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Pancotto gratinato

Pancotto gratinato

Questa ricetta l’ho derivata da una fatta durante il corso, sperimentando un po’.

Ingredienti a chiorba.

  • Mezzo cipollotto di Tropea
  • Mezza carota
  • Prezzemolo
  • 4 o 5 pomodori secchi
  • Pane raffermo
  • Olio evo
  • Una mezza manciatina di piselli freschi
  • Una cimetta di rosmarino
  • Un cucchiaino di bottarga
  • Un uovo
  • Polvere di capperi

Preparazione

In padella, con un filo d’olio, ho messo il cipollotto tritato, la carota fatta a brunoise, i gambi del prezzemolo tritati fini, i pomodori secchi ammollati e fatti a striscioline, il pane raffermo a cubetti privato della crosta, la cimetta del rosmarino intera, sale e pepe.

Via sul fuoco a cuocere rimestando per insaporire. Quando il pane attacca unite l’acqua a coprire e i piselli. Non appena risale il calore mettiamo la bottarga (la versione originale richiede il katsuobushi, che è più delicato, ma il corriere si fa desiderare). Quando il pane si disfa (ci vuole veramente poco), si toglie il rosmarino e il pancotto è pronto.

È già ottimo così, magari accompagnato da una quenelle di fonduta fredda, ma io l’ho messo in una cocotte con sopra un uovo e via in forno per 8 minuti a 200 gradi. Alla fine, una spolverata di capperi e via nel pancino!

 

Rombo al cartoccio

L’altro giorno dal mio pescivendolo di fiducia c’era pieno di rombi di tutte le taglie, ed essendo il rombo uno dei miei pesci preferiti, non me li sono lasciati scappare. Sono quindi tornata a casa con due belle bestiole, una gigante (2 kg e mezzo) che ho fatto sulla brace con degli amici, e quella che vedete qui accanto, da porzione, che mi sono fatta ieri sera al cartoccio.

Ingredienti:

  • 1 rombo
  • patate tenere
  • pomodori cuor di bue o pomodorini
  • zucchine
  • olive taggiasche
  • timo fresco
  • cipolla di Tropea
  • olio, fior di sale, pepe

Innanzitutto sfilettate il rombo, ricavandone 4 bei filetti. Prendete un bel foglio di carta da forno, bagnatela e strizzatela bene. Versate un cucchiaio d’olio sul fondo e sistemate tutte le verdurine tagliate a fette molto sottili, di modo che si cuociano in fretta. Cospargete di olive taggiasche e timo fresco, salate, pepate, mescolate velocemente e coprite coi filetti di rombo.

Chiudete con dello spago il cartoccio e mettete nel forno ben caldo per circa 25/30 min.

Quando aprirete il cartoccio sentirete un’esplosione di sapori. Io, infatti, adoro questo tipo di cottura perché permette di avere un piatto molto leggero, quasi senza grassi e in cui i sapori degli ingredienti si conservano al meglio e, anzi, si elevano all’ennesima potenza.

Minestrone estivo

L’altro giorno ho fatto questo piatto che è un po’ ribollita e un po’ minestrone ligure…in realtà nella ribollita ci va il cavolo nero, che ovviemente non avevo, e nel minestrone ligure ci andrebbe la pasta al posto del pane, quindi insomma alla fine non è nessuno dei due…

Ingredienti:

  • verdure di stagione: zucchine, carote, cipolle di Tropea, sedano, pomodori, pomodorini ciliegini, patatine novelle, fagioli freschi sgranati, piselli freschi sgranati, etc…unico vezzo fuori stagione è stato un quarto di cavolo cappuccio, che secondo me in un minestrone che si rispetti non può mancare.
  • odori per fare il soffritto
  • qualche cucchiaio di polpa di pomodoro
  • pane raffermo
  • olio, sale, pepe, peperoncino
  • basilico
  • qualche cucchiaino di pesto

Lavate e tagliate a tocchetti tutte le verdure, tranne i pomodorini che vanno lasciati interi.

Fate soffriggere gli odori col peperoncino in poco olio a fuoco basso e a lungo, quindi quando inizia a sfriggicchiare aggiungete qualche foglia di basilico e continuate finché il soffritto non è pronto. A questo punto aggiungete la polpa di pomodoro e cuocete ancora qualche minuto prima di aggiungere tutte le verdure. Una volta aggiunte le verdure mescolare continuamente per una decina di minuti, poi aggiungere l’acqua e coprire.

Cuocere per un’oretta e mezzo, quindi aggiungere il pane tagliato a pezzetti e continuare la cottura per una ventina di minuti o finché il pane non è ben sfatto.

Impiattate e aggiungete alla zuppa una bella cucchiaiata di pesto, mescolate e pappate!

Con questi caldi il consiglio è di mangiarlo freddo o tiepido, se lo mangiate freddo, magari sciogliete il pesto in un goccio di acqua calda, in modo che si amalgami meglio alla zuppa.

Sformato di verdure grigliate

Oggi ho invitato a pranzo un collega indiano totalmente vegetariano, per cui mi sono dovuta sbizzarrire senza ciccia né pesce e da questa “necessità” è nata la ricetta di oggi, che è andata ad accompagnare delle tagliatelle al pomodoro (ahimé, niente ragù…) e una crostata con la marmellata di mirabelles…

Io vi darò gli ingredienti che ho messo oggi, ma in realtà potete metterci qualsiasi verdura, anzi, più avanzini di robe diverse avrete e meglio vi verrà 😉

Ingredienti:

  • 1 melanzana non troppo grossa
  • 2 zucchine
  • 1 cipolla
  • 3/4 pomodori
  • un mazzetto di rucola
  • funghi (io avevo dei tristissimi champignon)
  • formaggio 3-400 gr secondo i gusti (io qui in Francia me la sono cavata col fromage blanc, che è una via di mezzo tra lo yoghurt greco e la robiola, però altre volte lo avevo fatto con lo stracchino o la robiola…eviterei comunque formaggi pesanti visto che il risultato dovrebbe essere abbastanza “estivo”)
  • 1 uovo
  • circa 70 ml di panna liquida
  • pomodorini ciliegini per decorazione
  • sale e pepe

Innanzitutto vanno grigliate le verdure, io ho grigliato melanzane, zucchine e cipolle. Le altre verdure invece le ho messe a crudo, i pomodori e i funghi a fette sottili e la rucola intera.

Fatte queste azioni preliminari si unge con dell’olio una bella teglia e si inizia con gli strati, potete decidere di mettere tutto alla rinfusa o di fare degli strati ognuno di una verdura diversa come ho fatto io.

Alternate le varie verdure con noci di formaggio, ricordandovi di salare e pepare uniformemente gli strati, fino ad esaurimento delle verdure. terminate con qualche ciliegino e del formaggio. A questo punto, sbattere bene l’uovo con la panna e versare il composto sopra le verdure. Questo ultimo passaggio vi aiuterà semplicemente a tenere insieme il tutto, senza appesantirlo troppo.

A questo punto infornate à 180-200° finché lo sformato non è ben dorato e compatto.

Questa versione “invernale” mi è piaciuta, ma è ancora meglio la versione estiva, fatta con verdure che hanno visto il sole per davvero e tanto (ma tanto) basilico…Insomma una ricetta leggera da vendersi bene nel caso vi capitasse di avere un indiano a pranzo (che, per la cronaca, ha gradito molto 😉 ).