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Pasta con le sarde, cioè, con le acciughe

Pasta alle acciughe fresche

Ho fatto questa pasta per usare delle acciughe fresche che avevo, usando come base un po’ la ricetta della pasta con le sarde siciliana. Le dosi sono a occhio.

Ingredienti

  • Una manciatina di acciughe pulite, fresche
  • Un po’ di cipolla
  • Uvetta passa
  • Pinoli
  • Pane grattugiato (ho grattugiato il pane raffermo per averlo più grossolano)
  • Finocchietto fresco
  • Zafferano
  • Bucatini

Preparazione

Mentre bolle l’acqua della pasta, in una padella ho messo olio d’oliva, la cipolletta tritata, le acciughe, i pinoli e l’uvetta sminuzzata. Ho aggiustato di sale e dopo un po’ ho aggiunto parecchio finocchietto fresco.

Ho tenuto il sugo umido aiutandomi con l’acqua di cottura della pasta, aggiungendo verso la fine lo zafferano.

A parte, in un’altra padellina ho messo un cucchiaio d’olio e il pane grattugiato, girandolo bene e facendolo tostare.

Ho saltato i bucatini a cottura nel sugo e impiattato, coprendo col pane grattugiato tostato.

 

Bocconcini di pollo con pinoli, uva sultanina e crema di whisky (alias Bayles)

Sempre per la serie “Cuoca (in) provetta”, di quelle che digitano su Google i pochi ingredienti disponibili e decidono cosa mangiare in base agli output del motore di ricerca, ecco una nuova ricetta facile facile.

 

INGREDIENTI PER UNA PERSONA

  • 1 fetta di petto di pollo tenero
  • 1 bicchiere abbondante di latte
  • 1 cucchiaio di uva sultanina
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • 2 cucchiai di crema di whisky/Bayles
  • Burro (poco, eh! Ho abbandonato la mia condizione di “donna perennemente a dieta”, ma insomma, non ci allarghiamo. In tutti i sensi!)
  • Farina

 

Come prima cosa scaldate il latte e mettete a rinvenire l’uva sultanina in acqua molto calda. Fate sciogliere a fuoco basso il burro in una padella antiaderente. Tagliate il petto di pollo a striscioline, infarinatelo bene a cominciate a cuocerlo nel burro.

Quando il latte bolle e l’uvetta si è rimpolpata, unite i due ingredienti (oh, mi raccomando: scolatela l’uvetta prima!). Fate cuocere per un minuto circa.

Nel frattempo il pollo dovrebbe essere ben dorato (fate una fiammata per cercare di creare una crosticina croccante intorno al pollo. Non sempre riesce, sarà questione di fortuna o congiuntura astrale o karma! 🙂 ). A questo punto, con abile mossa, versate il latte caldo + uvetta nella padella insieme al pollo. La padella sembrerà impazzita. State sereni, è tutto normale. Attenzione, adesso i tempi si fanno stretti! Mentre il latte si restringe, voi mescolate, versate i pinoli, mescolate, aggiungete il Bayles, assaggiate e salate se vi sembra necessario. Nel giro di pochissimo si formerà una cremina. Non vi distraete che passare dalla cremina a una bella crosta bruciata è un attimo!

 

Ci siamo, è fatta! Impiattate e gustate! 😛

 

PS: La ricetta originale prevedeva non so quale altro liquore al posto del Bayles. Io c’avevo il Bayles e quello ho usato, oh allora!!! 😀

Caponata light

La ricetta della vera caponata preverebbe di friggere melanzane e peperoni. Io, causa dieta, ho deciso di saltare questo passaggio.

Ingredienti:

  • 1 melanzana
  • 2 peperoni (i miei erano verdi)
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 1 cipolla rossa
  • 2 pomodori polposi
  • olive (io adoro la salinità delle taggiasche)
  • capperi sotto sale
  • pinoli
  • uvetta
  • aglio, peperoncino, sale, pepe, olio

In poco olio fate appassire lentamente la cipolla tagliata a pezzi grossolani, il peperoncino e lo spicchio d’aglio tagliato a metà. Aggiungete quindi le verdure: le melanzane fatte a cubetti e messe sotto un peso con del sale grosso per eliminare l’amaro, i peperoni tagliati a striscioline, le carote fatte a fette, il sedano fatto a pezzi e i pomodori tagliati a pezzettoni. Aggiungere quindi una manciata di capperi (sciacquati per levare il sale), una di olive, una di uvetta e una di pinoli (meglio se precedentemente tostati per qualche minuto in forno).

Salate, pepate e cuocete coperta per circa una mezzora, fino a che il pomodoro ha fatto un po’ di sugo e le verdure sono ben cotte.

Sta benissimo con carne, pesce o pollame, io l’ho servita con un bel polletto bio cotto sulla brace.