maritozza preferisce vialone nano )
  • una noce di burro prezzemolo tritato

Preparazione

Pulire le carote e sminuzzarle con la mezzaluna  assieme alla mezza cipolla, tagliate la patata a fettine sottili. Buttate il tutto nella pentola per far appassire le verdure in un filo d’olio per qualche minuto. Dopo che le verdure sono state ben scottate buttateci il riso e una noce di burro e tostatelo ancora per qualche minuto. Aggiungete un bicchiere di acqua calda e iniziate la cottura del riso ( 15 20 minuti a seconda ). A metà cottura aggiungete gli scampetti freschi non prima però di averli tagliati in due parti. Girate lentamente e aggiungete acqua calda in modo da raggiungere la densità gradita a fine cottura.

Impiattate con una spruzzatina di prezzemolo fresco

Da blog cucina

Gnocchetti primaverili con scampi

Gnocchetti primaverili con scampi

Finalmente sono riuscito oggi a stare abbastanza in piedi da cucinare! Allora ecco una ricetta semplice fatta con quello che le mie fide donne avevano preso con la spesa. È riuscita bene, si vede che togliendomi roba non mi hanno tolto la cucinaggine

Ingredienti per 3

  • Gnocchetti a piacimento vostro (ancora è un po’ presto per me per farli in casa)
  • Una manciatina di piselli freschi sgranati
  • 5 o 6 funghi champignon
  • 6 scamponi bellocci
  • Prezzemolo q.b.
  • Aglio 1 spicchio
  • Olio

Preparazione

Pulite le code degli scampi facendone una dadolata. Tenete anche le teste con le chele, ché c’è molto da ciucciare e abbelliscono.

In padella, con olio d’oliva, soffriggete leggermente un trito di prezzemolo e aglio, quindi mettete gli champignon tagliati a lamelle e i piselli. Lasciate cuocere con l’acqua dei funghi, ma se è necessario portate a cottura i piselli aggiungendo altra acqua.

Quando i piselli sono quasi pronti aggiungete la dadolata di code di scampi, salate, mescolate bene, sovrapponete le capocce delle bestie e incoperchiate per 10 minuti. State attenti a non far asciugare.

Lessate rapidamente gli gnocchi. Togliete le teste e mettetele da parte. Saltate delicatamente gli gnocchi nel sugo. HO DETTO DELICATAMENTE, vi viene una mappazza!

Impiattate e mettete due teste con le chele per ogni commensale.

Io ho messo un po’ di pepe rosso a finitura.

Zuppetta di farro con scampi al lardo

Zuppetta di farro con scampi al lardo

L’altra sera ero tanto stanca, e per premiarmi dopo una lunga giornata di lavoro mi sono fatta questa zuppetta.

Ingredienti x2:

  • 3 patate
  • fagioli secchi, ammollati e bolliti
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • farro
  • 3 scampi a testa
  • lardo a fettine
  • olio, sale e pepe

Si fa il battuto con gli odori e si rosola in una pentola con olio e il rametto di rosmarino, si toglie quindi il rametto e si aggiungono le patate sbucciate e tagliate a cubetti e 2/3 dei fagioli precedentemente ammollati e bolliti.

Una volta fatte rosolare un pochino le verdure, si aggiunge dell’acqua o del brodo vegetale e si portano a cottura le patate. Dopodiché si frulla il tutto e si rimette sul fuoco (aggiungendo eventualmente acqua), si aggiungono il farro e i fagioli rimasti e si porta a cottura facendo attenzione che non attacchi.

Questa sarebbe la zuppa classica, io invece l’altra sera per mancanza di tempo ho fatto rosolare cipolla, carota, patate e fagioli precotti con un po’ d’olio e poi ho fatto stufare con dell’acqua. A parte ho cotto il farro in acqua bollente salata per dimezzare i tempi. Ho quindi passato le verdure e aggiunto il farro. Risultato un po’ meno saporito, ma più leggero.

Gli scampi invece li ho puliti e ho levato la buccia dalla parte della coda (l’ideale sarebbe pulirli senza separare il corpo dalla coda). Ho quindi avvolto la coda in una bella fettina di lardo e ho arrostito su una padella incandescente.

Ho assemblato le due cose, filo d’olio, grattata di pepe e goduria assicurata!